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Attacco su Gaza imminente o solo strategia della tensione?

Aggiornamento: 22 nov 2023


"I cittadini israeliani devono raccogliere cibo acqua e altri beni fondamentali per 72 ore". E' l'invito rivolto dai principali mezzi di informazione di Tel Aviv in queste ore. Si tratta di una pre condizione per l'attacco via terra a Gaza? Le opinioni sono discordanti. In particolare, più commentatori sottolineano gli effetti negativi che potrebbero avere sull'opinione pubblica mondiale (e anche interna) i sanguinosi combattimenti casa per casa che costerebbero un elevato numero di vittime sia tra la popolazione palestinese e le stesse forze israeliane. Un quadro dell'orrore che rimetterebbe così soltanto su un piano di parità l'orrore scatenato da Hamas in Israele con le sue azioni a sorpresa e con i bombardamenti missilistici, ma su un piano inclinato le relazioni internazionali a rischio isolamento.

Un rischio indesiderato da Netanyahu, falco della prima all'ultima ora del giorno, che però deve guardare al quadrante della politica internazionale e non concentrarsi solo su quello del suo orologio. Non a caso Fox News, il canale della famiglia Murdoch, il più conservatore degli Usa, da sempre vicino a Donald Trump, nei suoi notiziari ha riportato l'attenzione sulla strategia dell'Iran e sui timori che gli ayatollah siano intenzionati a trascinare gli Stati Uniti in un conflitto più ampio, dopo quello che li vede impegnati in Ucraina con ripetuti invii di armi. Un messaggio neppure troppo cifrato alla Casa Bianca e al presidente Biden, e un sostegno ai quei deputati repubblicani di destra che hanno delegittimato e liquidato lo speaker della Camera McCarthy favorevole a proseguire negli aiuti a Kiev.

A parole, Netanyahu e il suo ministro della Difesa Galant, non danno l'impressione di volere tirare il freno a mano nelle operazioni militari. Anzi. In serata, in diretta televisiva, il premier ha affermato con voce profonda e una mimica facciale dura: "il nemico voleva la guerra, l'otterrà. Per poi aggiungere: "Ci stiamo muovendo verso un attacco massiccio che non è mai avvenuto prima. Gli attacchi aerei sono solo l’inizio. Hamas è l’Isis e noi lo elimineremo esattamente nello stesso modo in cui il mondo ha eliminato l’Isis". Un altro messaggio dello stesso tenore perentorio è stato poi rivolto dai servizi segreti all'organizzazione libanese terroristica Hezbollah: "Se entrate in combattimento elimineremo Bashar Al Assad", cioè il presidente della Siria". Una minaccia, quest'ultima, davvero incendiaria per gli equilibri sull'area mediorientale e per il mondo intero.

Intanto, è stato diramato un primo elenco di colpiti da Hamas:

🇺🇸USA - 9 assassinati

🇨🇦 Canada - 1 assassinato, 2 dispersi

🇬🇧 Regno Unito - Oltre 10 morti e dispersi

🇫🇷 Francia - 1 assassinato, alcuni dispersi

🇹🇭 Thailandia - 12 assassinati, 11 dispersi

🇳🇵 Nepal - 10 assassinati

🇩🇪 Germania - Numero non confermato di cittadini uccisi/dispersi

🇷🇺 Russia - 1 assassinato

🇰🇭 Cambogia - 1 assassinato

🇨🇳 Cina - Numero non confermato di cittadini uccisi/feriti

🇧🇷 Brasile – 3 feriti

🇵🇾 Paraguay - 2 assassinati, dispersi

🇺🇦 Ucraina - 2 assassinati

🇲🇽 Messico - 2 rapiti

🇮🇪 Irlanda - 1 ferito

🇹🇿 Tanzania - 2 feriti


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