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UNIONE EUROPEA
L'Unione europea (UE) che comprende 27 Stati membri. Ha una popolazione totale di circa 450 milioni di abitanti. L'UE ha sette principali organi decisionali, le sue istituzioni inizialmente previste nell'ambito delle Comunità europee e dei suoi organi specifici: il Parlamento europeo, il Consiglio europeo, il Consiglio dell'Unione europea, la Commissione europea, la Corte di giustizia dell'Unione europea, la Banca centrale europea e la Corte dei conti europea.


Un "ombrello nucleare" per l'UE
La proposta francese e l'opzione europea, sesta parte di Vincenzo Camporini e Domenico Moro* Aspetti giuridico-istituzionali di una condivisione di fatto a livello europeo Individuare una soluzione politico-giuridica che consenta una condivisione di fatto dell’ombrello nucleare francese, salvaguardandone l’autonomia formale d’impiego, è indubbiamente problematico. Qui di seguito, si formulano solo ipotesi di lavoro di carattere generale da tenere presente a partire dal mome
Vincenzo Camporini e Domenico Moro
23 ore faTempo di lettura: 6 min


Non si parte da zero: l’Ue, pilastro mondiale del multilateralismo
di Domenico Moro La principale politica che sta caratterizzando la seconda Amministrazione Trump, e che può essere considerata come la più dirompente, per le gravi conseguenze che avrà per il resto del mondo, è quella di un sistematico indebolimento delle istituzioni multilaterali. Non si tratta, quindi, solo del ritiro USA da decine di organizzazioni internazionali e dell’indebolimento dell’Alleanza Atlantica, ma soprattutto di guerre illegali, e dei ripetuti attacchi alla C
Domenico Moro
5 giorni faTempo di lettura: 4 min


Un "ombrello nucleare" per l'UE
La proposta francese e l'opzione europea, quinta parte di Vincenzo Camporini e Domenico Moro* La condivisione della dissuasione nucleare francese sul piano politico-militare[1] La prima possibilità ha come punto di partenza la proposta avanzata da Macron con il discorso del 2 marzo scorso, secondo cui la dissuasione nucleare francese deve essere accompagnata dal rafforzamento della difesa convenzionale da parte dei paesi europei che parteciperanno agli esercizi sulla dissuasi
Vincenzo Camporini e Domenico Moro
2 ottTempo di lettura: 5 min


Un "ombrello nucleare" per l'UE
La proposta francese e l'opzione europea, quarta parte di Vincenzo Camporini e Domenico Moro* La capacità di dissuasione nucleare del Regno Unito Generalmente, quando gli inglesi parlano della loro forza di dissuasione, tendono a fare la distinzione tra structural dependence e operational independence. In effetti, per quanto riguarda la tecnologia di produzione e l’impiego dell’arma nucleare, la Gran Bretagna, a partire dagli accordi di Nassau di fine 1962, ha abbandonato la
Vincenzo Camporini e Domenico Moro
24 setTempo di lettura: 8 min


Un "ombrello nucleare" per l'UE
La proposta francese e l'opzione europea, terza parte di Vincenzo Camporini e Domenico Moro* Le criticità della proposta di Parigi Per quanto, a proposito degli “interessi vitali” della Francia, Macron sia stato ambiguo è difficile non vedere che essi coincidono con il territorio europeo. Non vi è solo il fatto dell’integrazione dell’industria francese della difesa con il resto dell’industria europea, ma anche l’integrazione del sistema finanziario francese con quello dell’
Vincenzo Camporini e Domenico Moro
16 setTempo di lettura: 5 min


La guerra mondiale per i capitali e la sfida europea della democrazia finanziaria-economica
di Stefano Rossi Per decenni abbiamo pensato che la competizione tra grandi potenze si giocasse soprattutto sul controllo dei territori, delle risorse naturali o delle rotte commerciali. Oggi, senza che ce ne accorgiamo pienamente, si è aperto un nuovo fronte: la competizione per il capitale. Stati, imprese tecnologiche e grandi investitori sono impegnati in una vera e propria corsa per raccogliere le risorse finanziarie necessarie a plasmare il futuro. Intelligenza artificia
Stefano Rossi
11 setTempo di lettura: 3 min


Un "ombrello nucleare" per l'UE
La proposta francese e l'opzione europea, seconda parte di Vincenzo Camporini e Domenico Moro* Prima di valutare quanto c’è di nuovo nella dottrina francese di dissuasione nucleare si riassumono quelli che ne costituiscono gli elementi strutturali. Il primo è quello di mantenere una quantità di armi nucleari sufficienti ad infliggere danni inaccettabili per la controparte. L’idea è quella di non partecipare ad una simmetrica corsa al riarmo allo scopo di avere un arsenale n
Vincenzo Camporini e Domenico Moro
9 setTempo di lettura: 6 min


Un "ombrello nucleare" per l'UE
La proposta francese e l'opzione europea, prima parte di Vincenzo Camporini e Domenico Moro* L’ordine mondiale come l’abbiamo conosciuto negli ultimi ottant’anni, di fatto, non esiste più. Questa è la conclusione cui sono arrivati i principali protagonisti della politica mondiale delle due sponde dell’Atlantico. Per l’Ue questo significa ripensare alla sicurezza del continente senza il tradizionale sostegno degli USA, non solo dal punto di vista degli armamenti convenzional
Vincenzo Camporini e Domenico Moro
1 setTempo di lettura: 7 min


Ceuta: emblema della complessità che né la UE, né gli Stati possono ignorare
Il fascino della tecnica nella scelta delle nuove generazioni di migranti di Marcello Croce Ha ragione Alberto Scafella quando, su questo sito,[1] commentando quanto è avvenuto a Ceuta, sostiene la ragione della complessità. Della complessità e delle sue ineliminabili contraddizioni. Io credo che oggi occorra insistere proprio su questo punto. Non c’è nessuna possibilità di conciliare l’inconciliabile, come Scafella mette chiaramente in luce. Il dramma di Ceuta è un capitolo
Marcello Croce
4 agoTempo di lettura: 5 min


Identità europea e Ceuta: momento di responsabilità, non di autoassoluzione
di Antonio Nicolosi* Benché sia vero che l’anno prossimo molte nazioni andranno al voto, quindi la chiusura di Schengen potrebbe apparire un atto di sciacallaggio politico, questo non può diventare un alibi per minimizzare la crisi. L’allarme è reale e non può essere liquidato come “attacco ibrido” per non affrontare le responsabilità europee. La crisi di Ceuta non è “soltanto politica”. È innanzitutto il fallimento di 20 anni di politiche migratorie europee, fatte di annunci
Antonio Nicolosi
2 agoTempo di lettura: 2 min


Identità europea e Ceuta: momento d'unità, non di divisione
di Stefano Rossi La crisi di Ceuta non è soltanto una crisi migratoria. È un attacco politico alla Spagna e all’Unione europea, il cui costo viene riversato sulla pelle di decine di migliaia di persone. L’ennesima emergenza indotta è un evidente attacco ibrido contro l’Unione da parte di organizzazioni criminali (con l’apparente benedizione del governo marocchino), consentito dalla difficoltà ventennale dei governi europei di gestire il fenomeno strutturale della migrazione.
Stefano Rossi
1 agoTempo di lettura: 2 min


Cosa vuol dire “fare la difesa europea” e perché dobbiamo occuparcene?
di Domenico Moro Ringrazio Antonio Nicolosi per aver avuto la pazienza di leggere la recensione al libro di Fabbrini. Non mi pare che, tra noi due, vi sia una differenza di posizioni. Credo che siamo entrambi d’accordo nel dire che si è favorevoli ad una difesa europea. È una posizione che ho già espresso in precedenti articoli scritti per questo sito e che ripeto anche nel presente lavoro. In quest’ultimo si cerca di argomentare il fatto che l’obiettivo di una difesa europ
Domenico Moro
6 giuTempo di lettura: 6 min


Ripartire dalla CED per un esercito europeo eviterebbe l'immobilismo
di Antonio Nicolosi* La recente recensione di Domenico Moro al libro di Federico Fabbrini L'esercito europeo [1], argomentata in modo estremamente solido sul piano storico-giuridico, tende però ad allungare per alcuni versi, un'ombra sulla questa prospettiva, di cui si discute oramai da alcuni anni. Ed è qui, paradossalmente, che si avverte il "contrasto" con la realtà che si è sviluppata dal febbraio 2022, cioè dall'invasione dell'Ucraina da parte della Russia, e dal rischio
Antonio Nicolosi
4 giuTempo di lettura: 3 min


Una marcia per dare nuovo impulso all'idea di una Europa Unita e Federale
Domani, sabato 9 maggio, l'iniziativa, che ha raccolto oltre 50 adesioni (partiti, associazioni e organizzazioni varie) parte alle 14.30, dal Ponte dell’Europa a Porta Susa per terminare davanti a Palazzo Madama di Mercedes Bresso Che una Europa federale, che abbia competenze aggiuntive a quelle attuali in materia di politica industriale, estera, difesa, bilancio autonomo e possibilità di indebitamento sia pure limitato per gli investimenti , sia indispensabile sono ormai
Mercedes Bresso
8 magTempo di lettura: 2 min


L'APPUNTAMENTO DI OGGI. "L'Europa ha ancora in testa il Green Deal?"
Organizzato dalla Porta di Vetro, incontro alle 18 a Torino con Mercedes Bresso e Andrea Ferrazzi
La Porta di Vetro
7 magTempo di lettura: 1 min


Torino rilancia la Festa dell’Europa: presentata l’iniziativa del 9 maggio
Si è tenuta oggi a Palazzo Lascaris, sede del Consiglio Regionale del Piemonte, la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa “9 maggio - Festa dell’Europa”, in programma sabato prossimo a Torino. Un appuntamento che mira a riportare al centro del dibattito pubblico i valori fondanti dell’integrazione europea - pace, diritti, democrazia - rilanciando con forza la prospettiva di un’Europa federale, unita e capace di agire. La conferenza, ospitata in una delle sedi simb
La Porta di Vetro
5 magTempo di lettura: 2 min


Da Alden Biesen piccoli passi avanti per la nuova Europa
di Stefano Rossi @Consiglio europeo in Ritiro informale dei leader dell'UE - Consilium Al “ritiro informale” di ieri, 12 febbraio, convocato dal Presidente del Consiglio Europeo (il socialista portoghese Antonio Costa) al castello di Alden Biesen, in Belgio, si sono riuniti tutti i capi di Stato e di governo, con l’aggiunta di due ospiti d’onore: Enrico Letta e Mario Draghi.[1] L’incontro è stato pensato proprio per fare il punto sulla realizzazione dei rapporti scritti da Le
Stefano Rossi
13 febTempo di lettura: 5 min


Europa Confederata o Federata: non è importante il nome, ma il "come" e il "quando"
Da Giulio Tremonti (centro destra) una riflessione sul nodo centrale della politica europea. Per la Segretaria nazionale del Pd Elly Schlein la strada da percorrere è l'Europa federale di Mercedes Bresso * Nell'intervista di oggi, 11 febbraio, rilasciata al Corriere della Sera, Giulio Tremonti, una delle teste pensanti del centro destra, rilancia l’idea della Federazione Europea come concepita nel Manifesto di Ventotene. È una interessante apertura da parte di un esponente
Mercedes Bresso
11 febTempo di lettura: 3 min


Il rompicapo europeo: prima la difesa o prima il "governo"?
Ma il progetto di un esercito europeo rimane ineludibile di Domenico Moro Nel corso dell’ultimo Comitato federale dell’MFE (Movimento Federalista Europeo), si è sostenuto che “per fare la difesa europea, occorre prima un governo federale”. In proposito, pubblichiamo una riflessione di Domenico Moro , apparsa su eurobull.it l'8 gennaio scorso. Moro, componente del Consiglio di amministrazione della "Fondazione Luciano Bolis”, è membro del Comitato federale dell'MFE. Non c’è
Domenico Moro
12 genTempo di lettura: 7 min


Occidente a corto di risorse per sé e per sostenere l'Ucraina
di Michele Corrado Nella condotta di operazioni militari ad alta intensità e su vasti spazi come il conflitto russo-ucraino la disponibilità di risorse finanziarie è uno degli elementi cardine. Se poi si combatte, o si cerca di combattere, secondo gli standard americani, dove l’abbondanza in ogni settore è a premessa di ogni attività, bisogna poterselo permettere. O meglio, bisogna essere disposti ad impiegare ingenti risorse per sostenere lo sforzo bellico di chi combatte
Michele Corrado
20 dic 2025Tempo di lettura: 3 min
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