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Caro presidente Trump, dacci oggi la tua minaccia quotidiana

di Menandro


Se al mattino, il prepotente del mondo, dopo avere fatto un'abbondante colazione non minaccia qualcuno, il suo metabolismo ne risente, va in crisi, come quando il picco glicemico schizza alle stelle. Insomma, si è alla stregua di una pillola per controllare la pressione sanguigna. In realtà, parliamo di una condizione esistenziale che meriterebbe di essere analizzata scientificamente, ma nessuno osa fare questa proposta all'uomo che pensava di curare il Covid-19 con il disinfettante. All'epoca, era l'aprile del 2020, tra i primi a rispondergli fu Paul Hunter, della British University of East Anglia, che disse esplicitamente che si trattava di uno dei suggerimenti "più pericolosi e idioti fatti", perché "un’iniezione di disinfettante probabilmente ucciderebbe chiunque la provasse".

Oggi, ancora più potente del 2020, il prepotente mostra di avere perduto qualunque freno inibitore e, metaforicamente, di applicare il suo personale disinfettante al mondo. Lo fa su qualunque argomento, soprattutto con le minacce che sono diventate il suo pane quotidiano. In subordine, c'è l'offesa, il sarcasmo, le falsità. Non si ferma dinanzi a nulla.

Minaccia nuovi dazi contro chiunque si opponga ai suoi disegni imperialistici. Scivola nel più comico infantilismo, se qualcuno si dimostra scettico sul suo Board of peace, aggredisce verbalmente i Governatori degli Stati degli Uniti se criticano gli interventi delittuosi della polizia federale, come a Minneapolis, nel Minnesota, e prima ancora in California o mortifica i sacrifici sostenuti dagli alleati nella partecipazione alle missioni di pace in Afghanistan.

Il prepotente ha deciso di cancellare dal vocabolario del mondo parole come convivenza civile, tolleranza, pazienza, amore ed altre ancora che rivelano il desiderio di credere nel prossimo. Al loro posto, le ha sostituite con tutto ciò che si richiama all'esaltazione della forza bruta, umiliando il pensiero, che rimane la cosa più difficile per l'umanità, ma anche l'unica che le ha permesso di fare grandi passi in avanti per uscire dall'età della pietra, dove temiamo ci riportare la prepotenza.


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