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Veneziani e il coraggio di non abiurare a una destra sociale
A ridosso delle critiche al governo Meloni espresse di recente dallo scrittore di Marcello Croce @ La Sala del Consiglio dei Ministri | www.governo.it Le iniziative geopolitiche di Donald Trump, in primis il blitz in Venezuela, hanno avuto l'effetto di un tornado su molte questioni aperte, soprattutto di politica interna. Tra queste, ed è motivo di ritorno su ciò che stava cominciando a lievitare a fine anno, il giudizio molto severo sull’attuale governo italiano, esposto
Marcello Croce
8 genTempo di lettura: 8 min


Detto in pochissime parole... Per qualche arancia in più: ora nel mirino di Trump c'è la Sicilia
di Indiscreto controcorrente Nell'aldilà c'è molto fermento e pari agitazione tra la colonia dei separatisti siciliani per una fuga di notizie, anticipata da una vignetta sui social, secondo cui Donald Trump si preparerebbe a invadere l'amata Trinacria e a impossessarsene. In questo caso, a scatenare la cupidigia del presidente americano non sarebbe il petrolio, come per il Venezuela, né le terre rare, di cui è ricca la Groenlandia, né il sogno di di rimettere in attività cas
Indiscreto controcorrente
7 genTempo di lettura: 2 min


Osservando i nostri tempi
La sessuologia preadolescenziale, punto d'incontro di più culture di Domenico Cravero La Ricerca-Intervento "Generazione Alpha" che mi impegnerà in questo 2026 in più scuole italiane riguarderà innanzitutto l’area affettivo-sessuale della formazione della persona, se è prioritario formare al rispetto e alla parità fin dalla preadolescenza. Sarà necessario capire come le nuove generazioni intendono per femminilità e maschilità e come le vivano. L’osservazione attenta delle te
Domenico Cravero
7 genTempo di lettura: 4 min


Leone XIV: “L'industria della guerra si trasformi in un artigianato della pace”
La conclusione del Giubileo nelle parole forti del Papa di Luca Rolandi La fine di un Giubileo indetto e aperto da papa Francesco il 24 dicembre 2024 e concluso dal suo successore Leone XIV ieri, giorno epifanico, 6 gennaio 2026, ha riproposto una chiesa viva ma anche molto angosciata per ciò che nel mondo accade. La speranza resta un orizzonte, ma la realtà è caratterizzata da un male profondo, in cui la guerra, l’oppressione, le disuguaglianze, la potenza militare e la viol
Luca Rolandi
7 genTempo di lettura: 2 min


Per passione, non solo musica e parole...
Bill Evans, tra ricordi e nostalgie a cura del Baccelliere All’inizio dell’autunno, Il Saggiatore ha pubblicato la terza edizione del libro di Enrico Pieranunzi Bill Evans. Ritratto d’artista con pianoforte . Il volume è stato presentato il 3 gennaio scorso al Teatro del Carmine di Orvieto, in occasione di Umbria Jazz Winter. A guidare Enrico Pieranunzi nella stesura di questo testo è stata certo la passione, ma anche il rigore che anima un artista che dedica un’opera ad un
a cura del Baccelliere
6 genTempo di lettura: 3 min


Venezuela e "dintorni": diritto internazionale e responsabilità morale per i sindacati
di Savino Pezzotta* Ho voluto scrivere questo articolo in modo più analitico possibile e senza toni polemici pur non rinunciando ad alcune spontanee notazioni critiche. L’aggressione militare statunitense al Venezuela ha rappresenta un banco di prova decisivo per il movimento sindacale contemporaneo, non solo sul piano della solidarietà internazionale, ma soprattutto sul terreno della coerenza politica, giuridica ed etica. In un contesto segnato dal ritorno della forza come s
Savino Pezzotta
6 genTempo di lettura: 5 min


Il Venezuela e l'inutile danza attorno al diritto internazionale
di Giancarlo Rapetti Le Isole Falkland, che gli argentini chiamano Malvinas, si trovano al largo della costa patagonica, nell’Atlantico Meridionale, oltre il 50° grado di latitudine Sud. Appartengono al Regno Unito e nel 1982 il regime militare argentino tentò di occuparle, per compattare il consenso interno con una rivendicazione di ripristino della sovranità territoriale. Anche allora, il mondo si divise. Ci fu chi sostenne le ragioni del paese sudamericano, argomentando ch
Giancarlo Rapetti
6 genTempo di lettura: 6 min


Caos in Iran, decimo giorno di protesta, decine di morti
di Vice Non si placa in Iran la protesta popolare, la più continuativa da quella del settembre 2022, in decine di città, piccole e grandi, che rivendica il rovesciamento della Repubblica islamica. Ma non si ferma neppure la violenza del potere clericale che anche oggi, decimo giorno di manifestazioni per le strade, ha mandato contro il suo popolo agenti in tenuta antisommossa. Una polizia che non si è limitata a controllare le proteste, ma che ha aperto il fuoco, uccidendo n
Vice
6 genTempo di lettura: 3 min


Il petrolio rimane l'interesse principe dello "sceriffo" Donroe
di Indiscreto controcorrente L'abbiamo anticipato forse con eccessiva serietà. Il che più delle volte non è il viatico migliore per essere presi sul serio.[1] E qualcuno ci ha anche benevolmente criticati per avere ridotto l'intervento armato yankee in Venezuela a una sordida storia d'interesse per i giacimenti petroliferi, per l'oro nero di cui quel Paese gode ad abundantiam , trascurando invero la questione umanitaria dei detenuti politici, tra cui includiamo l'italiano Al
Indiscreto controcorrente
5 genTempo di lettura: 2 min


La doppia morale dei "buoni": Venezuela e Albania a confronto
E l'opinione pubblica resta a guardare di Nicola Rossiello La democrazia del business: sanzioni per i nemici e silenzi per gli alleati. Se si osserva oggi lo scacchiere internazionale, sembra di assistere alla recita di un copione redatto per compiacere gli spettatori, ignorando ciò che accade dietro le quinte. L'ultima mossa degli USA contro il Venezuela di Maduro, accusato di guidare un narco-stato, si rivela come una narrazione finalizzata a dividere il mondo in buoni e ca
Nicola Rossiello
5 genTempo di lettura: 2 min


Iran, ancora proteste e serrate contro il regime clericale
di Yoosef Lesani Il Gran Bazar di Teheran ha fatto udire la sua voce o meglio il suo silenzio assordante. Quello che viene storicamente considerato "un barometro della stabilità politica del Paese" ha sospeso l'attività. Una serrata contro il regime degli ayatollah, che ha visto la chiusura di importanti centri di vendita, insieme con il mercato dei tessuti (Kiyay-e Parcheh-Foroshan) e le vetrine dei mercati di telefonia mobile nei complessi di Aladdin e Charsou. Una protesta
Yoosef Lesani
5 genTempo di lettura: 4 min


Alessandria calcio: domani la Coppa Italia, pensando alla D
Ripresa della stagione. Intervista al tecnico Alberto Merlo di Alberto Ballerino L’Alessandria si prepara ad affrontare la seconda parte della stagione, sabato scorso sono ripresi gli allenamenti al Centogrigio , nel quartiere Cristo. Ha chiuso il 2025 con il primo posto nel girone B dell’Eccellenza e ora è chiamata a un ripresa subito molto impegnativa. Si ricomincia domani, giorno dell'Epifania, alle 14,30 allo stadio Moccagatta, con la gara d’andata della semifinale di Cop
Alberto Ballerino
5 genTempo di lettura: 3 min


Scalo di Caselle in tilt. Sindacati minacciano nuove agitazioni
"Domeniche d'inverno: lavoratori abbandonati, sicurezza a rischio" Riceviamo e pubblichiamo Le Segreterie Territoriali di Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporto Aereo denunciano con estrema fermezza il gravissimo stato di caos e insicurezza che ha travolto l’aeroporto di Torino-Caselle "Sandro Pertini" (nelle ultime ore, replicando drammaticamente quanto già accaduto la scorsa domenica. Il bilancio dell'ultimo weekend è inaccettabile: passeggeri esasperati per at
La Porta di Vetro
5 genTempo di lettura: 2 min


La Stanza del pensiero critico. Disinnescare l'anello invisibile
Precarietà, lavoro cognitivo e pace tradita di Savino Pezzotta Siamo abituati a riconoscere la violenza quando assume forme evidenti: l’aggressione fisica, l’occupazione militare, l’atto di dominio che si impone con la forza. Ma una parte decisiva della violenza contemporanea agisce altrove, lontano dai riflettori e dalle prime pagine. Non esplode, non spara, non invade territori. Eppure consuma le vite, logora le relazioni, svuota le democrazie dall’interno. È una violenza
Savino Pezzotta
5 genTempo di lettura: 4 min


L'Editoriale della domenica. Trump, culturista della politica
Il presidente americano ha chiarito in maniera definitiva con il sequestro di Nicolas Maduro e della moglie, qualora ve ne fosse ancora bisogno, chi è e come intende muoversi verso coloro che si frappongono agli interessi Usa e suoi. In effetti, ieri, 3 gennaio, ha aperto una nuova pagina del diritto internazionale e della sovranità di un altro paese. Si tratta di elementi che si fondano su una certezza assoluta: l'unica parola che conta è la sua. Di conseguenza, diventano va
La Porta di Vetro
4 genTempo di lettura: 3 min


Venezuela: perché non si può ancora parlare di liberazione, di
di Maria Requena* Definire “liberazione” ciò che è avvenuto in Venezuela nella notte del 3 gennaio è comprensibile sul piano emotivo, ma fuorviante su quello politico. Quello che stiamo vivendo non è la fine della crisi venezuelana, bensì l’inizio di una transizione difficile, ancora fragile e incompleta. E come tutte le transizioni reali, non segue la morale, ma i rapporti di forza. Il punto di partenza è una frattura mai ricomposta: legittimità e potere non hanno coinciso.
Maria Requena
4 genTempo di lettura: 3 min


La Posta della Porta di Vetro. Venezuela: Ue si distingue dagli Usa con l'accordo Mercosur
Riceviamo da Domenico Moro. Volevo solo osservare che non sono del tutto convinto delle critiche – avanzate da più parti - alla presunta debole presa di posizione dell’Ue sull’intervento USA in Venezuela. Credo che la risposta europea a questa politica americana sia la firma dell’accordo con il Mercosur. Una diversa, più forte, posizione europea – ora - sul Venezuela renderebbe difficile, se non impossibile, la firma di questo accordo. Se l’Ue porta a casa il risultato a gen
La Porta di Vetro
4 genTempo di lettura: 1 min


Detto in pochissime parole... Democrazia versione Trump: "Il Congresso parla troppo!"
di Indiscreto controcorrente Gli americani sono un popolo davvero fortunato, oltre che essere unanimemente riconosciuto forte, potente e ricco. Forte, potente e ricco sono qualità note, che non necessitano di spiegazioni. L'attributo fortunato, all'opposto, merita di passare sotto la lente di ingrandimento, perché non accade a nessun altro Paese del mondo di essere rispettato e guardato con l'espressione di " faro della democrazia", nonostante un presidente che, proprio nel
Indiscreto controcorrente
3 genTempo di lettura: 2 min


Le mani degli Usa su Maduro La dottrina Monroe è ritornata
Trump: "Ciò che abbiamo fatto in Venezuela, lo possiamo fare in qualunque parte del mondo". Il gendarme del mondo americano è tornato. Lo ha fatto con "un'operazione brillante", secondo la ricostruzione che ne ha offerto l'inquilino della Casa Bianca alle 11 e 39 ora locale dalla sua residenza di Mar-a-lago, Florida. E lo ha fatto in tutta la sua potenza - che non ha eguali nel mondo - e nel rispetto - secondo la sua filosofia - della legge. Donald Trump, pochi minuti fa in c
La Porta di Vetro
3 genTempo di lettura: 2 min


Trump e il Venezuela: la forza non garantisce un futuro di pace
di Beppe Borgogno Nessuna simpatia per Nicolas Maduro, è ovvio, ma questa storia, come tante altre del tempo che stiamo vivendo, ci ricorda che bisogna sempre guardare oltre il dito. Forse è vero, la stagione del diritto internazionale, costruito secondo i principi della democrazia liberale e dei suoi presìdi sta proprio finendo. Dalla Seconda guerra mondiale (evocata da Trump con ben altre finalità, tra l'altro) fin qui, forse abbiamo davvero vissuto un'eccezione della stori
Beppe Borgogno
3 genTempo di lettura: 3 min
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