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"La scomparsa della fede", se ne parla stasera a Chivasso con Maria Bonafede


Alla vigilia del secondo anno dell'invasione dell'Ucraina, in una fase di profonda destabilizzazione per il senso della pace che ha attraversato l'Occidente per decenni, sarà Maria Bonafede, pastora valdese, già moderatrice della Tavola valdese, ad affrontare nel pomeriggio alle 17,30 di oggi, 23 febbraio, il tema della "fede" che scompare. Una fede che oramai subisce attentati quotidiani in una società che appare inerte dinanzi alla progressiva sostituzioni di valori universali, a partire dalla convivenza civile, con quelli strettamente mercantili.

L'incontro, all'interno di un ciclo di sette, è promosso dall’Università del Dialogo, emanazione dell'Università della Terza Età di Chivasso e si propone di mettere a confronto le varie sensibilità religiose e laiche su un argomento individuato ogni anno.

Quest’anno lo spunto è stato offerto da un libricino di Adriano Fabris, professore ordinario di filosofia morale all’Università di Pisa dal titolo “La fede scomparsa: cristianesimo e problema del credere” per i tipi della Morcelliana. Oltre alla serata inaugurale (24 novembre 2023) nella quale è intervenuto l’autore, si sono alternati nei mesi successivi Viviana Martinez, specializzata in teologia pastorale e Ibrahim ‘Abd an-Nur Gabriele Iungo, della comunità islamica.

Stasera è il turno di Maria Bonafede, valdese, prima donna in Italia a ricoprire la carica di moderatrice della Tavola Valdese, cioè la massima carica della Chiesa Valdese. Sposata con un figlio, Maria si è laureata in filosofia presso l'Università degli Studi di Milano e successivamente in Teologia presso la facoltà Valdese di Roma. Il ciclo proseguirà, il prossimo 22 marzo, con il filosofo Giuseppe Morrone, seguito da monaco buddhista Claudio Torrero (5 aprile). Concluderà il ciclo don Ermis Segatti il 17 maggio. Gli incontri si tengono alle 17,30 presso il salone parrocchiale di via don Dublino 16 a Chivasso. 



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