Cosa si aspetta? In piazza a Torino oggi alle 18.30 per la liberazione di Dina, Nico e gli attivisti della Land Convoy
- La Porta di Vetro
- 17 ore fa
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L'appuntamento è alle 18.30 davanti al Municipio di Torino, in piazza Palazzo di Città. Qui si è previsto un corteo verso piazza Castello con manifestazione davanti alla Prefettura per chiedere la liberazione di Leonarda "Dina" Alberizia e Domenico "Nico" Centrone, un caso che non si deve trasformare in un incubo come lo fu quello di Alberto Trentini.
Tra due giorni, il 24 giugno, sarà esattamente un mese dall'arresto ingiustificato degli attivisti della Global Sumud da parte della polizia libica. "Dina" e "Nico" Centrone, che proprio il 24 giugno "festeggerà" il suo compleanno in una prigione libica, a meno di improvvisi e augurabili cambi di scena, sono stati fermati e poi arrestati nei pressi di Sirte, mentre viaggiavano verso l'Egitto per portare un aiuto umanitario alla popolazione di Gaza, su cui inopinatamente è sceso il silenzio.
L'iniziativa, che nasce dalla collaborazione di Global Sumud Flotilla con Amnesty International, è stata presentata stamane da Ludovica Cioria, vicepresidente del Consiglio Comunale di Torino, insieme con Maria Elena Delia (Global Sumud Flotilla) e Angela Vitale (Amnesty International).
In questo mese, come hanno più volte scritto dai militanti, attivisti della Global Sumud e dagli amici di Dina e Nico è più volte scritto, rabbia e impotenza sono diventate le uniche certezze, insieme al dolore e alla preoccupazione per la sorte degli arrestati nelle mani di un sistema di polizia tra i più violenti al mondo, come si sono incaricate di dimostrare le cronache. Tra l'altro, come viene ripetutamente denunciato, il governo italiano ha appena rinnovato un accordo per il controllo dei migranti, ma non ha dato voce pubblica alla questione.













































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