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MEMORIA STORICA


Omicidio Politkovskaja, 20 anni di oblio, ma va ricordato
Il 7 ottobre del 2006 veniva uccisa la giornalista russa, severa critica di Putin di Igor Boni @Pubblico dominio in Wikipedia In Russia il tasso di morte dei giornalisti che osano attaccare il regime raccontando la verità è molto elevato, lo stesso tasso di mortalità colpisce dissidenti, oppositori, artisti che non si piegano, liberi cittadini, gerarchi del regime che provano a dire qualcosa contro il nuovo Zar. Ma la storia di Anna Stepanovna Politkovskaja, nata Anna Mazepa
Igor Boni
13 ore faTempo di lettura: 3 min


Resistenza. Storie e battaglie delle donne madri della Costituzione/2
di Elisabetta Dellavalle Chi sono le MADRI COSTITUENTI Eccole ora una per una, le nostre ‘Madri’, titolo un po’ impegnativo perché alcune di loro sono giovanissime, poco più che ragazze. Come abbiamo già detto, sono la ‘fotografia’ dell’Italia politica che esce dalle urne del 2 giugno 1946. Nove comuniste, tra cui cinque dell’UDI, Unione Donne Italiane: Adele Bej, Nadia Gallico Spano, Nilde Jotti, Teresa Mattei, Angiola Minella, Rita Montagnana, Teresa Noce, Elettra Pollastri
Elisabetta Dellavalle
3 giorni faTempo di lettura: 15 min


Dalla parte giusta: la scelta del capitano Gay, una luce del passato sulle ombre del generale Vannacci
di Vice La rubrica "Accadde oggi", sito dei Congedati della Folgore[1] ha pubblicato un richiamo di forte intensità e idealità al ricordo delle scelte che caratterizzarono in tempi lontani alcuni para dell'8a Compagnia del Battaglione Folgore del Regio Esercito nei giorni successivi all'8 settembre del 1943. Tempi cupi. Tempi di decisioni personali estreme per gli eredi di chi aveva combattuto tra i cumuli di sabbia di El Alamein, per ritrovarsi nell'ignominia di un silenzio
Vice
6 giorni faTempo di lettura: 5 min


Il VERDETTO. Dedicato al diritto ritrovato per Giulio Regeni
Immagine e testo di Daniela Nardelli Il diritto prende forma attraverso l’attività degli organi giudiziari e attraverso il percorso che conduce al verdetto. Nell’opera, il cavaliere, racchiuso in un sistema di ingranaggi, rappresenta la complessità di questo percorso e il coinvolgimento dell’uomo nell’esperienza della giustizia. L’occhio, quasi meccanico, richiama lo sguardo che osserva, cerca e attende. La criniera, scavata e oscura, suggerisce un cammino fatto di passaggi e
Daniela Nardelli
29 setTempo di lettura: 2 min


Alla radice del male: follia e sangue nella mente del generale Videla
Breve ritratto dell'ispiratore del golpe di cinquant'anni fa in Argentina di Vice Jorge Rafael Videla - Pubblico dominio in Wikipedia “Prima elimineremo i sovversivi, poi i loro collaboratori, poi i loro simpatizzanti, successivamente quelli che resteranno indifferenti e infine gli indecisi”. Fu questo il "manifesto" demoniaco, di aperta e sconsiderata violazione dei diritti umani, del generale Jorge Rafael Videla, ispiratore e regista del golpe militare in Argentina del marz
Vice
28 setTempo di lettura: 3 min


Katia Zanotti: "Al G8 a Genova fu vera repressione, ma la situazione non è certo cambiata oggi... Anzi"
di Alberto Ballerino I venticinque anni delle violenze avvenute a Genova per il G8 continuano a essere oggetto di riflessione. Un nuovo appuntamento sul tema si tiene sabato 26 settembre alle 17,30 a Castellazzo Bormida nella sede della Fondazione Luigi Longo in via Baudolino Giraudi 421. ‘Genova 2001. Una durissima storia e nessuno ha chiesto scusa’ è il titolo dell’incontro. Sarà proiettato il video ‘Abuso di potere’ di Giuliano Ravera e interverranno nel dibattito la scri
Alberto Ballerino
25 setTempo di lettura: 2 min


XX Settembre 1870, una data trascurata della nostra Storia
di Tullio Monti Breccia di Porta Pia @Pubblico dominio in Wikipedia Una rilettura del giorno dopo, di quel 20 settembre 1870, data che si è un po' smarrita nella memoria del nostro Paese. Il che è curioso, perché quel martedì di 156 anni fa, vi fu la Presa di Roma (attraverso la Breccia di Porta Pia, dal nome dello squarcio nelle mura vaticane aperto dall’artiglieria) con la conquista del Lazio da parte dell’esercito italiano, che costituì l’evento storico che sancì la conqui
Tullio Monti
21 setTempo di lettura: 8 min


Acciai: “Guerra civile spagnola? Rimossi i crimini del fascismo italiano”
di Alberto Ballerino Bombardamento su Barcellona ad opera dell'Aviazione Legionaria Italiana con il supporto della Legione Condor nazi-tedesca Il mese di settembre del 1936, novant'anni fa, rappresentò uno autentico spartiacque nella Guerra civile spagnola che aveva preso corpo tra il 17 e il 18 luglio precedente, con il pronunciamiento dei militari di stanza in Marocco, al comando del generale Emilio Mola (il vero stratega del golpe, cui si deve il famoso comando: "L'azione
Alberto Ballerino
14 setTempo di lettura: 4 min


La morte di Salvador Allende e l'inizio dell'incubo per i cileni
C'è anche un altro 11 settembre che non deve essere cancellato dalla memoria: il sanguinario golpe in Cile operato nel 1973 dalle forze armate agli ordini del generale Augusto Pinochet che in quello stesso giorno provocò la morte del presidente democraticamente eletto nel 1970: Salvador Guillermo Allende Gossens di Vice @Biblioteca del Congreso Nacional in https://commons.wikimedia.org/ A Santiago del Cile il fragore delle bombe scagliate dal cielo dai caccia dell'aviazione
Vice
11 setTempo di lettura: 6 min


L'11 settembre 2001: l’eroismo delle vite comuni dentro la Storia
di Maria Teresa Fenoglio Le fotografie che ho scattato qualche anno fa, al National September 11 Memorial & Museum di New York mostrano un’esposizione costruita come un progressivo avvicinamento. All’inizio incontriamo l’immensità dell’attacco: le Torri Gemelle in fiamme, il cratere di Ground Zero, le macerie, le strutture d’acciaio deformate. Poco alla volta, però, la tragedia perde la sua dimensione astratta e assume un volto umano. Compaiono i nomi incisi nel bronzo, gli o
Maria Teresa Fenoglio
11 setTempo di lettura: 4 min


Un quarto di secolo fa la tragedia che sconvolse e cambiò il mondo
di Stefano E. Rossi @UpstateNYer - Opera propria in Wikipedia L’11 settembre 2001 diciannove terroristi di al‑Qaʿida, organizzazione responsabile di gravi atti di terrorismo e violazioni dei diritti umani, dirottarono quattro aerei di linea negli Stati Uniti, colpendo le Torri Gemelle del World Trade Center a New York e il Pentagono a Washington. Un quarto aereo precipitò in Pennsylvania dopo la rivolta dei passeggeri.[1] Gli attacchi causarono 2.977 vittime e 6mila feriti, e
Stefano E. Rossi
11 setTempo di lettura: 5 min


La Festa dell'Unità, ritorno al Parco Ruffini
di Beppe Borgogno Quanti sanno, o ricordano, che nel 1988 persino Papa Giovanni Paolo II passò per la Festa de l’Unità di Torino al Parco Ruffini? Il ritorno della Festa in un luogo in qualche modo storico, e una passeggiata nel parco, sono bastati a sbloccare in me un bel po’ di ricordi. A proposito del Papa, accadde che al Palasport fosse, proprio il giorno dell’apertura della Festa, in calendario un incontro con i cresimandi in occasione di una visita di Papa Wojtyla in ci
Beppe Borgogno
6 setTempo di lettura: 5 min


La lunga notte del terrorismo in Italia, risvolti psicologici e livelli di resilienza
Quinta e ultima parte: "Risoluzione del trauma e recupero psichico"* di Maria Teresa Fenoglio Come abbiamo visto in relazione alla resilienza comunitaria, anche per l’individuo una utile precisazione va fatta a proposito del costrutto stesso di resilienza. Quando ci si trova di fronte a perdite traumatiche di questo tipo, non sono da aspettarsi una risoluzione ed un recupero completo. La resilienza non è qualcosa di facilmente ottenibile, e non va confusa con un mero “recuper
Maria Teresa Fenoglio
5 setTempo di lettura: 8 min


Livia Turco: “Mai dimenticare il lavoro delle Madri Costituenti”
di Alberto Ballerino Prima seduta dell'Assemblea Costituente. Pubblico dominio, https://it.wikipedia.org/w/index.php?curid=1099332 La Fondazione Luigi Longo propone una rivisitazione della Costituzione al femminile con l’incontro ‘1946 Le madri costituenti al lavoro. 2026 Ottant’anni, giovane’ che si terrà giovedì 3 settembre alle 17,30 nella sua sede in via Baudolino Giraudi 421 a Castellazzo nell’ambito della rassegna E a un certo punto il Rosso cambiò colore. Il ruolo dell
Alberto Ballerino
2 setTempo di lettura: 3 min


Dai funerali di Stato per Mladić all'ascolto delle ferite in Kosovo: cronaca di una lontana esperienza
di Maria Teresa Fenoglio @Paolo Siccardi Le preoccupazioni espresse sul Kosovo da Antonio Nicolosi, dal suo vertice di osservazione, carabiniere e sindacalista dell'Arma, mentre la Serbia insiste per i funerali di Stato al criminale Ratko Mladić[1], mi ha riportato ai miei vissuti in quella terra, all'inizio degli anni Duemila, al termine della guerra tra gli stati della ex Jugoslavia. Di professione psicologa sociale e dell’emergenza, mi sono occupata delle ferite che le cat
Maria Teresa Fenoglio
1 setTempo di lettura: 7 min


La lunga notte del terrorismo in Italia, risvolti psicologici e livelli di resilienza
Quarta parte: "Gli effetti ri-traumatizzanti della burocrazia"* di Maria Teresa Fenoglio Il calvario non è circoscritto alle perdite, pur così tragiche, e all’orrore vissuto. Ogni singolo passo successivo diretto a chiedere il riconoscimento di vittima ha effetti ri-traumatizzanti: …”ci sono cose che continuano a farmi male", come ad esempio "le visite all'ospedale militare, con tre ore di colloquio psicologico, negli scorsi mesi, per il riconoscimento del danno biologico e
Maria Teresa Fenoglio
30 agoTempo di lettura: 12 min


La lunga notte del terrorismo in Italia, risvolti psicologici e livelli di resilienza
Terza parte: Il trauma individuale, sensi di colpa e drammi famigliari di Maria Teresa Fenoglio La condizione di vittima comporta vergogna, senso di impotenza e solitudine. La colpevolizzazione della vittima (blaming the victim)[1], che rinforza queste reazioni emotive, è inoltre un meccanismo ben conosciuto in psicologia. Tale attribuzione di colpa è perpetrata dai colpevoli di un crimine specifico, ma non ne sono esenti anche gli astanti, o gli appartenenti a un più vasto
Maria Teresa Fenoglio
20 agoTempo di lettura: 8 min


Nel ricordo dei cinque morti al Ponte della Pietà di Quarona
Il 14 agosto di 82 anni fa, due giorni dopo la strage di Sant'Anna di Stazzema, nelle Alpi Apuane, si consumava l'eccidio al Ponte della Pietà di Quarona, nel Vercellese: l'impiccagione di cinque giovani partigiani. L'Anpi locale, amministratori pubblici e cittadini si sono ritrovati stamane nel giorno della ricorrenza a celebrare la memoria di uno dei tanti sacrifici avvenuta durante la lotta di Liberazione nel nome della Resistenza. Venti mesi di combattimenti furiosi contr
La Porta di Vetro
14 agoTempo di lettura: 4 min


La memoria: 14 agosto 1944, l'eccidio fascista al Ponte della Pietà di Quarona
di Elisabetta Dellavalle Domani con inizio alle 10, Quarona ricorda i suoi martiri della Resistenza. L’appuntamento, organizzato e presieduto da Marilena Marchina, presidente A,N.P.I, vedrà le presenze del sindaco del piccolo centro in provincia di Vercelli, Francesco Pietrasanta, del parroco don Michele Valsesia. L'orazione ufficiale, in rappresentanza dell’Istituto per la Storia della Resistenza e della Società contemporanea del Biellese, del vercellese e della Valsesia,
Elisabetta Dellavalle
13 agoTempo di lettura: 4 min


La lunga notte del terrorismo in Italia, risvolti psicologici e livelli di resilienza
Seconda parte: Il trauma comunitario da piazza Fontana alla strage di Bologna, verità e giustizia come fattori di salute mentale di Maria Teresa Fenoglio L’attacco sferrato alla struttura democratica dello Stato condotto da forze che con quello stesso stato avevano a che fare, destabilizzò profondamente il cittadino e le sue sicurezze. Un dato storico e politico che non può essere ignorato dallo psicologo, in quanto costituisce una variabile importante dei traumi subiti dal
Maria Teresa Fenoglio
12 agoTempo di lettura: 8 min
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