a cura di Michele Ruggiero "[...] Era divorato dalla tristezza. Incolmabile. Passò prima da Genova... Alla stazione venne a salutarlo Eugenio Montale, di cui aveva pubblicato il capolavoro Ossi di seppia. A quanto pare, fu l'unico a vederlo partire." Partiamo dal fondo, dal febbraio 1926, da uno degli ultimi passaggi del volume Prodigiosa giovinezza. Biografia politica di Piero Gobetti", scritto da Giovanni Capurso, un professore, secondo la sua autodefinizione "per passione,
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