top of page

Ottant'anni fa il sacrificio di Dante Di Nanni

[...]"L'altro ieri intanto a Torino mezzo Borgo San Paolo è stato bloccato con intervento di autoblindo e mitragliatrici per la cattura di uno - dicesi uno- ribelle che era venuto a casa a trovare la propria madre". Così Chevallard nel suo "Diario 1942-1945" descrive la cattura di Dante Di Nanni, diciannove anni, partigiani nella colonna Gap di Torino. Nelle note di Riccardo Marchis, che ne ha curato la pubblicazione per Blu Edizioni nel 2005, le voci che si raccoglievano in Borgo San Paolo raccontavano che Di Nanni fosse andato a trovare la mamma malata e la "fidanzata gli ha fatto la spia". Il giovane patriota era stato ucciso sul posto nella casa di via San Bernardino, dai militi della GNR accorsi in gran numero. Il Cln regionale piemontese proclamò Dante Di Nanni eroe nazionale. Era il 18 maggio 1944.


Commemorazione in via Cumiana 15

Quel sacrificio viene ricordato oggi, alle 17, in via Cumiana 15 a Torino, a cura della sezione Anpi "Dante Di Nanni". E si ricorderà la scelta di un ragazzo di origini popolari che decise a 18 anni di scegliere la strada della lotta armata per la liberazione dell'Italia dall'occupazione nazista e dal fascismo. La sua vita si interruppe in una casa di Borgo San Paolo, dopo aver attentato e distrutto la radio trasmittente dell'EIAR gestita dai tedeschi sulla Stura. A quell'azione, iniziata il 17 maggio, parteciparono anche altri compagni di Dante che però durante il conflitto a fuoco che ne seguì vennero feriti e catturati dai fascisti. Dante riuscì ad arrivare al rifugio di via San Bernardino che avrebbe dovuto essere un posto sicuro. Ma al mattino del 18 maggio arrivarono i fascisti. Ci fu un aspro conflitto a fuoco che si concluse, dopo aver terminato tutte le munizioni, con l'uccisione di Dante Di Nanni.

Perché il diciannovenne Dante Di Nanni diventa un simbolo della Resistenza al nazifascismo? Diventa un simbolo perché rappresenta tutti quei giovani, ricorda l'Anpi, quei ragazzi, che allora decisero di combattere per liberare l'Italia e di regalare al Paese libertà e democrazia racchiuse nella Costituzione repubblicana.

30 visualizzazioni0 commenti

Comments


L'associazione

Montagne

Approfondisci la 

nostra storia

#laportadivetro

Posts Archive

ISCRIVITI
ALLA
NEWSLETTER

Thanks for submitting!

bottom of page