GIORNO DELLA MEMORIA L'apertura di Seeing Auschwitz
- La Porta di Vetro
- 11 ore fa
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Mostra fotografica sugli orrori nazisti all'Archivio di Stato di Torino

Il sistema concentrazionario realizzato dal regime hitleriano contava 450 campi e sottocampi di sterminio. Ma il simbolo di quell'orribile macchina di sopraffazione e di sterminio rimane il campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau, in Polonia, attorno al quale furono realizzati altri 44 sottocampi adibiti in massima per favorire con lo sfruttamento della manodopera le produzioni industriali belliche. Ad Auschwitz furono uccisi oltre un milioni di prigionieri, ebrei e altre etnie considerate inferiori, oppositori politici.
La mostra,[1] allestita a cura di Victoria Musiolek presso l'Archivio di Stato di Torino, descrive attraverso cento scatti, il processo di selezione che avveniva all'arrivo dei deportati nel campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau. Le fotografie, scattate da un militare delle SS, sono una parte dell'Album Auschwitz, una collezione di 193 immagini ritrovate in circostanze fortunose da Lili "Lilly" Jacob (1926-1999), una giovane ebrea ungherese scampata alle camere a gas ad Auschwitz e trasferita al campo di concentramento di Dora-Mittelbau.[2]



Ad integrare l'Album Auschwitz, sono presentati al pubblico fotografie scattate dagli stessi prigionieri e dalle forze di liberazione dall'alto.
La mostra rimarrà aperta fino al 31 marzo. [3]
Note
[3] Si ringrazia per la concessione delle foto Max Ferrero













































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