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TERZA PAGINA


La strana e faziosa voglia di pugnare ad oltranza
di Emanuele Davide Ruffino e Germana Zollesi Creare crisi internazionali o tensioni interne per poi risolverle è un gioco politico che, per alcuni può generare anche significativi guadagni in borsa, per i più diventa l’occasione soltanto per polemiche partitiche che a distanza di pochi anni pochissimi sono in grado di ricordare le posizioni assunte dai diversi partiti. Che le tensioni nella nostra società stiano crescendo esponenzialmente è un fatto percepito (e che si vuol
Emanuele Davide Ruffino e Germana Zollesi
22 genTempo di lettura: 5 min


"Dalla Scuola verso un nuovo risorgimento di comunità"
Una riflessione sul dramma di La Spezia di Marcello Croce L’intervento critico di Nicola Rossiello, responsabile sindacale del dipartimento per la sicurezza sul lavoro e al vertice del sindacato di polizia Silp-Cgil del Piemonte, a commento delle misure di polizia annunciate in seguito al fatto di sangue di La Spezia (uno studente accoltellato e ucciso nell’aula scolastica da un compagno di scuola), pone una questione ineludibile.[1] “Trasformare la scuola in una scena del c
Marcello Croce
20 genTempo di lettura: 4 min


Oltre la devianza ritorniamo a valorizzare il Capitale Umano
L'allarme lanciato dal Governatore di Bankitalia di Gian Paolo Masone Se c’è una cosa che al Governo Meloni non può essere rimproverata è quella di non ricordarsi dei giovani: se ne è ricordato quando è stata varata la legge anti-rave, quella contro l’occupazione di immobili, quella contro i blocchi stradali posti in essere dagli ecologisti, quella contro gli abbandoni scolastici, e se ne è ricordato anche quando ha previsto il Daspo Urbano a partire dai quattordici anni di e
Gian Paolo Masone
19 genTempo di lettura: 4 min


Quando crolla lo Stato di diritto muore il diritto internazionale
Oggi come ieri, chi esalta acriticamente l'esibizione "muscolare" è pronto a picconare la democrazia di Alfredo Guarino* Disincanto, sconforto, rassegnazione si diffondono a macchia d’olio, innanzi a stragi, invasioni di territori altrui, bombardamenti di popolazioni inermi, catture, nei loro territori, di capi di Stato, con meravigliose azioni spettacolari, che producono un centinaio di morti. V’è chi ne gode e suona le campane a morto del diritto internazionale, poiché, or
Alfredo Guarino
14 genTempo di lettura: 5 min


Trump e il Venezuela: il diritto vale a parità di forza, altrimenti vale solo il diritto del più forte...
La costruzione di un nemico per giustificare l'aggressione di Marcello Croce La breve parabola ucronica che Giordano Bruno Guerri ha pubblicato su “Libero” del 6 gennaio scorso (“Il caso Maduro: quando Roosevelt ordinò ai suoi di rapire Mussolini”), nella quale l’estroverso intellettuale di destra mette Mussolini nei panni di Maduro onde farne seguire, grazie al rapimento – siamo nel gennaio del '38, alla vigilia della firma del Patto d’Acciaio – lo scenario post-bellico di
Marcello Croce
12 genTempo di lettura: 5 min


La doppia morale dei "buoni": Venezuela e Albania a confronto
E l'opinione pubblica resta a guardare di Nicola Rossiello La democrazia del business: sanzioni per i nemici e silenzi per gli alleati. Se si osserva oggi lo scacchiere internazionale, sembra di assistere alla recita di un copione redatto per compiacere gli spettatori, ignorando ciò che accade dietro le quinte. L'ultima mossa degli USA contro il Venezuela di Maduro, accusato di guidare un narco-stato, si rivela come una narrazione finalizzata a dividere il mondo in buoni e ca
Nicola Rossiello
5 genTempo di lettura: 2 min


Orwell oggi? Siamo ben oltre il suo "1984", siamo all'eclissi silenziosa della democrazia
di Nicola Rossiello La democrazia moderna non muore con un'esplosione, ma con un sussurro metodico, quasi rassicurante. Mentre siamo immersi nella nostra quotidianità, sotto la superficie della nostra esistenza sta avvenendo una ristrutturazione radicale del vivere comune. È un percorso scientifico che punta a neutralizzare i pesi e i contrappesi dello Stato prima ancora che noi possiamo accorgerci della gabbia che lentamente si sta chiudendo. Comprendere questa gerarchia de
Nicola Rossiello
29 dic 2025Tempo di lettura: 3 min


II primo colpo letale e dire addio al nostro bel mondo
di Lanfranco Peyretti L’uomo della strada è confuso nell’incrociarsi di messaggi ora rassicuranti e ora preoccupanti che i vari attori dell’attuale scena strategica mondiale lanciano ciascuno al fine di creare effetti favorevoli alla propria linea. Un messaggio buttato lì con disinvoltura dal ministro Crosetto è insito nel tema dell’eventuale ritorno nel nostro paese all’obbligatorietà del servizio militare. Lui stesso qualche mese addietro ci aveva ricordato che l’obbligo no
Lanfranco Peyretti
6 dic 2025Tempo di lettura: 4 min


La morte che arriva dal web in un'esplosione di tecnologie
di Gian Paolo Masone La guerra in Medio Oriente ancora in corso ci ha mostrato, nella lotta di Israele contro Hezbollah, una modalità di dare la morte che merita un approfondimento particolare: quella dell’uccisione, comandata via web, di nemici che, in un dato momento, si trovavano a indossare dispositivi portatili di comunicazione. Sinceramente, mi sarei atteso che questa inedita modalità di uccidere, di cui molto si è scritto limitatamente agli aspetti tecnologici, mobilit
Gian Paolo Masone
3 dic 2025Tempo di lettura: 5 min


Da D'Orsi a Shahin, censura e antiqualcosa da "leggi speciali"
di Marcello Croce Se torno a riflettere sul clamoroso fallo a gamba tesa avvenuto a Torino il 12 novembre scorso, quando il Polo del '900 fece inaspettatamente retromarcia per la concessione della sala che doveva ospitare un convegno sulla Russia di Putin e sul clima russofobico (il convegno con Angelo D’Orsi è stato poi tenuto altrove), subito per associazione analogica mi saltano al naso le due (sgrammaticate) paginette del disegno di legge firmato Gasparri, presentato il
Marcello Croce
26 nov 2025Tempo di lettura: 5 min


Habermas, l’ultimo intellettuale in un’Europa priva di visione
di Stefano Rossi Si dice spesso che viviamo in un’epoca senza intellettuali. Per fortuna ne è rimasto qualcuno, prestato dal secolo scorso, che ci ricorda come sia ancora possibile leggere il mondo con lucidità, cogliere il significato profondo degli eventi quotidiani e proporre nuove visioni del mondo, creando un’immagine di futuro condiviso. Esercizio che interessa molto l’élite politica cinese e i teorici ultra-conservatori del movimento MAGA, ma che le classi dirigenti in
Stefano Rossi
25 nov 2025Tempo di lettura: 2 min


Pensiero cattolico e Scuola di Francoforte, il dialogo è destinato a continuare?
di Gian Paolo Masone @ Wikipedia Max Horkheimer (a sinistra), Theodor Adorno (a destra) e Jürgen Habermas dietro a destra, nel 1965 a Heidelberg La Scuola di Francoforte, fin dai primi inizi, segnati dalla rapida ascesa al potere del nazismo - che presto costringerà i suoi rappresentanti ad emigrare negli USA - si è caratterizzata per la novità dell’approccio interdisciplinare ai problemi sociali e alla messa a punto di una teoria critica immanente alla società in iniziale co
Gian Paolo Masone
24 nov 2025Tempo di lettura: 6 min


Raccontare la speranza: oltre le narrazioni di crisi e declino
di Savino Pezzotta Ogni società è costruita intorno a narrazioni che ne orientano la visione del mondo. Esse agiscono come una forza gravitazionale invisibile, capace di dare forma ai significati condivisi, ai comportamenti e alle aspirazioni collettive. Le narrazioni non sono semplici storie: sono infrastrutture simboliche, strumenti attraverso i quali una civiltà si pensa, giustifica se stessa e immagina il proprio futuro. Post-cristianesimo Nella nostra epoca, spesso defin
Savino Pezzotta
7 nov 2025Tempo di lettura: 4 min


Neofascismo davanti alle scuole: la solitudine degli studenti e il silenzio di chi governa Torino
di Igor Piotto Paul Nizan nel suo romanzo Aden Arabia , un romanzo di formazione profondo ed irriverente, apre la narrazione con una frase che attraversa il tempo, senza perdere la sua potenza originaria: “Avevo vent’anni. Non permetterò a nessuno di dire che questa è la più bella età della vita”. Avere vent'anni rimanda a un elemento strutturale, è la fascia di età dove è massima l'ampiezza delle possibilità di costruire e progettare la propria vita. Da qui in poi quel dato
Igor Piotto
6 nov 2025Tempo di lettura: 3 min


La Grande Guerra vista da Avigo Pietro Napoleone, un ragazzo del '99
di Luisella Fassino Il 3 novembre 1918 fu firmato a Padova, nella Villa Giusti del conte Vettor Giusti del Giardino, l'armistizio fra l'Impero austro-ungarico e l'Italia. La travolgente cavalcata di Vittorio (da quel momento si aggiunse anche Veneto) era stata trasformata in vittoria. Il giorno dopo, arrivò la pace al fronte e cinque milioni di soldati cominciarono a pensare che il ritorno a casa non fosse soltanto un miraggio. L'inutile strage denunciata da Papa Benedetto
Luisella Fassino
4 nov 2025Tempo di lettura: 9 min


La Moschea a Catanzaro è un falso problema: quello vero rimane l'integrazione
Sul presunto "attacco" alla laicità dello Stato di Marcello Croce La notizia dell’apertura di uno spazio “religioso” dato agli studenti islamici dell’Università di Catanzaro, riportata il 28 ottobre su questo sito con il commento di Antonio Nicolosi [1], apre, anzi spalanca, un problema che, a prenderlo seriamente e non solo a chiacchere, richiederebbe un discorso coraggioso e non più elusivo. Confrontiamo il fatto, innanzitutto, con l’episodio storico del muro levato da do
Marcello Croce
1 nov 2025Tempo di lettura: 3 min


Ha ancora senso parlare di lavoro?
Riflessioni di un sindacalista che ha cambiato prospettiva di Savino Pezzotta Per gran parte della mia vita ho creduto che il lavoro fosse il centro di tutto. Come sindacalista, ho lottato per i diritti dei lavoratori, per salari più giusti, per la sicurezza, per la dignità. Il lavoro era la misura dell’esistenza, il fondamento della cittadinanza, la condizione stessa della libertà. Credevo che difendere il lavoro significasse difendere l’uomo. Oggi, però, mi accorgo che qua
Savino Pezzotta
1 nov 2025Tempo di lettura: 4 min


Occupazione, lavoro e potere visti dall'I.A... (parte prima)
Dalla rivoluzione industriale all'industria delle rivoluzioni di Ferruccio Marengo Nel primo quindicennio dell’Ottocento, il nascente...
Ferruccio Marengo
6 ott 2025Tempo di lettura: 4 min


Occupazione, lavoro e potere visti dall'I.A... (parte seconda)
Tra tecnologie "deboli" e "forti", scenari attuali e prossimi di Ferruccio Marengo L’industria italiana produce oggi lo stesso valore...
Ferruccio Marengo
6 ott 2025Tempo di lettura: 4 min


La consapevolezza di una lotta per restituire la vita a Gaza
di Stefano Marengo Il 22 settembre 2025 sarà d’ora in poi una data da ricordare per il nostro Paese. Lo sciopero generale per Gaza...
Stefano Marengo
23 set 2025Tempo di lettura: 5 min
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