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POLITICA


Centro, l’unico sbocco politico è la costruzione di una vera autonomia
di Giorgio Merlo Al di là di ogni opinione, pur sempre rispettabile, è sempre più evidente che nel bipolarismo che si va sostanzialmente consolidando nel nostro Paese, per un progetto politico centrista, moderato e riformista c’è un potenziale - e possibile - spazio solo se corre in modo autonomo. E questo per una ragione persino troppo semplice da spiegare. E cioè, oggi non ci sono più un centro sinistra contrapposto e alternativo al centro destra. Semplicemente c’è una sini
Giorgio Merlo
4 giorni faTempo di lettura: 2 min


Mauro Nebiolo Vietti
4 setTempo di lettura: 0 min


Accise, capro espiatorio perfetto per la propaganda del Governo
Alla vigilia di una possibile proroga del taglio sul carburante diesel di Giancarlo Rapetti Davide Tabarelli, economista, presidente di Nomisma, è stato intervistato su Repubblica da Rosaria Amato. Prima domanda: “Se Lei fosse al governo, che cosa farebbe sulla proroga al taglio accise?” Risposta: “Se fossi al governo, farei come il governo, ma come economista dico che è sbagliato”. Potremmo chiuderla qui., alla vigilia della possibile proroga del taglio delle accise sul car

Giancarlo Rapetti
4 setTempo di lettura: 5 min


"Attenti a quei due": quando Mosca unisce Conte e Vannacci
di Alberto Scafella C’è un luogo della politica italiana dove destra e sinistra riescono finalmente a parlarsi. Non è il Parlamento. Non è il Quirinale. Non è Bruxelles. È Mosca. Qui si compie il piccolo miracolo della politica contemporanea: Giuseppe Conte e Roberto Vannacci, due uomini che sulla politica italiana sembrano appartenere a galassie lontanissime, scoprono una curiosa consonanza quando sulle cronache compare il nome di Vladimir Putin. Il primo arriva dal populism
Alberto Scafella
3 setTempo di lettura: 4 min


Sorpresa! L'Italia è dentro una guerra mondiale a pezzi e ibrida
È quanto emerge da una risposta alla richiesta di accesso ai dati sulle armi in transito e caricate al porto di Ravenna. di Gianni Alioti* Se la cooptazione dell’ex-ministro di Zelensky, Mykhailo Fedorov, come consulente del Ministero della Difesa italiano per l’innovazione in campo militare, è la plastica conferma della svolta “definitiva” del nostro paese verso l’economia di guerra e della linea di Guido Crosetto verso lo scontro con la Russia, quanto ha scritto l’Avvoca
Gianni Alioti
1 setTempo di lettura: 4 min


L’orticaria di Tajani e il falso problema degli extraprofitti
di Rocco Artifoni “Quando sento la parola tasse mi viene l'orticaria. Non esiste il diritto all'extra-profitto. È una parolaccia l’extra-profitto”. La frase è di Antonio Tajani, vicepresidente del consiglio dei ministri e segretario di Forza Italia. La prima affermazione non dovrebbe stupire, poiché da decenni assistiamo alla narrazione berlusconiana secondo la quale lo Stato non deve mettere le mani nelle tasche dei contribuenti. L’apice l’aveva raggiunto l’attuale president
Rocco Artifoni
31 agoTempo di lettura: 3 min


Governo, il doppio inganno della cosiddetta riforma fiscale
di Gian Paolo Masone Dalla lettura delle cronache politiche ed economiche si ricava la netta impressione di essere alla vigilia di una svolta fiscale epocale, destinata finalmente a premiare fiscalmente il ceto medio. A un esame dei numeri e dei meccanismi impositivi, tuttavia, la realtà appare radicalmente diversa. L’annunciata operazione sconta un doppio vizio di fondo che ne svela l’intrinseca debolezza: da un lato l’assoluta parzialità dell’intervento rispetto a ciò che u
Gian Paolo Masone
28 agoTempo di lettura: 3 min


Il "Vannacci lanciato": la nuova specialità politica di Cirielli
Ma la sortita del viceministro degli Esteri mette in imbarazzo Fdl di Alberto Scafella C’è una domanda che, prima o poi, qualcuno alla Farnesina dovrebbe rivolgere a Edmondo Cirielli: ma lei, esattamente, di cosa si occupa? Perché mentre il mondo cambia, le guerre ridisegnano gli equilibri internazionali, l’Africa diventa il nuovo terreno di competizione tra potenze, il Mediterraneo è una polveriera e l’Europa cerca disperatamente una politica estera degna di questo nome, il
Alberto Scafella
28 agoTempo di lettura: 3 min


"Cattolici e politica: il dibattito deve passare da alcuni punti fermi"
di Giorgio Merlo È di grande interesse il dibattito suscitato da queste colonne sul ruolo, sulla presenza e sul significato, oggi, dei cattolici nella vita politica italiana. Al contempo, e nel rispetto - come ovvio - di tutte le opinioni espresse, credo sia anche importante fissare alcuni paletti di fondo che dovrebbero sempre caratterizzare un confronto ricco ed articolato come quello che è decollato su questo tema. Innanzitutto nessuno, almeno credo, pensa di riproporre mo
Giorgio Merlo
27 agoTempo di lettura: 3 min


Gli extra profitti "contagiano" anche il pensiero di Elly Schlein...
A proposito dell'ipotesi di un prelievo fiscale per le compagnie petrolifere di Gian Paolo Masone In una recente intervista rilasciata al Corriere della Sera, la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein ha esortato l’esecutivo a prorogare le misure volte ad attenuare il costo dei carburanti, con il ricorso a un prelievo sugli extraprofitti maturati dalle compagnie petrolifere. Questa presa di posizione merita un approfondimento analitico tanto sul piano della socioling
Gian Paolo Masone
25 agoTempo di lettura: 4 min


Vannacci, le stellette e la "tentazione" di farne un megafono
di Alberto Scafella @Vittodav di Wikipedia in italiano https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=4301135 C’è una domanda che, in questi giorni, sarebbe opportuno porsi con chiarezza: quando parla Roberto Vannacci, parla l'ex generale dei parà o parla l’Esercito italiano? La risposta dovrebbe essere immediata: Vannacci. Eppure, a giudicare dal dibattito seguito alle dichiarazioni del tenente colonnello Gianfranco Paglia, Medaglia d’Oro al Valor Militare, sembra necessari
Alberto Scafella
23 agoTempo di lettura: 3 min


Chiesa e cattolici in politica, scenari e prospettive in un mondo di rapidi cambiamenti
di Luca Rolandi I recenti incarichi in Vaticano del cardinale Roberto Repole, e la complessità della sua opera in diocesi di rinnovamento e aggiornamento pastorale e delle strutture, sono il segno di un passaggio d’epoca in uno scenario che cambia in modo vigoroso nel mondo cattolico. Questa realtà è molto evidente per i credenti cristiani impegnati ad intra e ad extra della chiesa anche in campo sociale, culturale e politico, in una fase inedita che è rappresentata a Torin
Luca Rolandi
22 agoTempo di lettura: 5 min


Esiste un’alternativa democratica credibile al manuale Cencelli?
di Giorgio Merlo Da sempre si ironizza sul cosiddetto “manuale" che porta il nome di Massimiliano Cencelli, esponente democristiano scomparso l'8 agosto scorso all'età di 90 anni. Ma la domanda centrale a cui si deve dare una risposta credibile, e non ipocrita, è sempre la stessa. E cioè, ma qual è, realisticamente, e al di là delle furbizie e degli escamotage, l’alternativa democratica all’antico manuale Cencelli? Riavvolgiamo il nastro. Il ‘manuale Cencelli’ non era nient’a
Giorgio Merlo
16 agoTempo di lettura: 3 min


Appunti d'estate. Destra, sinistra e centro, che confusione nella politica
di Giancarlo Rapetti Post su X: “Hitler wasn’t far right. He was far left, and today’s woke left shares nearly identical ideology with him”. Grok traduce così: “Hitler non era di estrema destra, era di estrema sinistra, e la sinistra woke di oggi condivide un’ideologia quasi identica con lui”. L’autore del post si presenta come dr. Eli David, con tanto di spunta blu. Se il profilo è autentico, si tratta di un personaggio assai rilevante, imprenditore informatico e tecnologico

Giancarlo Rapetti
13 agoTempo di lettura: 7 min


Lo scudo di Meloni e Frederiksen: il cristianesimo che nega il Vangelo
di Savino Pezzotta C’è un punto che non possiamo più eludere: quando la politica europea parla di cristianesimo, non parla di cristianesimo. Parla di un feticcio. Di un simbolo svuotato, utile solo a costruire confini. Le parole di Giorgia Meloni e dalla prima ministra danese Mette Frederiksen – difendere l’Europa dall’immigrazione incontrollata, proteggere il patrimonio culturale cristiano – non sono un programma: sono un dispositivo. Servono a produrre un nemico, a generare
Savino Pezzotta
12 agoTempo di lettura: 2 min


Strage di Bologna, la verità politica nelle sentenze giudiziarie
Una riflessione sul significato delle parole del presidente Mattarella di Marcello Croce «È una consapevolezza che riguarda la nostra comunità, i giovani anzitutto. E rilancia l’impegno a salvaguardare il futuro da costruire nei valori di libertà, di giustizia, di democrazia. I valori che la strategia neofascista del terrore pretendeva distruggere… Il popolo italiano li ha sconfitti nella gravosa ricerca della verità. La Repubblica è grata ai magistrati e agli uomini delle is
Marcello Croce
9 agoTempo di lettura: 5 min


Milano, ora i generali preoccupano la politica senza la minaccia di un golpe
Interrogativi all'indomani della candidatura di Carmelo Burgio di Alberto Scafella C’è un momento, nella vita di una città, in cui accade qualcosa di curioso: la politica si accorge del problema soltanto quando gli elettori cominciano a cercare qualcuno che sappia risolverlo. A Milano quel momento potrebbe essere arrivato. La candidatura del generale dei Carabinieri in pensione Carmelo Burgio, sostenuta da Futuro Nazionale, non è soltanto l’ennesima candidatura destinata ad
Alberto Scafella
9 agoTempo di lettura: 5 min


"Vogliamo i generali...", a Milano Vannacci candida Carmelo Burgio
di Antonio Nicolosi* È ufficiale: Futuro Nazionale, la "creatura" politica dell'europarlamentare Roberto Vannacci, candida a sindaco di Milano il generale dei Carabinieri Carmelo Burgio. Una scelta che non sorprende, che però dice molto di dove vuole andare il partito: dritto verso l’idea di una città governata con la logica del comando. Con questa candidatura si chiude il cerchio. Futuro Nazionale si presenta agli elettori senza più giri di parole come il partito dei general
Antonio Nicolosi
9 agoTempo di lettura: 2 min


Le domande dei cattolici progressisti che rischiano di cadere nel vuoto
di Nicola Rossiello Il recente articolo di Savino Pezzotta[1] ha un pregio raro: la cortesia. In effetti, dà l'impressione di prendere per mano un amico di lunga data e di accompagnarlo fuori da un vicolo cieco, con la cura di chi non vuole ferire, ma nemmeno tacere una verità scomoda. Dal canto mio guardo questa vicenda dall'esterno, senza un'amicizia da custodire e senza un'appartenenza da difendere, e proprio per questo posso permettermi una franchezza diversa. Il problema
Nicola Rossiello
8 agoTempo di lettura: 4 min


Se il sindaco di Roma denuncia con vigore l'assenza di un piano casa
Ospite di una trasmissione su La7, Roberto Gualtieri ha riportato in evidenza il disinteresse dello Stato per l'Edilizia residenziale pubblica di Pasquale Fedele La trasmissione di attualità e politica "In onda" condotta in prima serata da Marianna Aprile e Luca Telese su La7 ha avuto ieri l'altro, 6 agosto, tra i suoi ospiti anche il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri. Una partecipazione, per come si è sviluppato il contraddittorio, davvero interessante, stimolante e politic
Pasquale Fedele
8 agoTempo di lettura: 3 min
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