top of page


La propaganda degli ayatollah e l’illusione in Occidente delle guerre "regime change"
di Alberto Scafella C’è qualcosa di surreale nel regime degli ayatollah. Da una parte rivendica di aver inflitto una lezione storica all’Occidente. Dall’altra continua a tappezzare giornali, manifesti e canali ufficiali con le fotografie dei leader occidentali e israeliani trasformati nei nemici assoluti dell’Islam, obiettivi da eliminare, alimentando una propaganda che vive di slogan, martiri e infedeli, come si legge sulle prime pagine dei quotidiani iraniani. Se davvero av
Alberto Scafella
12 lugTempo di lettura: 3 min


Rotta la tregua: lancio di missili da Teheran, decollano i caccia da Tel Aviv
Il presidente americano Trump invita alla calma Il titolo di al Jazeera è stato profetico: "L'Iran sta perdendo la pazienza con Israele e Stati Uniti per violazioni del cessate il fuoco". Un'affermazione arrivata nel centesimo giorno della guerra di Usa e e Israele contro la Repubblica islamica, ulteriormente rafforzata dalle affermazioni postate su X dal presidente del Parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf, secondo il quale "le basi statunitensi e le risorse israelian
La Porta di Vetro
7 giuTempo di lettura: 2 min


TACCUINO MEDIORIENTALE. Tra l'ottimismo di Trump e le "resistenze" iraniane, missili e droni ancora in volo
Distrutti siti iraniani e base americana Prossimo ad un "ottimo accordo" con l'Iran, afferma il presidente americano Donald Trump. Ma da dove derivi questa sua intima convinzione rimane un mistero, chiuso a doppia mandata nella sua mente, quella che vive una realtà parallela: c'è il mondo e il mondo di Trump, quello di un giocatore, amante del bluff e delle forti puntate, soprattutto di quelle che godono della protezione della forza militare. Sarà per questo che da giorni Tru
La Porta di Vetro
1 giuTempo di lettura: 2 min


TACCUINO MEDIORIENTALE. Tra Usa e Iran dichiarazioni "distensive" e scambio di bombardamenti...
Il prezzo di una guerra che rischia di diventare un vicolo cieco per l'amministrazione americana e, paradossalmente, un rafforzamento del regime iraniano, lo esprime Al Jazeera con le cifre: "Almeno 3.468 persone – di età compresa tra otto e 88 anni – sono state uccise in attacchi USA-Israeliani contro l'Iran dal 28 febbraio, secondo il Ministero della Salute. Tra questi vi erano sette neonati, 376 bambini e 496 donne. Almeno 26 israeliani sono stati uccisi e 7.791 feriti in
La Porta di Vetro
28 magTempo di lettura: 3 min


Taccuino mediorientale. Trump rimanda l'attacco all'Iran
Attacco sospeso. Il presidente Donald Trump grazia per il momento il regime di Teheran. La ripresa dei bombardamenti prevista per oggi, martedì 19 maggio, è stata sospesa, ma Washington avverte: non ci saranno concessioni e gli ayatollah sanno bene che cosa accadrà loro se non ci sarà un accordo, dallo Stretto di Hormuz al nucleare. Il Washington Post spiega nella sua edizione on line che il presidente si è limitato, in pratica, a raccogliere le richieste dei leader di Qatar,
La Porta di Vetro
19 magTempo di lettura: 2 min


Sempre "attiva" la forca iraniana: altre due esecuzioni all'alba
Nell'ultima settimana il Regime degli ayatollah ha ucciso sei prigionieri politici di Tullio Monti "Questa mattina il regime criminale iraniano ha giustiziato altri due membri dei Mojahedin. Questi due, insieme ad altre quattro persone giustiziate lunedì e martedì scorsi, erano stati condannati a morte alcuni mesi fa dalla Corte Suprema del regime degli ayatollah". Comincia così la nota di Mahmoud Hakamian, responsabile esteri in Italia del Consiglio nazionale della Resistenz
Tullio Monti
4 aprTempo di lettura: 2 min


QUINTO COMANDAMENTO "NON UCCIDERE"
L'operazione militare congiunta di Usa e Israele contro l'Iran provoca sconcerto e inquietudine di Savino Pezzotta L’attacco statunitense‑israeliano contro la Repubblica islamica dell’Iran mi provoca sconcerto e una profonda inquietudine. Le giustificazioni avanzate dai governi coinvolti meritano di essere analizzate criticamente, perché molte di esse non reggono alla prova dei fatti. La prima riguarda la presunta minaccia nucleare iraniana. È difficile non notare l’incongrue
Savino Pezzotta
2 marTempo di lettura: 2 min


Regime change: arroganza e miopia Usa nell'attacco all'Iran
di Stefano Marengo Diciamolo in modo chiaro: è da sciocchi pensare che un sistema politico-istituzionale complesso e strutturato possa essere portato al collasso semplicemente eliminando il suo leader più visibile. E questo è vero soprattutto nel caso iraniano, dove il leader in questione era un 86enne piuttosto cagionevole di salute. Le istituzioni iraniane erano preparate da tempo ad affrontare la transizione al post-Khamenei, qualunque ne fosse stata la causa della morte.
Stefano Marengo
2 marTempo di lettura: 4 min


Dalla propaganda alla realtà: limiti della reazione iraniana
Come nel giugno scorso, il regime degli ayatollah è in balia dell'iniziativa militare promossa dal cielo di Stati Uniti e Israele di Michele Corrado Come sempre in questi casi quando qualcosa di atteso accade è di solito una sorpresa. E sorpresa è stata, in particolare per gli iraniani, l’attacco aereo e missilistico combinato di americani ed israeliani contro obiettivi paganti dello stato iraniano. Per cercare di comprendere che cosa hanno e stanno colpendo e cosa ci si asp
Michele Corrado
1 marTempo di lettura: 2 min


Maryam Rajavi: "Ora libertà e sovranità del popolo"
di Yoosef Lesani La proclamazione di un governo provvisorio da parte del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana, governo finalizzato al trasferimento della sovranità al popolo iraniano e all’istituzione di una repubblica democratica, sulla base del programma in dieci punti della signora Maryam Rajavi. È un evento storico, dopo 47 anni di dittatoria teocratica, che si presenta come l’unica alternativa democratica e che, grazie alle sue migliaia di unità di resistenza,
Yoosef Lesani
1 marTempo di lettura: 3 min


La Posta della Porta di Vetro. Iran: le speranze della volontà e i dubbi su Trump e Netanyahu
Sul nuovo conflitto, nell'arco di appena otto mesi dai bombardamenti del giugno scorso, tra Iran, da una parte, e dall'altra Stati Uniti e Israele, che hanno sparato il primo colpo, mentre erano in corso negoziati a Ginevra[1] sul dossier nucleare, riceviamo a pubblichiamo. Mentre scintillavano nei cieli dell’Iran e del Medio Oriente i missili portatori di morte e distruzione, soccorrevo con un’amica, la Deli, che era caduta in giardino nel tentativo di strappare a mano la gr
La Porta di Vetro
1 marTempo di lettura: 3 min


Il regime iraniano nella tenaglia mortale di Trump e Netanyahu
di Maurizio Jacopo Lami Attaccheremo e uccideremo tutte le principali personalità militari e politiche iraniane. Gli Stati Uniti hanno la forza, la capacità e le motivazioni per farlo . Generale Michael Kurilla, principale consigliere di Donald Trump sulle questioni iraniane Distruggerò gli Ayatollah e l' Iran fondamentalista, perché sono i peggiori nemici di Israele e sono dietro a tutte le peggiori trame contro di noi. Posso avere fatto errori ma la Storia mi ricorderà com
Maurizio Jacopo Lami
1 marTempo di lettura: 3 min


Iran: i Mojahedin assaltano il quartier generale di Khamenei
di Vice Studenti iraniani che protestano davanti a numerose università, da Teheran a Mashhad, Isfahan e Yazd, distruggendo le foto dei leader del regime dai libri di testo e scandendo slogan antiregime nel ricordo dei caduti durante i disordini del gennaio scorso. Una protesta contro si riversa immediata la reazione delle forze antisommossa che sparano sugli studenti dalle loro come si vede nelle immagini sui social.[1] Assalto all'alba di ieri, lunedì 23 febbraio, al quart
Vice
24 febTempo di lettura: 3 min


Iran: storia, lotta e resistenza organizzata di un popolo/2
a cura di Tullio Monti * Un capitolo a parte merita invece la vicenda collocazione del MEK, per alcuni anni, nella lista delle organizzazioni terroristiche da parte del governo USA ed anche dell’Unione Europea.[1] Dal 1989 al 1993 il regime iraniano ha compiuto numerosi omicidi all’estero di militanti del MEK: in Turchia, a Ginevra in Svizzera, a Baghdad in Iraq, in Italia, a Colonia in Germania, a Manila nelle Filippine, in Olanda, a Karachi in Pakistan, nuovamente in Italia
Tullio Monti
28 genTempo di lettura: 5 min


L'appuntamento di oggi: ore 18 a Torino in piazza per l'Iran
Promosso da Cgil Torino, Acli Torino, Arci Torino, Anpi Torino, Associazione Italia Iran Torino, con l'adesione del Coordinamento di AGiTe, si terrà in piazza Castello un presidio di solidarietà con il popolo iraniano. L’iniziativa nasce dalla necessità, dicono i promotori, di dare voce a una mobilitazione popolare ampia, nonviolenta e profondamente radicata nella società civile, che da settimane sfida il regime per rivendicare diritti civili, sociali e politici fondamentali.
La Porta di Vetro
26 genTempo di lettura: 4 min


Iran: storia, lotta e resistenza organizzata di un popolo/1
a cura di Tullio Monti * È dall’inizio del ‘900 che il popolo iraniano lotta per la sua libertà e per la democrazia, dalla rivoluzione costituzionale del 1906 , che portò ad una monarchia costituzionale e ad un parlamento liberamente eletto; quel primo tentativo di libertà venne rovesciato da un colpo di stato organizzato dalla Russia e dal generale dei cosacchi Reza Khan, il quale nel 1925 depose il precedente sovrano costituzionale (Ahmad, ultimo Shah della dinastia Qajar)
Tullio Monti
26 genTempo di lettura: 5 min


Iran, ventiduesimo giorno di rivolta in più di duecento città
di Yoosef Lesani Siamo al ventiduesimo giorno di protesta e i morti, secondo più fonti, per la repressione del Regime sarebbero saliti a poco meno di 4.000, mentre vi sarebbero oltre duemila feriti e le prigioni ospiterebbero circa 25mila detenuti. I Mojahedin del Popolo d’Iran (PMOI/MEK) hanno identificato altri 32 militanti dell'organizzazione, di cui sei donne, uccisi nel corso delle manifestazioni di protesta che si sono estese dal Bazaar di Teheran ad altre aree commerc
Yoosef Lesani
19 genTempo di lettura: 4 min


Iran: Internet bloccato da 8 giorni, ma il regime resiste
di Vice Domani, sabato 17 gennaio, l’Associazione Iran Libero e Democratico di Torino, porterà in piazza Carignano alle 15 la solidarietà col popolo iraniano in rivolta. L'associazione è stata fondata nel 2009 da un gruppo di esuli politici iraniani ed è presieduta da Tullio Monti, Il suo riferimento politico è il Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana, presieduto dalla sua leader eletta, Maryam Rajavi. Tra le numerose associazioni, ha raccolto l'invito di adesione a
Vice
16 genTempo di lettura: 3 min


Continua in Iran la ribellione al potere degli ayatollah
di Vice Il regime degli ayatollah è scosso, forse come non lo era mai stato. L'Iran è isolato: linee telefoniche e internet sono bloccati ed è impossibile collegarsi con i principali quotidiani on line di Teheran. Dal 28 dicembre scorso le città iraniane sono attraversate da manifestazioni, cortei, scioperi (ultimo nel settore energetico, in un impianto di raffinazione nell’area di Pars, nel sud del Paese), serrate e disordini. Il caos non si arresta e la protesta non ha sol
Vice
11 genTempo di lettura: 3 min


Cresce la tensione in Iran, bloccato l'accesso a Internet
di V ice Mentre la rivolta nazionale iraniana continua e si intensifica, le notizie indicano che internet è stato completamente chiuso giovedì sera dopo che milioni di persone hanno risposto all'appello del principe Reza Pahlavi. La sera di giovedì 8 gennaio, l'azienda americana che monitora Internet ha annunciato la chiusura totale di internet in Iran. Secondo i grafici sull'accesso a internet in Iran pubblicati dall'azienda, la chiusura di internet è coincisa con le protest
Vice
9 genTempo di lettura: 2 min
bottom of page
