Detto in pochissime parole. La paura fa 90 e dinanzi a Trump e Netanyahu anche 91... Tombola
- Indiscreto controcorrente
- 15 ore fa
- Tempo di lettura: 2 min
di Indiscreto Controcorrente

Il nuovo ordine internazionale uscito dalla tragedia della Seconda guerra Mondiale è stato suicidato in modo definitivo alla fine di febbraio. Trump lo ha fatto con l'ultimo attacco all'Iran, in violazione dell'art. 2 della Carta dell'Onu, che ora è fondato sulla legge del più forte per regolare i rapporti tra gli Stati e non più sulla legge del rispetto e sul concetto di convivenza civile.
Iran, Venezuela, Groenlandia, Porto Rico, Cuba sono nomi geografici che in questi mesi hanno espresso compiutamente le intenzioni di Donald Trump per concretizzare l'egemonia americana. Un'egemonia costruita, a differenza dell'umanesimo della fu Onu, sul concetto di rapina sostenuto dall'assioma "voglio, prendo e sfrutto". In ciò imitato dal primo ministro israeliano Netanyahu che applica la sua personalissima variante del "voglio, prendo e caccio" alle sue mire sui territori della Cisgiordania, di Gaza e del Libano.
Nell'ottavo giorno di guerra all'Iran dei deprecati ayatollah, Usa e Israele proseguono nell'esercizio di spiegare al mondo con le armi spianate, cioè con bombardamenti di alta valenza strategica e mirabilmente chirurgici su scuole e ospedali, che sono indifferenti all'opinione del mondo stesso sul valore della sovranità degli Stati e dei suoi cittadini. Infatti, l'obiettivo ultimo non è quello di terrorizzare chi già è costretto a vivere sotto le bombe in uno stato di guerra, per il quale il terrore è un lusso e minimamente funzionale all'idea di sopravvivenza, ma chi vede la guerra attraverso i teleschermi, gli smartphone, i computer, chi la vive virtualmente, sentendosi per questo un privilegiato e in dovere di ringraziare per la loro bontà d'animo in questo contesto i Trump e i Netanyahu, (Putin è un discorso a parte), uomini forti con una valanga di scheletri dentro l'armadio, dentro cui nascondere anche le proprie insicurezze. Che sono poi quelle dei Capi di Stato dell'Occidente (parlare d'Europa in questo caso è un azzardo) proni e pavidi dinanzi alla forza: Quisling del XXI secolo che hanno cancellato anche soltanto l'ipotesi di una posizione autonoma, salvo alcune rarissime eccezioni.













































Commenti