Ego smisurato: ora avremo l'immagine di Trump tutta d'oro
- La Porta di Vetro
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Aggiornamento: 1 ora fa

Calvin Coolidge è l'unico presidente degli Stati Uniti in carica, il 30°, ad aver "offriro" il suo volto per commemorare su una moneta l'anniversario dell'Indipendenza a cifra tonda: 150 anni. Correva l'anno 1926. Coolidge, repubblicano, carattere introverso, descritto come un uomo parsimonioso al limite della tirchieria, pronto a risparmiare anche sulle parole, tanto da meritarsi l'appellativo di Silent Cal. Si racconta che nel corso di una cena alla Casa Bianca, una signora lo stuzzicò, convinta di potergli far profferire almeno tre parole, così per scommessa. Di rimando lui le rispose, ma le cronache non indugiano sull'espressione del suo volto... : "Ha perso", you lost. Insomma l'opposto del logorroico Donald Trump, sempre con il colpo in canna per sedurre le signore.
Ora, i due avranno però un punto di contatto: la propria immagine su una moneta. I membri del Comitato federale per le arti, di nomina trumpiana, hanno votato tutti in maniera disciplinata, per usare un eufemismo, alla proposta di coniare una moneta d'oro da 24 carati - un bene rifugio - con l'effige del 47° presidente americano ritratto con entrambi i pugni sulla scrivania, posa derivata da una fotografia scattata lo scorso anno, attualmente esposta alla National Portrait Gallery di Washington.
In realtà, la proposta non era stata accolta con particolare entusiasmo, soprattutto tra i democratici, riluttanti all'idea di violare la legge federale che vieta a un presidente in carica di comparire sulle monete in circolazione, Ma, come è noto, le leggi sono oramai un optional per l'ego smisurato di Donald Trump che a giorni alterni non fa altro che ricordare agli americani che non esiste legge al di fuori di lui, nella prassi politica, e non solo. Al mondo, come è altrettanto noto, lo ricorda gli altri giorni con la politica delle minacce, dei dazi, delle cannoniere e delle sue gaffes con cui riscrive la storia e la geografia.
Un'ultima parola, prima di cederla al Tesoriere, allo spiaggiato (sul suo presidente, ovviamente) Brandon Beach (nomen omen), il disegno prevede la parola "Liberty" in alto a forma di arco con sotto le date del 250° anniversario dell'Indipendenza (1776-2026), in fondo la frase che riassume il credo americano, "In God we trust".
Ritornando al Tesoriere dello Stato Brandon Beach, questo il suo commento: "Avvicinandoci al nostro 250º anniversario, siamo entusiasti di preparare monete che rappresentino lo spirito duraturo del nostro paese e della nostra democrazia, e non esiste un profilo più emblematico di quello del nostro presidente in carica, Donald J. Trump".
Come avrebbe detto Totò "ma mi faccia il piacere".













































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