Il petrolio rimane l'interesse principe dello "sceriffo" Donroe
- Indiscreto controcorrente
- 2 giorni fa
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di Indiscreto controcorrente

L'abbiamo anticipato forse con eccessiva serietà. Il che più delle volte non è il viatico migliore per essere presi sul serio.[1] E qualcuno ci ha anche benevolmente criticati per avere ridotto l'intervento armato yankee in Venezuela a una sordida storia d'interesse per i giacimenti petroliferi, per l'oro nero di cui quel Paese gode ad abundantiam, trascurando invero la questione umanitaria dei detenuti politici, tra cui includiamo l'italiano Alberto Trentini.
Ma a salvarci dalle critiche, sincere e non preconcette, è stato proprio lui, il presidente Donald Trump. Oramai afflitto da ego-geronto-centrismo, il nostro, dopo avere coniato l'acronomo "Donroe", con cui vuole passare alla storia del Ventunesimo secolo per avere imposto la versione aggiornata della dottrina Monroe, il neoimperialismo americano sul cortile di casa, cioè l'America Latina, si è lasciato prendere dall'inquietudine di non fare e non dire in fretta la cosa giusta per il Venezuela. E lo ha fatto con l'abituale schiettezza da sembrare a noi principianti un autentico e inaspettato salvagente, quando ha sostenuto che la questione del rilascio dei prigionieri politici è in secondo piano, perché al momento ciò che lui vuole sistemare (un verbo di doppio significato, peraltro) è il petrolio, per sistemare il paese, per riportarlo e tenere le elezioni, anche se, hanno osservato i giornali venezuelani, a un certo punto non ha voluto dire se le elezioni libere in Venezuela siano una questione urgente.
All'opposto, chi dovrà vivere nell'urgenza, in questa fase di transizione che appare sempre più come una democrazia agli arresti domiciliari, è la presidente ad interim Delcy Rodriguez, alla quale Trump ha già inviato una sorta di avviso di sfratto in un modo, riporta El Nacional, che non lascia presagire nulla di buono, ma estremamente convincente sulle sue intenzioni: "se non farà la cosa giusta, l'attende un futuro peggiore di quello di Maduro". E come si sa, ce n'è per tutti, perché la Colt 45 dello sceriffo Donroe è sempre fumante.
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