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MEMORIA STORICA


La lunga notte del terrorismo in Italia, risvolti psicologici e livelli di resilienza
Terza parte: Il trauma individuale, sensi di colpa e drammi famigliari di Maria Teresa Fenoglio La condizione di vittima comporta vergogna, senso di impotenza e solitudine. La colpevolizzazione della vittima (blaming the victim)[1], che rinforza queste reazioni emotive, è inoltre un meccanismo ben conosciuto in psicologia. Tale attribuzione di colpa è perpetrata dai colpevoli di un crimine specifico, ma non ne sono esenti anche gli astanti, o gli appartenenti a un più vasto
Maria Teresa Fenoglio
4 giorni faTempo di lettura: 8 min


Nel ricordo dei cinque morti al Ponte della Pietà di Quarona
Il 14 agosto di 82 anni fa, due giorni dopo la strage di Sant'Anna di Stazzema, nelle Alpi Apuane, si consumava l'eccidio al Ponte della Pietà di Quarona, nel Vercellese: l'impiccagione di cinque giovani partigiani. L'Anpi locale, amministratori pubblici e cittadini si sono ritrovati stamane nel giorno della ricorrenza a celebrare la memoria di uno dei tanti sacrifici avvenuta durante la lotta di Liberazione nel nome della Resistenza. Venti mesi di combattimenti furiosi contr
La Porta di Vetro
14 agoTempo di lettura: 4 min


La memoria: 14 agosto 1944, l'eccidio fascista al Ponte della Pietà di Quarona
di Elisabetta Dellavalle Domani con inizio alle 10, Quarona ricorda i suoi martiri della Resistenza. L’appuntamento, organizzato e presieduto da Marilena Marchina, presidente A,N.P.I, vedrà le presenze del sindaco del piccolo centro in provincia di Vercelli, Francesco Pietrasanta, del parroco don Michele Valsesia. L'orazione ufficiale, in rappresentanza dell’Istituto per la Storia della Resistenza e della Società contemporanea del Biellese, del vercellese e della Valsesia,
Elisabetta Dellavalle
13 agoTempo di lettura: 4 min


La lunga notte del terrorismo in Italia, risvolti psicologici e livelli di resilienza
Seconda parte: Il trauma comunitario da piazza Fontana alla strage di Bologna, verità e giustizia come fattori di salute mentale di Maria Teresa Fenoglio L’attacco sferrato alla struttura democratica dello Stato condotto da forze che con quello stesso stato avevano a che fare, destabilizzò profondamente il cittadino e le sue sicurezze. Un dato storico e politico che non può essere ignorato dallo psicologo, in quanto costituisce una variabile importante dei traumi subiti dal
Maria Teresa Fenoglio
12 agoTempo di lettura: 8 min


La lunga notte del terrorismo in Italia, risvolti psicologi e livelli di resilienza
Prima parte: "Lo stragismo e la crisi della credibilità dello Stato" di Maria Teresa Fenoglio L'inizio del mese di agosto, con le sue dolorose ricorrenze, dalla strage alla Stazione di Bologna all'attentato al treno Italicus, ha riportato la memoria collettiva sulla lunga stagione del terrorismo vissuto, subito e contrastato dal nostro Paese. La Porta di Vetro affronta il tema con un saggio di taglio psicologico diviso in più puntate scritto da Maria Teresa Fenoglio. Gli a
Maria Teresa Fenoglio
7 agoTempo di lettura: 8 min


L'appuntamento di oggi. In piazza a Torino per la messa al bando delle armi nucleari nel giorno di Hiroshima
Manifestazione alle 21 in piazza Carignano Il 6 agosto 1945, alle 8.15, il "gran sole" apparve in tutta la sua devastazione sulla città giapponese di Hiroshima. Gli Stati Uniti, presidente Harry Truman, a tre mesi dalla resa della Germania, e a un mese da sanguinosi combattimenti per la conquista dell'isola di Okinawa, scelsero di chiudere in maniera radicale il conflitto con l'Impero del Sol Levante. Un bombardiere B-29 denominato Enola Gay dal nome della madre di chi lo pil
La Porta di Vetro
6 agoTempo di lettura: 2 min


La bomba sull'Italicus, 4 agosto 1974: una strage che non ha colpevoli
All'una e 23 minuti del 4 agosto 1974, una bomba esplose nella quinta carrozza del treno espresso 1486 Roma-Monaco di Baviera denominato "Italicus". Al momento dell'esplosione, il convoglio era a cinquanta metri dall'uscita della galleria appenninica in prossimità di San Benedetto Val di Sambro. Dalle indagini emerse che l'ordigno era composto da una miscela esplosiva e e da una miscela incendiaria, collocato in una valigetta occultata sotto un sedile, rivolto contro il senso
La Porta di Vetro
4 agoTempo di lettura: 3 min


Stazione di Bologna, 2 agosto 1980: ricordo della strage di tutte le stragi
di Vice La bomba che esplose alle 10.25 del 2 agosto del 1980 alla Stazione di Bologna non era diversa da quella che distrusse la vita di 17 persone il 12 dicembre del 1969 nella Banca nazionale dell'Agricoltura a Milano, in piazza Fontana. Non lo era da quella piazzata sul treno Palermo-Torino nei pressi di Gioia Tauro (Reggio Calabria) il 22 luglio del 1970, altri morti, né dall'autobomba che uccise a Peteano (Gorizia) tre carabinieri e da quella lanciata tra le persone dur
Vice
2 agoTempo di lettura: 3 min


Le foto della manifestazione a Bologna in memoria delle vittime della strage
"Non vincerà chi ha scelto la violenza. Noi siamo qui con il nostro pensiero critico. Ci saremo anche domani. E ci saremo ogni anno, finché ci sarà anche solo una persona a voler portare avanti questo testimone. Ci vediamo il prossimo 2 agosto. In tanti. Ancora di più. Perché la memoria è un dovere. E la giustizia è una promessa”. Con queste parole, il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, ha chiuso il suo intervento stamane, in Piazza Medaglie d'Oro, in occasione della commemor
La Porta di Vetro
2 agoTempo di lettura: 3 min


Cattolici e comunisti, un dialogo aperto dalla visione di Luigi Bettazzi
di Giorgio Merlo La foto è tratta dalla copertina del libro Ricordi, vita e pensiero in Luigi Bettazzi di Luca Rolandi e Michele Ruggiero Il rapporto tra i cattolici e i comunisti è stato una costante storica della politica italiana. Certo, va preso atto dell’evoluzione della politica e delle culturale politiche nel nostro paese ma è indubbio che il dialogo/confronto tra i cattolici, seppur nella loro pluralità, e il mondo della sinistra italiana - ex o post comunista che sia
Giorgio Merlo
30 lugTempo di lettura: 3 min


Bombe italiane su Barcellona: una mostra a novant’anni dalla Guerra civile spagnola
di Stefano Garzaro @Wikipedia. Un Fiat B.R.20 e un Fiat C.R.32 con le insegne dell'aviazione nazionalista, 1939. Nella foto in basso un S.M.81 di produzione italiana con le stesse insegne. Ormai sono novant’anni dall'Alzamiento, il golpe di Francisco Franco proclamato il 17 luglio 1936 contro la Repubblica spagnola, e dall’inizio della Guerra civile che durò circa tre anni. Per le maggiori dittature europee, l’intervento in Spagna fu non solo un confronto politico e ideolog
Stefano Garzaro
25 lugTempo di lettura: 4 min


PAGINE DI STORIA. Chiaffredo Bergia, il carabiniere pioniere della moderna intelligence nella lotta al brigantaggio
testo e disegno di Daniela Nardelli Chiaffredo Bergia è raffigurato in basso al centro Il brigantaggio postunitario fu uno dei fenomeni più complessi che caratterizzarono l'Italia meridionale negli anni successivi alla proclamazione del Regno d'Italia. Le sue origini furono molteplici: alla diffusa povertà delle campagne, all'analfabetismo e alle profonde disuguaglianze sociali si aggiunsero il malcontento provocato dalla leva militare obbligatoria, dalle nuove imposte e dall
Daniela Nardelli
25 lugTempo di lettura: 2 min


Il Pci contro il terrorismo secondo Padellaro, tra memoria e dimenticanze
di Vice Nell'intervista pubblicata oggi, 24 luglio, su La Stampa, Antonio Padellaro, direttore de l'Unità dal 2005 al 2008, al fondo di un ragionamento centrato sul rapporto tra il cosiddetto campo largo e l'estremismo violento ricomparso a Bologna, dopo avere dato il meglio di sé in altre città d'Italia, riporta in primo piano le scelte del Pci contro il terrorismo rosso e i suoi apostoli negli anni Settanta e Ottanta del Novecento. Lo fa in pochissime righe, e questo può sp
Vice
24 lugTempo di lettura: 4 min


PAGINE DI STORIA. Estate 1976, la lettera del vescovo di Ivrea Luigi Bettazzi a Enrico Berlinguer
di Marco Travaglini Con un gesto inusuale e coraggioso (una lettera aperta..), che suscitò reazioni contrastanti, speranze, ma anche critiche, monsignor Luigi Bettazzi (scomparso il 16 luglio 2023), a quel tempo vescovo di Ivrea e presidente di Pax Christi italiana, scrisse all’allora segretario del Pci, Enrico Berlinguer. Era il luglio del 1976. Due anni dopo il referendum sul divorzio. La lettera iniziava così: «Onorevole, Le sembrerà forse singolare, tanto più dopo le ripe
Marco Travaglini
22 lugTempo di lettura: 2 min


Genova, 25 anni dopo: una testimonianza
"Eravamo a Genova. E avevamo visto arrivare il futuro" di Vito Rosiello @Paola Balbi Avevano detto che eravamo contro il progresso. Ci chiamavano "no global", come se fossimo il partito del no. Ma noi non eravamo contro il mondo. A Genova, nel luglio del 2001, eravamo centinaia di migliaia. C'erano sindacalisti e missionari, studenti e ambientalisti, economisti e contadini, cattolici del dissenso e centri sociali, pacifisti e associazioni internazionali. Eravamo diversi, perf
Vito Rosiello
19 lugTempo di lettura: 4 min


In memoria di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e di chi ha sacrificato la vita per difenderli
disegno e testo di Daniela Nardelli @Daniela Nardelli, Uomini Invisibili Le figure di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino appaiono oggi nella memoria collettiva possenti e granitiche. Eppure, nel tempo del loro agire, furono spesso uomini invisibili: non soltanto per la necessaria riservatezza e prudenza imposte dal loro lavoro, ma anche perché troppo spesso oscurati e lasciati soli da un consolidato equilibrio di poteri restio ad accettare cambiamenti e profonde trasformazi
Daniela Nardelli
19 lugTempo di lettura: 1 min


Genova, 25 anni dopo: alla ricerca del futuro per il movimento
Corteo nel capoluogo ligure per ricordare i fatti del G8 nel 2001 di Maria Teresa Fenoglio Oggi, domenica 19 luglio, le giornate del G8 a Genova sono ricordate da un corteo nazionale organizzato da associazioni e collettivi che parte alle 15.30 da piazza Alimonda, diventata per i movimenti "piazza Carlo Giuliani", mentre un'ora prima è programmato preconcentramento davanti alla scuola Diaz, altro luogo simbolo dei fatti del 2001. L'itinerario del corteo prevede l'attraversame
Maria Teresa Fenoglio
19 lugTempo di lettura: 5 min


Paolo Borsellino, i troppi angoli oscuri sulla strage di Via d'Amelio
A trentaquattro anni dall'agguato al magistrato e alla sua scorta di Vice "Ho capito tutto... mi uccideranno, ma non sarà una vendetta di mafia". Paolo Borsellino aveva cominciato a ripetere la frase con ritmata e comprensibile ossessività pochi giorni prima di quel crudele 19 luglio del 1992 che avrebbe spezzato la sua vita e quella della sua scorta. Il suo fraterno amico Giovanni Falcone era stato sepolto il 23 maggio, con la moglie Francesca Morvillo e gli agenti che lo se
Vice
19 lugTempo di lettura: 2 min


Guido Pisoni, l'«Oberleutnant» che seminò il terrore in Valsesia
di Enrico Pagano Partigiani in attesa di essere fucilati La recente commemorazione dell'eccidio di Alagna, 14 luglio 1944, ha riportato in primo piano uno dei protagonisti più sanguinari della repressione nazifascista in Valsesia negli ultimi dieci mesi della Seconda guerra mondiale: Guido Pisoni, milanese, classe 1915. Nei documenti dell'epoca, intestati al Comando germanico per la sicurezza della Zona 20, si firmava Oberleutnant, sottolineando il suo stretto rapporto con le
Enrico Pagano
18 lugTempo di lettura: 4 min


Srebrenica, sempre nuove croci raccontano il genocidio nei Balcani
di Marco Travaglini Il 10 luglio di 31 anni fa, nella calda estate del 1995, nel cuore del Balcani sconvolti dalla guerra, la città di Srebrenica cadde nelle mani criminali del generale Ratko Mladić e dei suoi miliziani serbo-bosniaci la città di Srebrenica. Il giorno dopo, in quella cittadina tra le montagne della Bosnia nord-orientale, enclave musulmana a pochi chilometri dalla Drina, iniziò la caccia all’uomo e più di ottomila musulmani bosniaci maschi, tra i 12 e i 76 ann
Marco Travaglini
15 lugTempo di lettura: 2 min
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