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ESTERI


Ahmadinejad, Mossad e la politica del nemico iraniano "meno peggio"
Sulla scia delle "rivelazioni" del New York Times di Alberto Scafella @Mehr News Agency in Wikipedia La politica internazionale è il luogo in cui un avversario può, in determinate circostanze, diventare un interlocutore tattico. Ma qui conviene separare con precisione i fatti dalle ipotesi. I fatti accertati sono questi: Mahmoud Ahmadinejad, ex presidente iraniano, si trova ai domiciliari ed è oggi ai margini dell’apparato del regime che aveva servito. Questo dato segnala una
Alberto Scafella
3 giorni faTempo di lettura: 3 min


La propaganda degli ayatollah e l’illusione in Occidente delle guerre "regime change"
di Alberto Scafella C’è qualcosa di surreale nel regime degli ayatollah. Da una parte rivendica di aver inflitto una lezione storica all’Occidente. Dall’altra continua a tappezzare giornali, manifesti e canali ufficiali con le fotografie dei leader occidentali e israeliani trasformati nei nemici assoluti dell’Islam, obiettivi da eliminare, alimentando una propaganda che vive di slogan, martiri e infedeli, come si legge sulle prime pagine dei quotidiani iraniani. Se davvero av
Alberto Scafella
5 giorni faTempo di lettura: 3 min


Note sull'ultimo vertice Nato, dagli F-35 alla Turchia alle solite critiche di Trump
di Michele Corrado @Nato Il risultato del vertice Nato ad Ankara ha sancito alcune semplici realtà di fatto, come la leadership incontrastata ed insostituibile degli Stati Uniti, il meccanismo di difesa dell’Alleanza che copre la sicurezza di ogni Stato membro in caso di aggressione e la conferma di un maggior impegno finanziario dei vari Paesi in una prospettiva di mantenimento delle capacità di reazione contro qualunque tipologia di minaccia. In proposito, fa testo il comu
Michele Corrado
10 lugTempo di lettura: 3 min


La NATO, Erdogan e la diplomazia con il colpo in canna
di Alberto Scafella La diplomazia internazionale è un mondo meraviglioso. Un luogo dove tutti parlano di pace, stabilità e dialogo, ma dove nessuno dimentica mai di ricordare, con grande eleganza, che dietro ogni parola esiste un rapporto di forza. Così può accadere che, in Turchia, durante un grande appuntamento internazionale della Nato dedicato alla sicurezza, il regalo destinato agli ospiti non sia una penna, un libro o una raffinata produzione artigianale locale, ma un o
Alberto Scafella
9 lugTempo di lettura: 2 min


TACCUINO MEDIORIENTALE. Riprende il conflitto tra Usa e Iran, ma Trump si mostra "fiducioso" sulla strada per la pace
L'Iran rivendica attacchi contro le forze statunitensi in Bahrein e in Kuwait in risposta ai raid delle forze armate di Washington per la seconda notte consecutiva sulle città iraniane orientali di Iranshahr, Bandar Abbas, Konarak, Chabahar e Bushehr, così come contro Aq Qala nel nord-est del paese. A Iranshar, scrive al Jazeera, i bombardamenti hanno prodotto una vittima. [1] Le notizie sono tratte dall'emittente al Jazeera e descrivono il ritorno ad un teatro di guerra, do
La Porta di Vetro
9 lugTempo di lettura: 3 min


TACCUINO MEDIORIENTALE. Ripresa delle ostilita tra Iran e Usa
Vacilla il memorandum firmato tra Stati Uniti e Iran il 17 giugno scorso. Le forze armate americane hanno effettuato ieri, martedì 7 luglio, una serie di attacchi aerei nel sud dell'Iran. Si è trattato di attacchi portati nella provincia di Hormozgan e sulla città portuale di Mahshahin su ottanta obiettivi colpiti con munizioni di precisione, ha dichiarato il CENTCOM, il comando unificato Usa, in risposta al bombardamento degli iraniani contro tre navi commerciali che transi
La Porta di Vetro
8 lugTempo di lettura: 2 min


Il “noi” contro la politica del disprezzo diffusa da Trump
Barack e Michelle Obama: la democrazia come legame quotidiano (dal discorso tenuto alla inaugurazione dell’Obama Presidential Center a Chicago il 18 giugno 2026) di Maria Teresa Fenoglio Wikipedia@ vargas2040 - Flickr All’inaugurazione dell’Obama Presidential Center, nel South Side di Chicago[1], Barack e Michelle Obama hanno pronunciato due discorsi distinti e complementari. Evitando ogni tono autocelebrativo, i due hanno fornito una risposta, attentamente costruita, alla do
Maria Teresa Fenoglio
7 lugTempo di lettura: 8 min


Detto in pochissime parole. La "bontà" degli Usa secondo Vance
di Indiscreto controcorrente Non poteva dirla meglio il vicepresidente americano JD Vance nel suo intervento per i 250 anni dell'indipendenza americana. Da vice di un piazzista-immobiliarista, ha privilegiato la qualità del prodotto che vende - gli Usa - denigrando quanti, all'opposto, guardano alle "imperfezioni" del suo Paese. Infatti, la sua affermazione ci aiuta a snocciolare alcuni eventi che dal dopoguerra hanno "certificato" la qualità democratica degli Stati Uniti, su
Indiscreto controcorrente
5 lugTempo di lettura: 2 min


Teheran, la folla e il silenzio: l'ambivalente piazza del regime
di Alberto Scafella Una folla immensa. Telecamere che indugiano sui volti, sulle bandiere, sulle lacrime. Il funerale di Khamenei viene raccontato come la dimostrazione definitiva dell’amore di un popolo per il proprio leader. È un’immagine potente. Ma le immagini, soprattutto quando provengono da un regime, meritano sempre una domanda in più. Una folla è davvero sempre un consenso? Oppure può essere anche paura, abitudine, obbligo, curiosità, pressione sociale? La storia ins
Alberto Scafella
5 lugTempo di lettura: 2 min


Il "monarca" Trump nel 250° della nascita degli Usa tra spinte antidemocratiche e tentativi di estendere i poteri presidenziali
Intervista al prof. Bruno Cartosio di Alberto Ballerino Nel giorno dei festeggiamenti per il 250esimo della nascita degli Stati Uniti il presidente Donald Trump non ha perduto l'occasione, parlando dal Monte Rushmore in South Dakota per l'evento Freedom 250, di alimentare il proprio narcisismo, ventilando la possibilità di aggiungere ai quattro presidenti raffigurati sulla parete del monte (Washington, Jefferson, Roosevelt e Lincoln) la sua immagine. Non a caso. L'inquilino d
Alberto Ballerino
4 lugTempo di lettura: 3 min


Allarme in Israele: cresce lo stress post-traumatico nelle forze armate
Un articolo di Haaretz denuncia la preoccupante situazione Che cosa sta accadendo all'interno delle forze armate israeliane? E di riflesso sulla società israeliana. Se lo chiede il quotidiano d'opposizione Haaretz che nelle sue pagine on line pubblica un articolo da titolo inequivocabile: Il dipartimento di riabilitazione del Ministero della Difesa avverte del rischio di collasso a causa dell'aumento delle richieste di aiuto per il disturbo da stress post-traumatico. In prop
La Porta di Vetro
3 lugTempo di lettura: 2 min


Il ginocchio sul collo: la violenza di Netanyahu su Gaza e Cisgiordania
Riceviamo, e pubblichiamo, dai pastori battisti Anna Maffei e Massimo Aprile Crediamo che Israele tenga il ginocchio sul collo del popolo palestinese. Gli impedisce di nutrirsi, gli impedisce di avere cure mediche, gli impedisce di respirare. Le immagini di bambini che a Gaza vengono morsi dai topi in mezzo a cumuli di rifiuti sono atroci, inaccettabili. Questa, fermamente crediamo, sia la situazione nel momento in cui scriviamo e inviamo alla Porta di Vetro questo commento.
Anna Maffei e Massimo Aprile
1 lugTempo di lettura: 2 min


TACCUINO MEDIORIENTALE. Il peso dell'incognita Hezbollah sull'accordo Libano-Israele-Usa
Un accordo, dopo una maratona di quattro giorni di intensi colloqui per le controversie sorte sul ritiro degli occupanti israeliani e l'intervento dei militari libanesi, è stato firmato ieri, 26 giugno, a Washington dagli ambasciatori di Israele e Libano con la mediazione delle Stati Uniti. In quattordici punti[1], i due paesi hanno concordato una soluzione per il cessate il fuoco che superi la ripresa delle ostilità dal 2 marzo scorso, culminata nell'invasione delle truppe d
La Porta di Vetro
27 giuTempo di lettura: 3 min


La guerra infinita nel cuore del Centro Africa, la testimonianza di Umberto Illario
Responsabile della ONG Geneva Call nella Repubblica Democratica del Congo, devastata da un conflitto intestino. Tredici i gruppi armati che si fronteggiano di Alberto Ballerino Le guerre in Ucraina e in Medio Oriente stanno monopolizzando l’attenzione generale, ma in realtà in molti altri paesi si stanno svolgendo conflitti sanguinosi su cui il silenzio è completo. L’Africa in particolare è il continente più martoriato, tra fanatismi religiosi e ambiguità di grandi poten
Alberto Ballerino
22 giuTempo di lettura: 3 min


Una tragedia che si consuma da decenni nell’indifferenza quasi generale
Nella Repubblica democratica del Congo, a causa dell'aumento dei casi di Ebola, la situazione rischia di precipitare di Alberto Scafella C’è una frase che più di ogni altra racconta il dramma della Repubblica Democratica del Congo. Non è stata pronunciata da un capo di Stato, da un generale o da un dirigente delle Nazioni Unite. È comparsa in un messaggio dell’Ambasciata d’Italia a Kinshasa rivolto ai connazionali presenti nel Paese: “La video montrant un cadavre auquel on me
Alberto Scafella
21 giuTempo di lettura: 4 min


Parigi vieta manifestazione della Resistenza iraniana
Riceviamo e pubblichiamo Sulla decisione del prefetto di Parigi di vietare la manifestazione della resistenza iraniana contro la pena di morte, preparata da mesi e con decine di migliaia di partecipanti arrivati da tutta Europa, i dirigenti di Nessuno tocchi Caino, presenti a Parigi, Sergio D’Elia, Segretario, Elisabetta Zamparutti, Tesoriere e Roberto Rampi del Consiglio direttivo hanno dichiarato quanto segue: La decisione è particolarmente grave se si considera che la mani
La Porta di Vetro
20 giuTempo di lettura: 2 min


TACCUINO MEDIORIENTALE. Tregua in Libano a singhiozzo, mentre Ben Gvir minaccia: "il Libano deve bruciare"
Il Libano come pietra miliare per misurare la validità del memorandum sottoscritto tra Usa e Iran: lo ha sostenuto ieri in un'intervista ad Al Jazeera Arabic il vice ministro degli Esteri iraniano Saeed Khatibzadeh, che ha sottolineato la disponibilità del suo Paese "ad andare avanti passo dopo passo, se l'altra parte dimostrerà la stessa serietà", dove la serietà passa dall'impegno di Washington nel mettere il freno a mano alle operazioni militari di Israele. Ciò che non è a
La Porta di Vetro
20 giuTempo di lettura: 2 min


Memorandum Usa-Iran: le cose non dette e non scritte, ma pensate...
di Michele Corrado È stato reso noto il contenuto dell’Accordo siglato da Stati Uniti ed Iran, che dovrà poi essere ulteriormente perfezionato nel dettaglio, e consentire di superare lo stato di crisi medio orientale con il ritorno a situazioni di “incerta” normalità. Entrambi i Paesi hanno espresso soddisfazione per il raggiungimento dei propri obiettivi. La propaganda imperversa e tutto pare procedere per il meglio. A ben vedere, alcuni aspetti non sono stati trattati o v
Michele Corrado
19 giuTempo di lettura: 2 min


TACCUINO MEDIORIENTALE. I tanti "vincitori" della pace tra Usa e Iran
I 14 punti del memorandum d'intesa di Islamabad firmato a distanza da Usa e Iran sono stati pubblicati on line dall'agenzia di stampa nazionale iraniana IRNA. Insieme con il testo,[1] che sarà ratificato domani, venerdì 19 giugno, l'agenzia pubblica anche la dichiarazione in un post su X del Presidente Masoud Pezeshkian d'apprezzamento del ruolo svolto dal Leader della Rivoluzione Islamica, l'Ayatollah Seyyed Mojtaba Hosseini Khamenei, nell'includere clausole a tutela degli i
La Porta di Vetro
18 giuTempo di lettura: 6 min


TACCUINO MEDIORIENTALE. La strana guerra finisce con uno strano accordo
Nel giorno del suo ottantesimo compleanno, il presidente Usa Donald Trump annuncia la tregua con l'Iran. Ancora una volta spettacolarizzazione e narcisismo di un uomo solo al comando diventano prioritari per dare una prospettiva al mondo. Strano accordo, comunque, in cui entrambe le parti si dichiarano vittoriose e non esitano a svalutarsi reciprocamente con un lessico che sarebbe comico se non si trattasse guerra e pace. Quando si comincerà a guardare con il giusto distacco
La Porta di Vetro
15 giuTempo di lettura: 3 min
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