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Chivasso: quest'anno l'occhio si posa su Emilio Salgari, "maestro" d'avventure

Aggiornamento: 17 apr

Per l’ottavo anno l’Università della Terza Età del chivassese promuove il progetto NOVECENTO, un’idea nata nel 2017 con l’intento di studiare autori e temi del secolo scorso congiuntamente fra Uni3 e Scuole della zona


di Giuseppe Busso


L’autore scelto quest’anno è stato Emilio Carlo Giuseppe Carlo Maria Salgàri (1862-1911). Hanno aderito Il Liceo Newton e l’Istituto “Europa Unita” di Chivasso, l’Istituto Tecnico Commerciale “Calamandrei” di Crescentino, l’Istituto di Istruzione Superiore “Pietro Martinetti” e l’Istituto di Istruzione Superiore “Carlo Ubertini” di Caluso. Cinque scuole quindi, dieci classi e un centinaio di studenti coinvolti.

Negli scorsi anni i progetti si erano concentrati sulle figure di Primo Levi, Cesare Pavese, Adriano Olivetti, Beppe Fenoglio, Carlo Levi, Ada Gobetti e Guido Gozzano. Quest’anno la figura individuata è stata quella di Emilio Salgari, uno scrittore con un ruolo importante nell’introdurre in Italia il genere letterario di avventura. Lo studio è stato condotto congiuntamente da docenti ed allievi delle scuole aderenti. Fondamentale è stata la collaborazione del prof. Felice Pozzo saggista esperto della figura di Emilio Salgari e di Davide Monopoli, del Museo della Fantascienza Mufant di Torino (organizzatore di una mostra su Sandokan), mentre per la proiezione del materiale storico sulla vita e le opere di Emilio Salgari ci si è avvalsi della collaborazione dell’archivio storico della Rai–Teche Mediateca Dino Villani di Torino.


Una mostra a Palazzo Einaudi

Il progetto ha visto il concorso anche degli allievi dei Laboratori Artistici dell’Università della Terza Età che hanno collaborato con la realizzazione di opere artistiche e pitture aventi per tema i personaggi dei libri di Emilio Salgari. Gli allievi del Laboratorio di Teatro partecipano con una serata di letture di alcune pagine tratte da libri dell’autore. Al progetto partecipa altresì un nutrito numero di giovani artisti che seguono i corsi di “Prisma Laboratorio Artistico” e che esporranno i loro disegni a tema Emilio Salgari. Tutto il materiale raccolto, pannelli, fotografie e video, è confluito nella mostra che ha come titolo “Emilio Salgari, una scrivania per correre nel mondo all’avventura”, ospitata  a Palazzo Einaudi in via Lungo Piazza d’Armi 6 in Chivasso dal 10 aprile al 3 maggio 2026.

Successivamente verrà portata a Caluso presso l’Enoteca Regionale dal 16 al 24 maggio, a Crescentino presso la Confraternita di San Michele, dal 30 maggio al 7 giugno e infine a Villareggia presso la Chiesa di Santa Marta nel mese di novembre prossimo. L’inaugurazione è avvenuta a Chivasso venerdì 10 aprile 2026 scorso nella Sala Conferenze di Palazzo Einaudi. La mostra, il cui ingresso è gratuito, si snoda nei due piani della Galleria Cosola e sarà visitabile dal giovedì alla domenica dalle 16 alle 19 e la domenica anche dalle 10 alle 12. I temi trattati lungo l’arco del progetto e che costituiscono anche sezioni della Mostra saranno: la vita e le opere, il Corsaro nero, le eroine femminili, le meraviglie del Duemila, il Far West, il progresso migliora tutto. Anche l’uomo?

Le visioni dello scrittore

Nel corso della mostra[1] sono previsti alcuni momenti di approfondimento: il 16 aprile alle ore 21 a Palazzo Einaudi il prof. Silvio Bertotto terrà una lezione dal titolo: Dal Corsaro Nero a Sandokan. Emilio Salgari e le politiche coloniali del suo tempo; il 23 aprile alle ore 21 a Palazzo Einaudi il prof. Felice Pozzo: presenterà il suo libro La vera Storia di Emilio Salgari e il 30 aprile alle ore 21 a Palazzo Einaudi, Letture salgariane, dialoghi e brani significativi tratte dai libri di Salgari,  a cura degli allievi del Laboratorio di Teatro dell’Uni3 di Chivasso.



Note

[1] Info e prenotazioni 340-8115418.

 

 

                                                                                                 

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