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GIORNATA DELLA MEMORIA Gli appuntamenti a Torino

Ricordare non è voltarsi indietro: è avere coraggio di guardare avanti. È un atto di responsabilità verso le generazioni che verranno, perché la memoria - quando è viva, condivisa e consapevole - non è un fardello, ma una forza che ispira il futuro. Che questo 27 gennaio sia, per tutte e per tutti, un invito a collaborare e a coltivare il valore del ricordo, e a non smettere di scegliere l'umanità, sempre.

Conclude così il sindaco di Torino Stefano Lo Russo la pagina dedicata all'esteso programma di celebrazione per il Giorno della Memoria, domani, 27 gennaio.[1]

Programma esteso, quanto intenso, che ha avuto una serie di anticipazioni, dal percorso museale nel carcere Le Nuove con "La guerra di Dino - lettera per lettera -", una mostra dedicata a tutti gli internati militari (IMI) nel lager tedeschi nella Seconda guerra mondiale, e con "L'arte in prigionia, un nuovo inizio per l'Europa" ad altre iniziative supportate dall'ANED, l'Associazione nazionale ex deportati, e al ciclo "Vasilij Grossman. La forza dell'umano nell'uomo", a cura del Centro culturale Pier Giorgio Frassati.

Domani, il clou della Giornata della Memoria sarà scandito da molteplici appuntamenti, primo tra tutti la tradizionale commemorazione e omaggio alle lapidi dei caduti alle 9,30 al Cimitero Monumentale della città. Gli appuntamenti istituzionali proseguiranno alle 11,30 nella Sala Rossa di Palazzo Civico, sede del Consiglio comunale per l'Orazione ufficiale che sarà tenuta dall'avvocato Filippo Biolé, presidente della sezione genovese dell'ANED. Alle 14,30, al Polo del '900, Palazzo San Daniele, posa della targa in ricordo di Bruno Segre, partigiano, avvocato e presidente dell'ANPPIA, scomparso il 27 gennaio di due anni fa, all'età di 106 anni.

Il ciclo di eventi della giornata si concluderà alle 21, al Teatro Principessa Isabella con lo spettacolo "Oltre la memoria: Diario di un Figlio", che racconta la storia di Giacomo Bertazzoni, medico di base di periferia del quartiere Corvetto, a Milano, figlio di Egidio Bertazzoni, assassinato nel lager austriaco di Hartheim il 24 agosto 1944. Nel mezzo, ricordiamo alle 20 la fiaccolata organizzata dall'associazione "Nessun uomo è un'isola" che partirà dal Binario 17, di fronte alla lapide ANED, della Stazione di Porta Nuova per giungere al carcere Le Nuove.


Note

[1] Il programma completo su eventi.comune.torino.it

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