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Oltre il "No", a nudo i limiti del governo di Giorgia Meloni
di Marcello Croce All’indomani del voto sul referendum e del suo (non sorprendente) risultato, si dovrebbe non isolare l’evento dal frangente storico in cui si è consumato. Un errore isolarlo, come mostrano di fare oggi gli entusiasti. Sarebbe un grave errore misurarlo con l’occhio semplicemente rivolto ai futuri scontri elettorali, entro un’ottica da consumatori delle notizie giorno per giorno. Chi scrive queste righe, aveva delle buone ragioni per dare voto favorevole al pr
Marcello Croce
25 marTempo di lettura: 6 min


La vittoria dei "No": la parola a una comune cittadina
di Aida Dell'Oglio Leggendo qua e là tra il voto dei giovani sul Referendum Giustizia Ieri l'altro, 23 marzo, tornavo a Torino da Grado per votare, prima che chiudessero i seggi. Non temevo di non fare in tempo, perché l'arrivo era previsto per le ore 12.07 alla stazione di Porta Nuova. Ma, per la prima volta, che io ricordi, nei miei numerosi viaggi in treno, il treno, l' Italicus (un nome che ci riporta tristemente indietro di oltre mezzo secolo), era già in anticipo di
Aida dell'Oglio
25 marTempo di lettura: 3 min


Detto in pochissime parole. L'inarrestabile carica dei "dimissionati" dai no
di Indiscreto Controcorrente Ancora sugli effetti del referendum. Ieri Andrea Delmastro e Giusi Bartolozzi, che per il ministro Carlo Nordio erano inamovibili o quasi. Solo quasi, in effetti, per come è andata a finire. Oggi, 25 marzo, è toccato alla ministra al Turismo Daniela Santanché, e alla vicepresidente della Regione Piemonte Elena Chiorino, rassegnare le dimissioni. Mancano quelle del Guardasigilli Carlo Nordio, per dare un senso compiuto alla disfida del referendum e
Indiscreto controcorrente
25 marTempo di lettura: 2 min


Osservando i nostri tempi
Solo col tempo, attraverso un intenso lavoro mentale e spirituale, una donna diventa madre di Domenico Cravero La rivoluzione scientifica e tecnologica in atto sta ridisegnando il mondo. Anche la generazione ne è travolta. Le esperienze elementari e fondanti dell’esistenza umana hanno smesso di essere ovvie. La questione della vita ha assunto una rilevanza pubblica e politica inedita. La nascita è diventata oggetto di un interesse diffuso e interdisciplinare: medico, demograf
Domenico Cravero
25 marTempo di lettura: 3 min


Cavour, la laicità dello Stato e i rapporti con la Chiesa di Roma (parte prima)
di Tullio Monti Il processo di costruzione dell’unità italiana - attraverso il Risorgimento - ed il processo di laicizzazione dello regno sabaudo prima e dello stato unitario liberale poi, furono intimamente legati e procedettero parallelamente. La politica ecclesiastica e dei rapporti fra stato e confessioni religiose della classe politica liberale, dalla seconda metà dell’800 al Concordato clerico-fascista del 1929, oscillò, a seconda delle diverse fasi storiche e della c
Tullio Monti
25 marTempo di lettura: 5 min


"Il mondo che muore", gli scatti di Nick Brandt alle Gallerie d'Italia di Torino
Presentata da Intesa Sanpaolo, The Day May Break. La luce alla fine del giorno mostra in sessanta opere del fotografo britannico le aggressioni all'ambiente e gli effetti della crisi climatica di Mara Martellotta Serafina at Table, Fiji, 2023 © Nick Brandt È dedicata al fotografo britannico Nick Brandt (1966), dai primi anni Novanta negli Stati Uniti, la mostra presentata da Intesa Sanpaolo alle Gallerie d’Italia di Torino che si è aperta il 18 marzo scorso e proseguirà fin
Mara Martellotta
25 marTempo di lettura: 4 min


L’Italia discute di benzina, il mondo decide gli equilibri
E noi non contiamo più nulla... di Alberto Scafella Non è la benzina il problema. È la nostra statura. Nel grande disordine globale, tra le mosse istintive di Donald Trump e la lucidità strategica di Benjamin Netanyahu, si ridefiniscono rapporti di forza, alleanze, deterrenze. Si fa storia, nel bene o nel male. E l’Italia? Fa il pieno. O meglio: si lamenta di non riuscire a farlo. Qualche centesimo in più al litro ed ecco il coro nazionale: indignazione, talk show, analisi da
Alberto Scafella
24 marTempo di lettura: 2 min


Il "No" referendario: un'onda di fiducia per la democrazia, uno tsunami per il centro destra
di Beppe Borgogno Chissà, tra qualche anno, come starà la democrazia. Da un bel po’ di tempo parliamo della sua crisi senza riuscire a trovare una via per farla stare meglio. Anzi, sono spuntate le autocrazie e le “capocrazie” che ne hanno rese ancora peggiori le condizioni di salute. Poi arriva il referendum sulla giustizia, che certo da solo non risolve il problema, ma ci fa almeno capire qualcosa: se c’è la possibilità di decidere su qualcosa di importante, chiaro ed anche
Beppe Borgogno
24 marTempo di lettura: 5 min


Per passione, non solo musica e parole...
L'onnivoro Riccardo Bertoncelli e il ricordo di Gino Paoli che verrà a cura del Baccelliere La notizia della morte di Gino Paoli mi coglie mentre l'articolo sta per essere pubblicato. Mi avverte Michele Ruggiero che mi chiede, da perfetto "direttore-tiranno", un ricordo. Lo scriverò nel pomeriggio. Ora lascio a Riccardo Bertoncelli, che ai più dirà molto meno di Gino Paoli, ma che da più di cinquant’anni è una figura di riferimento per gli appassionati di musica, il centro d
a cura del Baccelliere
24 marTempo di lettura: 3 min


Lo spirito anarchico che viveva nella musica di Gino Paoli
Si è spento all'età di 91 anni l'ultimo dei grandi della scuola genovese a cura del Baccelliere Gino Paoli, che ci ha lasciato oggi a novantuno anni, era uno spirito anarchico. Lo era nella vita e lo erano le sue canzoni, che la sua vita riflettevano un po’ come gli specchi che si trovano nelle hall dei grandi alberghi. Paoli anche sul palco era capace di assumere pose di freddo cinismo e poi di travolgere il pubblico con inaspettate cascate di dolcezza. Una dolcezza a tratt
a cura del Baccelliere
24 marTempo di lettura: 2 min


Torino, la festa del "No"
Centinaia di persone confluite in piazza Castello nel tardo pomeriggio di oggi, 24 marzo Soddisfazione e gioia tra i partecipanti alla manifestazione organizzata nel capoluogo piemontese, dove ha votato il 63,89 per cento degli aventi diritto al voto, e il "No" si è imposto con il 64,76 per cento dei voti validi, anche se tra le centinaia di persone non sono mancate alcune osservazioni simpaticamente ironiche sull'assenza in piazza di giovani, considerati l'ago della bilancia
La Porta di Vetro
24 marTempo di lettura: 1 min


Il "troppo stroppia" e il "No" al governo di centro destra
di Vice Fonte: Eligendo - Ministero dell'Interno Il "No" ha vinto. E nettamente. Ma non soltanto respingendo una riforma della giustizia che offendeva la Costituzione e alla quale gli stessi elettori del centro destra credevano più per spirito di bandiera che per intima convinzione. Il "No" ha vinto perché alla fine il "troppo stroppia", anche se ha la faccina di una madonnina o se si presenta con l'atteggiamento di un vecchio compagno di baldorie o se chi fa reclame con fra
Vice
23 marTempo di lettura: 2 min


Il vero vincitore del Referendum è la nostra Costituzione
di Rocco Artifòni Si rassegnino. Non c’è nulla da fare. Quando chi sta al Governo decide di deformare in modo sostanziale la Costituzione, si innesca un fenomeno di rigetto. È successo nel 2006 a Silvio Berlusconi, nel 2016 a Matteo Renzi e nel 2026 a Giorgia Meloni. Se il governante di turno veste i panni del moderno Costituente, si vede con chiarezza che si tratta di un travestimento. Per questa ragione anzitutto non ha funzionato. Il quesito di questo referendum costituzio
Rocco Artifoni
23 marTempo di lettura: 2 min


Dal canale Cavour al Vasari, tantissimi visitatori per il Fai
Positivo bilancio per le Giornate di Primavera di Alberto Ballerino Grande successo per le Giornate di Primavera del Fai in Piemonte, nonostante il tempo domenica mattina non sia stato dei migliori. Significativi i 1.250 visitatori all’edificio di presa del canale Cavour a Chivasso, organizzato dal Gruppo delle Colline dal Po al Monferrato. Un’opera di grande importanza storica. Realizzata tra il 1863 e il 1866, prende il nome dal suo promotore e ha consentito la trasformazio
Alberto Ballerino
23 marTempo di lettura: 3 min


"Distruggere per conquistare", ripresi gli attacchi di Israele nel sud del Libano
"Distruggeremo ponti e case". Il ministro della Difesa israeliano Katz non si è nascosto dietro perifrasi, secondo il suo stile. Che è anche quello del primo ministro Netanyahu. L'offensiva dell'esercito israeliano in Libano è ripresa oggi, lunedì 23 marzo, con l'obiettivo di eliminare le postazioni Hezbollah, dopo l'attacco a Israele delle milizie filoiraniane del 2 marzo scorso, in seguito all'uccisione del Guida Suprema dell'Iran Ali Khamenei. Motivazione che si trascina d
La Porta di Vetro
23 marTempo di lettura: 2 min


Detto in pochissime parole. Trump pronto a sbarazzarsi anche di Isaac Herzog...
Il fastidio della Casa Bianca per la "schiena diritta" del presidente israeliano che rifiuta la grazia a Netanyahu, sotto processo per corruzione di Indiscreto Controcorrente "La raffica di dichiarazioni del presidente USA Donald Trump, che ricordano bombe a grappolo, è già diventata una parodia della gestione della guerra". A scriverlo su Haaretz è Zvi Bar'el, editorialista e analista per gli affari mediorientali del quotidiano di Tel Aviv. Ora è comprensibilmente forte la
Indiscreto controcorrente
23 marTempo di lettura: 2 min


Nel referendum del "No" ad avere vinto è la democrazia
di Mauro Nebiolo Vietti Si è parlato e scritto dell’italiano medio e del suo disinteresse per la politica, ma l'alta affluenza alle urne - rispetto alle precedenti tornate elettorali - contraddice tutte le analisi. L’elettore vota, ma chiede di farlo per questioni vere. All’elettore è stato detto di non preoccuparsi di chi siederà in Parlamento, ci pensano i segretari di partito. Ovviamente, i leader di partito segretari scelgono i futuri deputati motivati da un dato coscient
Mauro Nebiolo Vietti
23 marTempo di lettura: 2 min


La Stanza del Pensiero critico. Verso la Deglobalizzazione, ennesimo attacco al lavoro
di Savino Pezzotta Per tanto tempo come sindacalisti abbiamo discusso della globalizzazione, dei suoi effetti e delle sue ricadute sull’organizzazione mondiale del lavoro. Abbiamo attraversato decenni in cui la delocalizzazione veniva presentata come un destino inevitabile, un orizzonte tecnico più che politico, una trasformazione che avrebbe portato modernità, efficienza, crescita. Abbiamo visto interi territori svuotarsi, competenze disperdersi, comunità spezzarsi, mentre
Savino Pezzotta
23 marTempo di lettura: 4 min


Un libro per voi: "Memoria di casa"
a cura di Piera Egidi Bouchard “Il rimembrare è un’attività mentale che spesso non eserciti, perché è faticosa e imbarazzante – scrive Bobbio – Ma è un’attività salutare. Nella rimembranza ritrovi te stesso, la tua identità, nonostante i molti anni trascorsi, le mille vicende vissute”. “Ben detto- nota Gustavo Zagrebelsky citandolo nelle pagine conclusive del suo ultimo libro - Aggiungo: la rimembranza è anche, quando occorre, la via che conduce a venire a patti con noi stes
a cura di Piera Egidi Bouchard
22 marTempo di lettura: 4 min


L'Editoriale della Domenica. Giustizia, alla "resa dei conti"
di Mauro Nebiolo Vietti Ci siamo. Da domani pomeriggio, lunedì 23 marzo, cominceremo a seguire gli exit poll ed alla sera raccoglieremo i commenti finali sul Referendum conservativo sulla Giustizia. Era tutto iniziato in sordina, una specie di omaggio postumo del centrodestra alla memoria di Berlusconi che non era certo un ammiratore dei magistrati tant’è che aveva sospeso i concorsi per quattro anni (la legge prevede 350 immissioni in ruolo ogni anno) cosicché oggi l’organi
Mauro Nebiolo Vietti
22 marTempo di lettura: 3 min
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