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Gli incontri della Porta di Vetro In scena l'Intelligenza Artificiale

Quattro appuntamenti dal 17 novembre al 15 dicembre


Non ci possono essere molti dubbi sul fatto che l’intelligenza artificiale cambierà (e sta già cambiando) il mondo, e con esso le nostre società, il nostro modo di produrre, la politica e il nostro modo di comunicare e, con ciò, le nostre vite e le nostre prospettive di futuro. Le cambierà in meglio o in peggio? È difficile dare una risposta univoca, anche perché, come quasi sempre accade, ci sarà chi da questa innovazione trarrà vantaggi e chi sarà al contrario penalizzato. Ma allora, chi saranno i primi? E chi rischia di rimanere indietro? È davvero difficile rispondere a questo interrogativo. Non tutto è già detto, già stabilito dagli algoritmi della ‘nuova’ intelligenza: molto dipenderà da quanto e come le nostre società sapranno reagire a questa tempesta, sapranno contenerne gli effetti negativi e valorizzare la possibilità di andare verso un mondo migliore per il maggior numero di persone.

Per farlo dobbiamo innanzi tutto comprendere che cos’è e come funziona l’intelligenza artificiale, chi sono i suoi artefici e i suoi ‘proprietari’, quali sono le sue possibili applicazioni e quanto queste potranno cambiare (nel bene o nel male) il mondo e, con esso, i nostri modi di vivere, produrre, lavorare, comunicare, imparare e forse anche i nostri modi di pensare.

A questo scopo, la Porta di Vetro organizza quattro incontri divulgativi sull'intelligenza artificiale che si terranno dalle 18 alle 20 presso la sede di SocialFare, in via Maria Vittoria 38 (angolo via delle Rosine), sempre il lunedì, il 17 e 24 novembre, l'1 e 15 dicembre.

Il primo incontro, lunedì, 17 novembre, sarà condotto da Bruno Geraci, giornalista, scrittore, per anni Caporedattore centrale della Tgr Piemonte Rai a Torino, collaboratore di quattro università statunitensi sui temi riguardanti i linguaggi e la psicologia della comunicazione, con particolare riguardo all’evoluzione dei nuovi media. Autore di diverse pubblicazioni, l'ultimo proprio dedicato all'IA, in libreria dal titolo Intelligenza artificiale. Possibilità infinite, rischi enormi per l’editore CN. Bruno Geraci ci condurrà in un viaggio affascinante lungo il quale ci presenterà, in modo semplice e concreto, le grandi conquiste, ma anche i rischi e le implicazioni etiche, sociali ed economiche di questo “alieno” con cui oggi conviviamo. Ci dirà come l’intelligenza artificiale stia diventando anche la nuova faccia di un nuovo potere, che si colloca nell’evanescenza degli algoritmi e nella digitalizzazione più profonda, il cui controllo è oggi nelle mani di pochissimi.

Il secondo incontro, lunedì, 24 novembre, sarà un dialogo sugli effetti dell'intelligenza artificiale sulle nostre società. Più in dettaglio, Sergio Scamuzzi, sociologo dell'Università di Torino, presso la quale ha insegnato Metodologia della ricerca sociale e, dal Duemila, sociologia economica, e Ferruccio Marengo, sociologo, formatore e socio della Porta di Vetro, discuteranno degli effetti che l’intelligenza artificiale potrà avere sui sistemi economici, sull’occupazione e sui processi politici; e sulle misure che dovranno essere prese per far sì che la nuova tecnologia non generi nuove e più acute disuguaglianze.

Nel terzo incontro, lunedì, 1° dicembre, a parlare di intelligenza artificiale sarà don Domenico Cravero, parroco a Poirino, psicologo, titolare della rubrica Osservando i nostri tempi sul sito de La Porta di Vetro. Ci parlerà di giovani e processi educativi, e di come e quanto l’uso dell’intelligenza artificiale può influire sullo stare insieme, sulla formazione delle coscienze, sui modi di pensare e comunicare, sui percorsi di crescita umana e sociale; del rischio che la nuova tecnologia diventi portatrice, in un mondo iperconnesso, dello spettro dell’isolamento e della solitudine.

Il quarto e conclusivo incontro, lunedì, 15 dicembre, sarà Igor Piotto, componente della segretaria della Camera del Lavoro di Torino e coordinatore di un gruppo di lavoro e di studio, a raccontarci i primi effetti dell'intelligenza artificiale sulle attività lavorative. I temi saranno quelli del lavoro che cambia e degli effetti di questo cambiamento sulla vita dei lavoratori. Quali ricadute avrà l’intelligenza artificiale sull’occupazione? Quali e quante professioni spariranno? Quali saranno interessate da cambiamenti radicali? Come cambierà l’organizzazione aziendale? E ancora: con l’uso dell’intelligenza artificiale cresceranno o si ridurranno precarietà, incertezza e lavori ‘poveri’?   

 

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