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LA POSTA DELLA PORTA DI VETRO Ferrovie, dov'è l'autocritica del Pd? Sicurezza: "sindrome da complottismo"
Sull'articolo di Rosanna Caraci "La cura del ferro si è sferrata" in https://www.laportadivetro.com/post/la-cura-del-ferro-si-è-sferrata-il-piemonte-ora-corre-il-rischio-di-perdere-il-treno riceviamo da Gianni Alioti Tutto questo disastro nel trasporto ferroviario in Piemonte, nonostante sia la Regione dove da anni si concentrano i maggiori investimenti per le infrastrutture ferroviarie (TAV Torino-Lione, Terzo Valico dei Giovi), pagati con i soldi di tutti i contribuenti ita
La Porta di Vetro
25 lugTempo di lettura: 2 min


PIANETA SICUREZZA. Una nuova polizia di governo sul modello ICE
L'ipotesi di un bisogno che si costruisce artificiosamente di Nicola Rossiello Si può provare a formulare un'ipotesi, e va formulata con la cautela che un'ipotesi richiede, non come conclusione, ma come chiave di lettura da sottoporre a verifica. È l'ipotesi che deriva da alcuni elementi comparsi negli ultimi mesi nel dibattito pubblico italiano, in primis la presenza di agenti statunitensi dell'ICE alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina. E, per effetto transitivo, il ri
Nicola Rossiello
24 lugTempo di lettura: 5 min


OSSERVANDO I NOSTRI TEMPI
Non si diventa adulti senza coerenza nelle scelte di Domenico Cravero La famiglia, cellula vitale della società, svolge un compito insostituibile: essere un luogo e un tempo educativi dove il figlio impari a introdursi nel mondo: uscire da casa conoscendo la vastità e la complessità della società di oggi, senza perdersi. La crisi della legalità oggi minaccia pesantemente la società e diffonde l’anomia dei comportamenti collettivi. L’educazione familiare può contrastare questa
Domenico Cravero
22 lugTempo di lettura: 3 min


Per passione, non solo musica e parole...
Un bilancio (sintetico) di Umbria Jazz a cura del Baccelliere A dieci giorni dalla fine della cinquantatreesima edizione di Umbria Jazz - si è conclusa il 12 luglio - è tempo di qualche riflessione. Umbria Jazz è probabilmente il più importante festival jazzistico del nostro Paese, oltre ad essere uno dei più longevi. Sul piano organizzativo questa edizione è stata un successo: 46.000 biglietti venduti per oltre tre milioni di incasso e un trend in aumento costante negli ulti
a cura del Baccelliere
21 lugTempo di lettura: 2 min


La Stanza del pensiero Critico. La carne come insurrezione nell’epoca della mente artificiale
di Savino Pezzotta La storia non trattiene il fiato: viene presa alla gola. Ogni volta che una tecnica nuova entra nelle nostre vite, non porta un semplice utensile ma un nuovo regime. È già accaduto: la macchina a vapore ha strappato il ritmo alle città, l’elettricità ha colonizzato le notti, la catena di montaggio ha ridotto il gesto umano a ripetizione. Oggi l’intelligenza artificiale compie un salto più violento: non muove oggetti, non produce energia. Mira alla mente. No
Savino Pezzotta
20 lugTempo di lettura: 3 min


L'Editoriale della Domenica. "La convivenza civile deve spegnere la vendetta non alimentarla"
di Guido Tallone La drammatica vicenda del gioielliere condannato per l’omicidio dei due rapinatori è vicina a sfuggirci di mano. Da una parte è in formazione una specie di tribunale popolare che divide l’opinione pubblica in favorevoli o contrari al verdetto dei giudici. Dall’altra parte, i politici che appartengono ai partiti delle destre stanno sfruttando anche questa nuova ondata di dolore nella speranza di ottenere un vantaggio in termini di consenso elettorale. Il messa
Guido Tallone
19 lugTempo di lettura: 5 min


SETTIMANA FINANZIARIA. Tornano guerra e caro benzina
a cura di Stefano E. Rossi Il prezzo dei carburanti al distributore scalda, su un asfalto già rovente, gli animi dei cittadini di tutto il mondo. E preoccupa non poco i potenti. Che la colonnina indichi il rifornimento in galloni o in litri poco cambia. Chi può, prende le proprie contromisure. Da noi, si pensa da tempo di usare l’auto una volta in meno. Anche due. Come i 2 euro che non bastano più per un litro di gasolio. Oltre oceano invece si ragiona in termini più risoluti
a cura di Stefano E. Rossi
18 lugTempo di lettura: 5 min


La Posta della Porta di Vetro
Le "comunità" non sono in crisi, ne nascono ancora ogni giorno, scrive Maria Luisa Coppo Sull'ultimo intervento di Domenico Cravero nella rubrica Osservando i nostri tempi in https://www.laportadivetro.com/post/osservando-i-nostri-tempi-65" riceviamo da Maria Luisa Coppo: È ricco di spunti di riflessioni l'articolo "Osservando i nostri tempi" che ha come sottotitolo "Il rapporto genitoriale, un'arte tra le più complesse e creative" di Domenico Cravero. Due punti però mi hann
La Porta di Vetro
17 lugTempo di lettura: 2 min


OSSERVANDO I NOSTRI TEMPI
Il rapporto genitoriale, un’arte tra le più complesse e creative di Domenico Cravero Oggi è avvenuto un cambiamento enorme nel modo di considerare e trattare i bambini, sia per la maggiore conoscenza fornita dalla ricerca empirica e dalla riflessione pedagogica, sia per la priorità che si attribuisce alla salute e allo sviluppo emozionale. Si contesta una cultura che rinneghi o reprima le emozioni. L’autoregolazione emotiva ha sostituito l’obbedienza: un capriccio non è più t
Domenico Cravero
15 lugTempo di lettura: 3 min


Per passione, non solo musica e parole... Peppino Di Capri, il crooner italiano
a cura del Baccelliere Ci ha lasciati Peppino Di Capri. Aveva quasi 87 anni - li avrebbe compiuti fra pochi giorni - ed era malato da tempo. Con lui se ne va un’epoca, apparentemente spensierata, in realtà piena di fermenti. Nato Giuseppe Faiella, divenne Peppino Di Capri giovanissimo, nel 1958. Erano anni cruciali. Il mondo era pervaso da ritmi nuovi, su tutti il rock & roll ed Elvis Presley. Di Capri, al centro della foto negli anni Sessanta, non faceva rock & roll ma seppe
a cura del Baccelliere
14 lugTempo di lettura: 2 min


La vignetta della PORTA DI VETRO
di Alberto Scafella, pubblicata in contemporanea su analisi.difesa.it
Alberto Scafella
13 lugTempo di lettura: 1 min


La Stanza del pensiero Critico. Volkswagen, come sintomo di una crisi più profonda dell'Europa
di Savino Pezzotta La crisi di Volkswagen non è un cedimento locale: è la crepa che attraversa l’intero continente. È il punto in cui l’Europa industriale mostra la sua stanchezza, il suo fiato corto, la sua incapacità di tenere il ritmo di una competizione che non aspetta nessuno. La Cina corre, gli Stati Uniti proteggono, e noi restiamo intrappolati in un modello produttivo che non abbiamo avuto il coraggio di ripensare. La crisi di Volkswagen è il corpo che cede, non la ca
Savino Pezzotta
13 lugTempo di lettura: 4 min


LA POSTA DELLA PORTA DI VETRO. Oggi il rischio di guerra nucleare passa dagli ordigni a medio raggio o tattici
Riceviamo il commento di Marco Bandioli sull'Editoriale della Domenica scritto ieri, 12 luglio, da Marcello Croce in https://www.laportadivetro.com/post/l-editoriale-della-domenica-l-inquietante-evoluzione-delle-guerre-moderne-convenzionali Bell'articolo di dissertazioni accademiche, a cui non voglio togliere nulla. Tuttavia la produzione spropositata di armi nucleari a lunga gittata, per assurdo, è quella che ha garantito per anni una deterrenza efficace: tutti erano coscien
La Porta di Vetro
13 lugTempo di lettura: 1 min


L'EDITORIALE DELLA DOMENICA. L'inquietante evoluzione delle guerre moderne "convenzionali"
di Marcello Croce Si sa che dal 1945 in poi va tenuta ferma una distinzione fra guerra convenzionale e guerra nucleare. La distinzione si motiva col fatto che le bombe su Hiroshima e Nagasaki vennero sganciate dall’aviazione di un Paese distante quasi 9000 chilometri, e che il Giappone non aveva alcuna arma nucleare. Erano due condizioni, la cui mancanza fino ad oggi ha avuto un effetto dissuasivo. Ma che una guerra venga definita convenzionale non è cosa rassicurante: da tem
Marcello Croce
12 lugTempo di lettura: 6 min


Giappone, quello che resta quando il viaggio finisce
Nara, Fushimi Inari, Osaka e il senso di un Paese che non si lascia spiegare subito di Ivano Barbiero C’è sempre un momento, nei viaggi, in cui si smette di accumulare immagini e si comincia a dare loro un significato. Non coincide necessariamente con una tappa precisa, né con un luogo particolarmente spettacolare. Arriva quasi senza accorgersene, quando ciò che si è visto nei giorni precedenti comincia lentamente a trovare una forma più chiara. In Giappone questa sensazione
Ivano Barbiero
11 lugTempo di lettura: 6 min


SETTIMANA FINANZIARIA. La crisi Volkswagen "turba" la Germania
a cura di Stefano E. Rossi Non c’è più la Germania di una volta, quella che primeggiava nell’industria, quella delle banche solide e da prendere d’esempio e perfino quella del calcio, inaspettatamente sbiadita anche lei e uscita dai mondiali Usa al primo confronto diretto. L’unico punto fermo a loro rimasto sta nel rating tripla A (AAA, il migliore) assegnato da tutte le agenzie di valutazione. Si tratta di un caso ormai quasi unico nel panorama internazionale. Sul fronte del
a cura di Stefano E. Rossi
11 lugTempo di lettura: 4 min


PIANETA SICUREZZA. Guardia Nazionale: i numeri non tornano
di Nicola Rossiello Chi rappresenta i lavoratori ha un solo compito da rispettare fino in fondo, dire la verità, anche quando costa consenso, anche quando non produce applausi. E ciò permette di guardare la proposta di una Guardia Nazionale senza calcolare quanto renda in termini di immagine, ma solo quanto renda in termini di sicurezza reale per chi lavora in strada. Il compito di chi rappresenta sindacalmente la categoria dei poliziotti è la tutela di chi indossa una divisa
Nicola Rossiello
9 lugTempo di lettura: 3 min


OSSERVANDO I NOSTRI TEMPI
Ripensiamo sempre all'origine dell'umanità per rimanere umani di Domenico Cravero Pensiero, emozioni e sentimenti sono radicati nel corpo, che è il luogo dinamico della soggettività, "la crocevia" tra natura e cultura, tra la tecnica e il senso. Le risorse del corpo umano sono immense e tante ancora da scoprire. Baruch Spinoza lo aveva espresso così: "Nessuno sa che cosa possa il corpo” (Etica III). Il grande filosofo intendeva dire che non comprendiamo appieno come la materi
Domenico Cravero
8 lugTempo di lettura: 3 min


La Stanza del pensiero Critico. L’America che ignora lavoro e ambiente: il nichilismo di Trump
di Savino Pezzotta C’è un momento, nel discorso di Trump del 4 luglio, in cui la scena sembra slittare. Le bandiere, i veterani, la retorica della grandezza nazionale: tutto procede secondo copione. Ma ciò che manca – ciò che non viene detto – pesa più delle parole pronunciate. È un’assenza che diventa sostanza politica. In un’America che brucia, che si allaga, che perde pezzi di industria e di dignità operaia, il presidente sceglie di non parlare né del lavoro, né dell’ambie
Savino Pezzotta
6 lugTempo di lettura: 4 min


Per passione, non solo musica e parole...
Sensazioni nuove con la chitarra elettrica dell’Hedvig Mollestad Trio a cura del Baccelliere Se cercate un rimedio omeopatico contro la cacofonia[1], la chitarra elettrica distorta può fare al caso vostro. Per cacofonia intendiamo il rumore di fondo. Quello che ottunde e confonde. Suoni di radio lontane, conversazioni carpite, motorini che sgasano. Tormentoni estivi su quando cominciano le ferie - tanto per ricordarci i pomeriggi troppo azzurri e lunghi di quando eravamo picc
a cura del Baccelliere
6 lugTempo di lettura: 3 min
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