Stealth B-2, ovvero come si distrugge l'indistruttibile
- Maurizio Jacopo Lami
- 21 giu 2025
- Tempo di lettura: 5 min
di Maurizio Jacopo Lami

Dovete adunque sapere come sono dua generazioni di combattere: l'uno con le leggi, l'altro con la forza: quel primo è proprio dell'uomo, quel secondo delle bestie, ma il primo molte volte non basta, conviene ricorrere al secondo.
Niccolò Machiavelli, parlando della necessità frequente di imporre l' autorità attraverso la forza.
"Dobbiamo assolutamente avere un aereo bombardiere di nuova generazione. Deve avere due caratteristiche precise: primo, deve essere invisibile, cioè strutturato in modo di poter sfuggire ai radar nemici; secondo, deve essere in grado di trasportare una bomba ad alta penetrazione così potente da poter penetrare qualsiasi protezione corazzata di un importante centro nemico, per esempio il comando supremo di uno Stato canaglia, o la centrale dove intendono costruire bombe nucleari. Sappiamo con certezza assoluta che la Corea del Nord e l'Iran stanno preparando centri del genere: la Corea quasi al confine con la Cina, l'Iran invece sotto una montagna del Nord identificata come Fordow. Se riusciamo a colpire e distruggere centri di questo genere, non solo otterremo un enorme vantaggio tattico, ma soprattutto imporremo di fatto la nostra volontà anche agli avversari più ostinati. Bisogna considerare che i dittatori sono come li avrebbe definiti Niccolò Machiavelli "bestie", cioè uomini senza freni morali che capiscono solo la forza; ma sono anche vili e quindi lo scoprire che non hanno più rifugi sicuri li costringerebbe alla resa. Se avremo un aereo capace di colpire qualsiasi centro nemico, la superiorità degli Stati Uniti sarà incontestabile e continueremo di fatto a dominare il mondo".
Per questo motivo la commissione del Pentagono sottoscrive all'unanimità la richiesta al Presidente degli Stati Uniti di approvare il finanziamento di un bombardiere speciale, di enormi dimensioni e caratteristiche completamente nuove, quali materiali e forme speciali per evitare i radar nemici e in grado di portare una bomba gigantesca, di quasi 14 tonnellate, che secondo i nostri esperti se lanciata a ripetizione sullo stesso punto, come un martello che picchia un chiodo, può ottenere risultati incredibili, come arrivare anche al cuore di una montagna gigantesca e distruggere per sempre i più importanti bersagli nemici, con enormi evidenti vantaggi per il nostro Paese. Il nome del nuovo aereo sarà "Stealth B-2".
Oggi gli Stealth B-2 hanno compiuto la missione storica per cui erano stati progettati già quasi una generazione fa (i primi progetti in merito erano già nel 1989): hanno distrutto bersagli impossibili, cioè talmente difesi che si pensava nessuno potesse cancellarli.
Se i rapporti del Pentagono sono esatti le tre centrali nucleari iraniane di Natenz, Isfahan e soprattutto Fordow (di gran lunga la più importante ed infatti la più protetta) sono state sostanzialmente distrutte.
Finisce la minaccia atomica dell' Iran, non nel senso che l' Iran non avrà mai una bomba atomica (le conoscenze scientifiche di una nazione non si possono cancellare, al massimo si può impedire di lasciar costruire i frutti di tale conoscenza) ma nella costatazione che per almeno altri dieci anni il regime degli Ayatollah non avrà l'atomica e loro non dureranno così a lungo. Ci sarà il crollo del regime prima senza terribili risvolti nucleari e questo è quasi merito di Netanyahu e Trump (ma davvero non il genere di merito per cui si può chiedere il Nobel per la pace... il presidente Usa al massimo potrà provarci per la pace fatta fra Pakistan e India; su Netanyahu è meglio non parlare).
Però di fronte all' enorme risultato della fine del presunto pericolo nucleare iraniano c'è un tragico risvolto, il prezzo amaro da pagare per il successo: come hanno dichiarato i pasdaran iraniani "la guerra comincia adesso".
Adesso vedremo gli Stati Uniti, la nazione con le forze armate più evolute tecnologicamente, strutturate nel modo più funzionale (la Cina e la Russia non sono riuscite ad evolversi sullo stesso livello) e soprattutto capaci di produrre nuove armi in quantità pressoché infinita, combattere in alleanza ad Israele, cioè la nazione al mondo che ha dimostrato di essere in grado di assestare qualsiasi colpo a sorpresa .
Contro di loro l'unica nazione che ha davvero tentato di creare una vera e propria alleanza chiamata Asse della resistenza, cioè l'Iran. Un gruppo di stati ed organizzazioni terroristiche formato da Iran, Siria, Iraq, gli Hezbollah del Libano , i palestinesi (attenzione! sunniti e non sciiti, e quindi alleati infidi solo per convenienza) Hamas e Jihad islamica palestinese, e i misteriosi Houthi dello Yemen, un'organizzazione che aderisce a un'oscura eresia semi-sciita, che controlla una parte di uno dei paesi più isolati al mondo e che sembra venire da Saturno tanto è isolata da tutti i circuiti politici ed economici mondiali: hanno ricevuto tantissime armi e finanziamenti dall'Iran e questo è l' unico punto chiaro della loro partecipazione.
L'Alleanza, che sembrava destinata ad avere il dominio del Medio Oriente, è stata spettacolarmente annientata pezzo per pezzo e per quanto la guerra sia sempre una tragedia bisogna dare atto ad Israele di non aver tremato nell' affrontare così tanti nemici.
Dopo il 7 ottobre è cominciato un conflitto strano che ha visto l'IDF affrontare in successione gli avversari. Prima naturalmente è toccato ad Hamas, l'organizzazione palestinese che tra la meraviglia generale si era alleata coi nemici iraniani. Gli israeliani hanno eliminato circa 23.000 aderenti di Hamas (e purtroppo, senza che il mondo glielo impedisse, anche più di quarantamila civili innocenti) e soprattutto si sono sbarazzati dei quadri più esperti e di leader come Yaya Sinvar, togliendo praticamente potenza agli avversari. Ora Hamas ha numerose reclute giovani, inesperte, ma non ha nemmeno un decimo della potenza iniziale. Poi è toccato ad Hezbollah, l'organizzazione sciita libanese, che veniva considerata l'alleato più potente dell'Iran. Li chiamavano "i prussiani del Medio Oriente", ma sono stati abilmente infiltrati dall' incredibile Mossad, il servizio segreto israeliano, che è riuscito a sapere tutto di loro. Fra settembre e ottobre del 2024 l'organizzazione ha subito colpi terribili, ha visto distruggere i propri arsenali e soprattutto decimare in maniera terribile i quadri più esperti. Poi c'è stata l'uccisione di Nasrallah, il leader indiscusso, il più intelligente e più pericoloso di tutti i leader dell'alleanza. Una nota particolare su questo: per ucciderlo a Beirut, nel cuore del quartiere sciita, in un bunker a profondità enorme, più di sessanta metri di profondità, hanno fatto un vero prodigio tecnico. Hanno lanciato tante bombe ad alta precisione su un punto preciso, che per riprendere le parole del Pentagono "colpiscono come un martello su un chiodo" fino a distruggere ogni cosa. Nessuno pensava che potessero riuscirci e l'attacco ha fatto da modello per quello americano di oggi sulle centrali atomiche dell' Iran.
I B-2 hanno l'incredibile capacità di portare bombe fino a un peso di oltre 18 tonnellate e a una distanza di oltre 11.000 chilometri. In pratica possono distruggere ogni bunker avversario. Ci sono stati dubbi fino all'ultimo se questa affermazione fosse vera. Tanti hanno tentato di bloccare l' intervento di Trump con questo argomento: se la grande penetrazione non riesce, se la montagna si rivela impenetrabile, l'Iran ce la farà pagare in modo terribile.
Ma il generale Kurilla, uno dei principali consiglieri militari di Trump (59 anni, un "falco", non uno dei generali più elevati, ma celebre per la sua capacità di coinvolgere e convincere gli interlocutori, ha partecipato a tutte le guerre del Medio Oriente distinguendosi per coraggio e da sempre predica l'attacco contro l'Iran) è riuscito a convincerlo della possibile riuscita.
Il colpo è riuscito, gli ayatollah di sicuro reagiranno e cercheranno di colpire le basi americane. Probabilmente Trump sarà costretto ad approvare un attacco più vasto per abbattere il regime iraniano.













































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