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TERZA PAGINA


Robot-soldati e soldati-robot, visione "indolore" della guerra
di Lanfranco Peyretti Tra le tante notizie di nuove stupefacenti conquiste tecnologiche è recente quella della realizzazione di robot umanoidi che superano gli umani nelle principali prove atletiche come la corsa e altre non ben precisate. Dobbiamo allora aspettarci che verranno organizzate le Olimpiadi dei robot umanoidi? Non possiamo escluderlo, perché forse è conveniente per qualcuno alimentare il mito della tecnologia in sé, oppure conquistare prestigio per il proprio pae
Lanfranco Peyretti
29 setTempo di lettura: 4 min


Centralità della scuola nella trasformazione sociale del Paese
Riflessioni all'indomani delle dichiarazioni della Presidente del Consiglio e le precisazioni del ministro dell'Istruzione di Marcello Croce L’annuncio di un decreto-legge sulla scuola, che segue alle recenti Indicazioni Nazionali 2026 presentate dal ministro Giuseppe Valditara, dovrebbe prima di tutto servire a scoperchiare la pericolosa svolta storica di un’istituzione – la scuola – che è uno degli organi vitali della nazione. Causa di questa svolta e della sua criticità è
Marcello Croce
22 setTempo di lettura: 4 min


Quando perdere una donna significa perdere lo specchio di sé
di Maria Teresa Fenoglio Di fronte alla violenza contro le donne - l'ultimo episodio di ieri, 18 settembre, a Roma, la professoressa Isabella Marsilio, accoltellata da uno studente di tredici anni, rientra per effetto transitivo nel capitolo - sappiamo ormai indicare alcuni grandi terreni sui quali intervenire: l’educazione affettiva fin dalla scuola, il contrasto alla cultura patriarcale, una rete di protezione più efficace, la possibilità per una donna minacciata di trovar
Maria Teresa Fenoglio
19 setTempo di lettura: 7 min


Tra entusiasmo e demonizzazione, a chi giova davvero l'IA?
di Caterina Mele A chi giova l’Intelligenza artificiale? E in generale a chi giova o ha giovato la crescente introduzione delle tecnologie informatiche nella nostra vita? Forse è il caso di farci qualche domanda, potenzialmente provocatoria ma, vista l’acquiescenza con cui abbiamo accettato di farci sedurre dalla digitalizzazione, chiediamoci se la nostra vita è migliorata o è peggiorata da quando il pc, poi internet e poi lo smartphone hanno introdotto tra di noi la variabil
Caterina Mele
17 setTempo di lettura: 6 min


Il "Cadornismo" del governo Meloni, ossia la filosofia dello scaricabarile
Ci sarà sempre qualcuno su cui riversare le colpe se le cose non funzionano di Gian Paolo Masone Il Cadornismo, espressione già diffusa nel linguaggio militare e politico dell'epoca della Grande Guerra, definisce la convinzione dogmatica che un'azione si realizzerà per il solo fatto che chi detiene il comando la ritiene giusta, razionale e opportuna. La conseguenza fisiologica di questo approccio è che, quando la decisione fallisce dinanzi alla prova della realtà, la responsa
Gian Paolo Masone
31 lugTempo di lettura: 4 min


Quousque tandem abutere? …Fino a quando i popoli dovranno sopportare la prepotenza dei potenti?
di Caterina Mele Da non molti giorni è trascorsa la ricorrenza del 14 luglio, festa nazionale francese in ricordo della presa della Bastiglia. Il 14 luglio del 1789 segna simbolicamente l’inizio della Rivoluzione Francese, con cui si conclude l’Ancient Régime e la fine dell’assolutismo monarchico. Dopo nulla sarà più come prima, nel corso di due secoli circa, faticosamente e a prezzo del sangue, i popoli europei e occidentali, conquisteranno progressivamente diritti, civili
Caterina Mele
28 lugTempo di lettura: 6 min


Nella ferita aperta del No Tav, il rifiuto del conflitto nella nostra società
di Savino Pezzotta In Italia il conflitto non è un incidente: è la materia viva della democrazia. Lo si vede nei territori che resistono, nei comitati che non si lasciano addomesticare, nelle lotte che non si piegano alla retorica dell’ordine. E lo si vede, da anni, nella Val di Susa: un luogo dove la democrazia non è un rituale, ma un corpo che si espone. La vicenda No Tav è diventata il paradigma di un equivoco nazionale: confondere il conflitto con la violenza. Ogni volta
Savino Pezzotta
28 lugTempo di lettura: 2 min


No Tav e Val di Susa, il "laboratorio" dove la guerriglia dura da 25 anni
Alla ricerca di uno Stato autorevole che non si limiti a inseguire la violenza di Alberto Scafella C’è qualcosa di profondamente italiano nel modo in cui affrontiamo la violenza contro i cantieri della TAV in Val di Susa. Da circa venticinque anni il copione è immutabile. Arriva un gruppo organizzato, partono assalti, pietre, bombe carta, razzi, devastazioni. Le forze dell’ordine respingono gli attacchi. Il giorno dopo la politica si indigna, condanna, si divide sulle respo
Alberto Scafella
27 lugTempo di lettura: 4 min


Genova, 25 anni dopo: elaborare il trauma per ritrovare il futuro
di Maria Teresa Fenoglio @Michele Ferraris - Opera propria in Wikipedia CC BY-SA 4.0 Il G8 di Genova è tra quegli eventi annoverabili tra i traumi psicopolitici, quella particolare cesura in grado di investire l’identità collettiva, il senso di appartenenza, la fiducia nelle istituzioni e perfino la possibilità di immaginare il futuro: esperienze nelle quali la violenza colpisce, insieme ai corpi, anche i legami simbolici che tengono insieme una comunità politica. Il G8 d
Maria Teresa Fenoglio
17 lugTempo di lettura: 3 min


Negazioni e rimozioni che uccidono: il caldo estremo e le guerre intorno a noi
di Caterina Mele Un politico italiano di spicco ha recentemente affermato che ci abitueremo al caldo caraibico e non ne moriremo. Con questa battuta ha voluto fare due cose: minimizzare gli effetti e la portata dell’ondata di calore che ci sta attanagliando da quasi un mese, e accostare il caldo anomalo di questi giorni ai Caraibi, evocando immagini di sole, spiagge e vacanze. Il cambiamento climatico è già arrivato Ma la realtà è molto diversa. Di questo caldo si muore, ec
Caterina Mele
2 lugTempo di lettura: 6 min


Iran, Russia e... Usa: l'Europa a rimorchio, incapace di pensiero autonomo
di Giancarlo Rapetti “I capitalisti venderanno anche la corda con la quale saranno impiccati”. Questa frase di Lenin descrive bene l’atteggiamento dell’Europa (leader politici e grandi imprenditori) di fronte alle crisi geopolitiche che il mondo sta vivendo. I capi dei governi europei hanno salutato con gioia fanciullesca l’accordo tra Iran e Stati Uniti per la tregua in Medio Oriente. Non si sono neanche dati pensiero di motivare con argomenti politici o strategici il propri

Giancarlo Rapetti
26 giuTempo di lettura: 3 min


Nel nome di Mimmo Lucà riparte un dialogo tra cattolici e Pd
Le Acli ricordano l’uomo e il suo pensiero. All’incontro la segretaria del Pd Elly Schlein di Luca Rolandi Si sono ritrovati in molti, donne e uomini del sociale, della politica nazionale e locale, esponenti di partito e dell’associazionismo, del sindacato e di quei corpi intermedi che qualcuno vorrebbe eliminare, alla Fabbrica delle E, sede del Gruppo Abele di Torino nel nome e per fare memoria e dire a più di anno di distanza dalla sua scomparsa a Mimmo Luca “un esempio di
Luca Rolandi
15 giuTempo di lettura: 3 min


Alla ricerca della sovranità europea dal crollo del muro di Berlino
di Marcello Croce La fine dell’ordine mondiale di Jalta è derivata da una complessità di cause che hanno fatto franare i due blocchi in modo parallelo: più clamorosa la disfatta di quello orientale, ma non meno rovinosa la frana del blocco occidentale. In entrambi i casi, l’epicentro del crollo si annidava nel cuore dei sistemi-guida, quello comunista sovietico e quello capitalista americano. A est, la caduta venne accompagnata dal fallimento della politica economica dirigist
Marcello Croce
11 giuTempo di lettura: 5 min


Dire no a guerra e violenza implica conoscenza di sé e senso di responsabilità
di Emmanuela Banfo Un mondo senza guerre sarebbe un mondo in pace? E un mondo senza violenza sarebbe un mondo senza odio? La risposta è no ad entrambe le domande. Ragionare sulla radice del male assoluto, quello che non dà alcun valore alla vita e all’integrità della persona poiché non se ne riconosce la dignità dell’esistere, l’inviolabilità del corpo, significa in questo momento storico, dove appaiono affermarsi logiche di morte, cercare risposte di prospettiva. Che signifi
Emmanuela Banfo
28 magTempo di lettura: 5 min


Via vai di truppe Usa in Europa: il nuovo e singolare... corso della Nato
di Michele Corrado Come già preannunciato il Comandante Supremo delle forze Nato, Gen. Alexus G. Grynkewich, ha confermato il rientro permanente negli Stati Uniti di una Brigata corazzata e di un Battaglione esplorante, per complessive cinquemila unità. Per contrasto, inaspettatamente, oggi il presidente americano Trump ha annunciato con un post su Truth Social che gli Usa invieranno in Polonia altri 5mila soldati. Una decisione che ha sorpreso più osservatori, se non fos
Michele Corrado
22 magTempo di lettura: 4 min


Dalla Biennale di Venezia alla Striscia di Gaza, il filo del coraggio che non c'è
di Marcello Croce Solleva interrogativi l’aspro confronto che da qualche anno vivacizza la Biennale di Venezia, culminato nel marzo scorso, quando il ministro della cultura Alessandro Giuli pretese (senza ottenere) le dimissioni di Tamara Gregoretti, accusandola di aver ratificato la riapertura del padiglione storico della Russia, chiuso dal marzo 2022. Il vero obiettivo era il presidente della Biennale Pietrangelo Buttafuoco. Allora occorre ricordare, prima di tutto, che lo
Marcello Croce
22 magTempo di lettura: 4 min


L’omicidio di Bakari Sako e il volto inquieto delle periferie italiane
di Vito Rosiello Tre coltellate letali. L'omicida quindicenne di Bakari Sako ha confessato nell'udienza di convalida del fermo davanti al gip del Tribunale dei minorenni di Taranto Paola Morelli. E nel farlo, l'omicida si è giustificato nel modo più classico, quanto scontato: aveva paura per i suoi amici; temeva che potessero essere aggrediti da un uomo di trentacinque anni, con la testa occupata più dal senso di responsabilità per la sua famiglia in Mali, mantenuta con il la
Vito Rosiello
16 magTempo di lettura: 3 min


Ebola, il silenzio che continua a contagiare più del virus
Allarme nella Repubblica democratica del Congo di Alberto Scafella C’è un paradosso, enorme, quasi osceno, che attraversa il nostro tempo iperconnesso: viviamo immersi in un flusso continuo di notizie, ma continuiamo a ignorare quelle che davvero raccontano il mondo. Le recenti vittime di Ebola registrate nell’Africa centrale, i nuovi focolai che ciclicamente tornano a colpire comunità fragili tra la Repubblica Democratica del Congo e i territori confinanti, sono finite nelle
Alberto Scafella
15 magTempo di lettura: 3 min


Dalla banalità del male alla rassegnazione del male, dall'assuefazione all'indifferenza verso ingiustizie e diseguaglianze
di Savino Pezzotta Ciò che più inquieta nel nostro tempo non è soltanto il ritorno di quella condizione che Hannah Arendt definì “la banalità del male”. A turbare profondamente è il passaggio successivo: il formarsi, nella vita quotidiana, di un atteggiamento che porta dalla banalizzazione del male all’indifferenza, fino alla convinzione diffusa che non esistano alternative possibili. Il male non viene soltanto normalizzato: viene interiorizzato come inevitabile. È questo il
Savino Pezzotta
10 magTempo di lettura: 4 min


Visioni opposte: Leone XIV e Trump, Carità contro il Dominio Tecno-Religioso
di Gian Paolo Masone Alle 11,30 di oggi, giovedì 7 maggio, Papa Leone XIV darà udienza al Segretario di Stato Usa Marco Rubio, dopo le critiche che la Casa Bianca ha riservato senza parsimonia al Pontefice. Sarà un momento di franco confronto, anche se l'imprevedibilità di Donald Trump non è il migliore alleato per "ricucire" gli strappi. Ma staccandoci dal contingente, Gian Paolo Masone prova ad affrontare il tema dei rapporti tra politica e religione in Occidente e qual è l
Gian Paolo Masone
7 magTempo di lettura: 4 min
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