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ESTERI


Hormuz "stretto" tra i fatti e le opinioni, ma è il momento di raccontare e spiegare le cause
di Antonio Nicolosi* Immagine satellitare @Pubblico dominio in Wikipedia Leggo con attenzione il Taccuino mediorientale, uno strumento utile per iniziare, o per chiudere, come nell'ultimo articolo di questa sera [1], la giornata, informandosi sugli avvenimenti e sulle tensioni che attraversano una delle aree più delicate del mondo. Un taccuino, per sua natura, raccoglie fatti, segnala sviluppi e prende nota. Non gli si può chiedere di esaurire in poche righe la complessità di
Antonio Nicolosi
10 ottTempo di lettura: 2 min


TACCUINO MEDIORIENTALE. Missili Houthi sullo scalo di Riyad, numerosi feriti, traffico sospeso
Un attacco missilistico. L'ennesimo all'aeroporto internazionale King Khalid di Riyad. Fiamme, urla dei feriti, momenti drammatici e lo scalo precipita nel caos, nonostante l'intervento delle forze di sicurezza. La scena si ripete da giorni. Ed è accaduta nuovamente oggi, sabato 10 ottobre, verso le 15, quando un missile lanciato dalle milizie Houthi si è abbattuto sull'aeroporto, provocando decine di feriti, almeno cinque, secondo fonti saudite, ricoverate in terapia intensi
La Porta di Vetro
10 ottTempo di lettura: 2 min


Taccuino mediorientale. Ritornano le fiamme su Hormuz, nuovi raid iraniani su petroliere
L'Iran sta approfittando delle indecisioni dell'amministrazione Trump, impegnata nelle elezioni di metà mandato, per imporre la sua "legge" sullo Stretto di Hormuz con continui attacchi a navi mercantili e petroliere. A dispetto anche delle indiscrezioni che filtrano dal Pentagono, e riportate dal New York Times, secondo cui presto arriveranno tre portaerei nell'area mediorientale che sosterranno nuovi piani per colpire gli arsenale di droni e missili, insieme con infrastrutt
La Porta di Vetro
9 ottTempo di lettura: 3 min


Cuba e i cubani non cedono, ma neppure gli Usa mollano la presa
L'isola caraibica vive una crisi umanitaria senza precedenti per le imposizioni energetiche e alimentari decise da Washington, sostenute con implacabile spietatezza dal segretario di Stato Marco Rubio che per anni si è fregiato della falsa medaglia di figlio di esuli cubani scappati da Castro, mentre in realtà, come ha ricordato il Washington Post, la famiglia di Rubio arrivò a Miami nel 1956. Ma tra gli Usa e Cuba si tratta di una lotta epica che arriva da lontano di Mart
Martina Steinwurzel
9 ottTempo di lettura: 4 min


Kaliningrad e dintorni, niente di nuovo sul "fronte" del Baltico
di Andrea Mucedola* Quartier generale della Flotta del Baltico @A.Savin - Opera propria (FAL) in Wikipedia Ha sicuramente fatto scalpore, sentire sui media la notizia che la Russia ha formalmente avvertito la NATO che, se percepisse una minaccia su Kaliningrad, potrebbe ricorrere a tutti i mezzi disponibili per difenderla, compreso il nucleare. In particolare, l'ambasciata russa in Belgio ha aggiunto che Mosca "è pronta a a utilizzare tutto l'arsenale di armamenti a sua dispo
Andrea Mucedola
6 ottTempo di lettura: 2 min


Sánchez: prezzo e valore della coerenza, e il peso delle minoranze
Madrid, Congresso dei deputati. @,Ministry of the Presidency. Government of Spain in Wikipedia L'argomento è di fresco conio: la scelta del presidente del governo spagnolo Pedro Sánchez, della sua decisione di rimettere il mandato e di riproporsi dinanzi al giudizio dell'elettorato. Ora, sappiamo bene quanto sia facile dichiararsi fedeli ai propri valori e proclamarli quando quella fedeltà non costa nulla, soprattutto quando diventa uno specchio dell’affermazione del propri
La Porta di Vetro
6 ottTempo di lettura: 3 min


La minaccia nucleare russa e le "incomprensioni" dell'Occidente
di Michele Corrado Le dichiarazioni rilasciate da autorevoli esponenti russi sulla possibilità di impiego di armi nucleari per la salvaguardia dell’integrità del territorio della Russia ci riporta ad un passato dove l’utilizzo del nucleare era fortemente regolamentato ed approfondito. Oggi, invece, si tende a mescolare le operazioni convenzionali, del tipo di quelle che si svolgono in Ucraina, con l’aggiunta della possibilità d’impiego di ordigni nucleari in numero e tipologi
Michele Corrado
4 ottTempo di lettura: 3 min


L'uscita degli Usa dall’Iraq: 23 anni di un'occupazione che ha cambiato il Medio Oriente
di Antonio Nicolosi* Pubblico dominio in Wikipedia Ventitré anni dopo l’invasione del 2003, le forze armate degli Stati Uniti hanno completato il ritiro definitivo dall’Iraq. La domanda più difficile che si apre, però, non riguarda il ritiro e le sue modalità, ma ciò che resta. Infatti, il 30 settembre 2026 segna una data destinata a entrare nella storia del Medio Oriente. Le ultime forze statunitensi hanno fatto rotta verso casa, ponendo fine alla missione militare nel Paese
Antonio Nicolosi
4 ottTempo di lettura: 4 min


Attacco a Flydubai: le opposizioni accusano Netanyahu di volere avvelenare il clima preelettorale
Scontro aperto e senza sconti tra il premier Netanyahu e i suoi alleati da una parte, e le opposizioni dall'altra, sul grave episodio di Flydubai. Nel mezzo, c'è l'informazione pro o contro l'esecutivo a meno di un mese dalle elezioni. Volano le accuse di volere strumentalizzare quanto è accaduto ieri, mercoledì 30 settembre, nei giorni di chol hamoed Sukkot, la “mezza festa” religiosa. Non a caso The time s of Israel va al cuore del contenzioso con un titolo che non lascia s
La Porta di Vetro
1 ottTempo di lettura: 4 min


Dialogo tra Vaticano e Russia, la tenacia del cardinale Zuppi
di Pier Giuseppe Accornero Continua il dialogo umanitario tra Russia e Santa Sede. È l’unica notizia certa che filtra sulla missione (28-30 settembre 2026) a Mosca del cardinale Matteo Maria Zuppi, come «inviato speciale» di Papa Leone. Terza visita a Mosca dopo quelle del giugno 2023 e dell’ottobre 2024 e poi del luglio scorso in Ucraina. Alla vigilia, Zuppi aveva detto: «Ho ricevuto l'incarico di sostenere gli sforzi delle parti per affrontare le questioni relative ai bambi
Pier Giuseppe Accornero
1 ottTempo di lettura: 4 min


Kaliningrad e i pericoli di escalation nel mar Baltico
vignetta e testo di Alberto Scafella Le recenti dichiarazioni russe su Kaliningrad hanno riportato l’attenzione su uno dei punti più sensibili dell’equilibrio strategico nel Baltico. Mosca presenta l’enclave, separata dal resto della Federazione e situata tra Polonia e Lituania, come una vulnerabilità circondata da Paesi NATO. Minaccia inoltre una risposta estrema, anche nucleare, a un eventuale tentativo di isolarla, limitarne i collegamenti o modificarne lo status. Non risu
Alberto Scafella
1 ottTempo di lettura: 3 min


Onu. È sempre il solito Netanyahu: chi tocca Israele muore, il mondo è avvertito
E per chiarire meglio il suo pensiero si è presentato all'Assemblea delle Nazioni Unite sfoggiando il cercapersone, la tecnologia con cui ha eliminato i vertici di Hezbollah di Vice Solo. Non è casuale. I criminali lo sono spesso. Ma il guaio vero per Benjamin Netanyahu, inseguito da una mandato di cattura del Tribunale dell'Aia, è quello di trascinare verso la solitudine anche il suo Paese, Israele. Lo ha fatto ieri, all'81a Assemblea generale dell'Onu, che non ha volu
Vice
25 setTempo di lettura: 2 min


Israele teme il blocco dei porti europei per le forniture di armi
Secondo il quotidiano israeliano progressista Haaretz Nel giorno del veemente discorso del primo ministro spagnolo Pedro Sanchez all'Assemblea generale dell'Onu con cui ha difeso il valore del multilateralismo e contestato l'amministrazione Trump, senza mai citare il presidente Usa, per poi denunciare il genocidio a Gaza, il quotidiano progressista Haaretz rivela che l'orientamente dei Paesi europei è quello di negare "l'accesso ai loro porti alle navi israeliane". L'afferma
La Porta di Vetro
24 setTempo di lettura: 2 min


Zuppi, ritorno a Mosca: alla ricerca di una pace mai vicina
Al centro della missione umanitaria della Santa Sede la guerra in Ucraina, a un mese dal viaggio nella capitale russa dell’arcivescovo Paul Richard Gallagher di Pier Giuseppe Accornero Il cardinale Matteo Maria Zuppi tornerà a Mosca negli ultimi giorni di settembre per una nuova missione come inviato di Leone XIV, concentrata in modo particolare sulla dimensione umanitaria della guerra in Ucraina: «La missione è confermata – dice -, riguarderà la parte umanitaria e si inserir
Pier Giuseppe Accornero
23 setTempo di lettura: 4 min


Le minacce a "Naza": autogol perfetto del governo Netanyahu
Autolesionismo o autogol di un Potere fuori controllo. È la tesi che circola in Israele all'indomani delle minacce e accuse a trecentosessanta gradi rivolte dall'establishment a Yuval Abraham e Rachel Szor, autori del docufilm Naza, applauditi alla Mostra internazionale di Venezia da una stand ovation di 25 minuti. A riportare in primo piano la vicenda è ancora una volta il quotidiano progressista Haaretz, fiera e acerrima voce critica del premier Netanyahu. In un articolo, i
La Porta di Vetro
16 setTempo di lettura: 2 min


Battere Netanyahu per dare un nuovo futuro a Israele: l'appello dell'opposizione
Incontro alle 17.30 di oggi, martedì 15 settembre, a Torino, promosso da Sinistra per Israele; previsto un collegamento con Jonathan Cummings, consigliere di Yair Golan, presidente del Partito I democratici Che uno dei cavalli di battaglia del premier israeliano Benjamin Netanyahu sia quello di cavalcare qualunque teoria del complotto finalizzato ad ammorbare il clima politico nel suo Paese è noto. Purtroppo. Altrettanto nota è l'inclinazione morbosa del leader del Likud a
La Porta di Vetro
15 setTempo di lettura: 2 min


Bab el-Mandeb: il paradosso di un Occidente che non sa decidere
testo e vignetta di Alberto Scafella C’è qualcosa che non torna nella strategia occidentale in Medio Oriente. Si discute, si negozia e si interviene, direttamente o indirettamente, in Iran, in Libano e a Gaza, mentre davanti agli Houthi, una formazione armata che minaccia una delle principali arterie commerciali del pianeta, l’Occidente sembra accontentarsi soprattutto di difendersi. Perché? Gli Houthi sono radicati nello Yemen, dispongono di missili, droni e di una struttura
Alberto Scafella
12 setTempo di lettura: 3 min


Il Day after dell'11 settembre 2011 Risvolti del sostegno psicologico
di Maria Teresa Fenoglio @Pubblico dominio in Wikipedia Che cosa accadde, nella città reale, dopo che le telecamere si allontanarono da Ground Zero? Come si aiuta una popolazione quando non è stato colpito soltanto un luogo, ma il sentimento stesso di poter abitare la propria città?[1] L’11 settembre aveva prodotto morti, feriti e distruzione. Come sempre avviene negli attacchi terroristici in luoghi abitati (piazze, metropolitane o boulevard), paveva al contempo incrinato qu
Maria Teresa Fenoglio
12 setTempo di lettura: 6 min


Senza pudore: Trump promette soldi per le elezioni di mid-term
di Savino Pezzotta Alla Convention repubblicana di Dallas, Donald Trump ha presentato la sua idea di politica come si presenta un nuovo prodotto: con una promessa semplice, immediata, scintillante. Cinquemila dollari a ogni cittadino adulto, spendibili solo in prodotti “made in USA”. Un dividendo patriottico, ma con una clausola che ne rivela la natura: quei soldi arriveranno soltanto se i repubblicani manterranno il controllo di Camera e Senato. Non è una misura economica: è
Savino Pezzotta
10 setTempo di lettura: 3 min


TACCUINO MEDIORIENTALE. Si riaccende la guerra civile in Yemen
Nuova escalation in Yemen nello scontro tra truppe governative e Houthi. Secondo l'emittente al Jazeera, "i combattimenti sono aumentati in tutto lo Yemen, con il governo riconosciuto a livello internazionale che sostiene che gli Houthi hanno ucciso tre bambini in un attacco di artiglieria, mentre l'Arabia Saudita ha accusato il gruppo sostenuto dall'Iran di continuare a colpire le infrastrutture del regno". Per contro, gli Houthi affermano che le forze saudite abbiano compiu
La Porta di Vetro
10 setTempo di lettura: 2 min
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