Alessandria: il commosso omaggio di istituzioni e associazioni a Luciano Mariano
- Alberto Ballerino
- 1 giorno fa
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di Alberto Ballerino

La Comunità alessandrina è in lutto per la scomparsa del notaio Luciano Mariano, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria. Sono in tanti a rendere omaggio a un uomo che aveva saputo ridare slancio alla Fondazione, tagliando costi inutili e investendo in favore di attività sociali e culturali del territorio.
“Saluto – scrive il sindaco Giorgio Abonante - per l'ultima volta il Notaio Luciano Mariano, Presidente in carica della Fondazione CRA. Ieri è stata una proficua giornata di lavoro tra noi, e di scambi finalizzati al ricordo di Umberto Eco e al futuro delle persone con disabilità nel contesto del progetto su autismo e capacità digitali promosso da Lions Alessandria Host. Il presente invece è questo e dobbiamo prenderne atto con dolore, rivolgendoci ai suoi cari con un abbraccio che insieme permetta di condividere la tristezza del momento e che confermi la volontà di portare avanti il disegno di crescita e progresso per il nostro territorio iniziato, e che è dovere delle istituzioni alimentare ogni giorno. Nel tempo che il destino ha deciso di riservarci”.
“La Comunità – aggiunge il vicesindaco Giovanni Barosini - perde una persona di grande umanità con la U maiuscola oltre che una forte personalità. Il tratto più saliente è quello umano, emerso in questi anni di collaborazione”.
“L’improvvisa scomparsa di Luciano Mariano – commenta Federico Fornaro del PD - priva la nostra comunità di una personalità autorevole che ha sempre dimostrato sia nella sua attività professionale sia in quelle istituzionali un grande attaccamento al nostro territorio, alla sua storia, alla sua cultura nella prospettiva di uno sviluppo economicamente e socialmente equilibrato. Esprimo il mio vivo cordoglio alla famiglia e alla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria”.
Costernati coloro che esprimono il sentimento di associazioni sociali e istituti culturali, molto sostenuti nelle loro lodevoli attività in questi anni dalla Fondazione Cra. Un esempio è dato dalle parole dei dirigenti dell’Istituto per la storia della Resistenza e della Storia contemporanea. “Lo avevo incontrato – dice la direttrice Antonella Ferraris - prima di Natale per raccontare le nostre attività e lui era stato molto disponibile anche a migliorare anche il finanziamento della Fondazione. Un uomo estremamente simpatico, gentile e molto attento al territorio. Con lui la Fondazione faceva tantissimo, con grande attenzione a tematiche sociali”.
“Siamo tutti rammaricati – aggiunge il presidente Mariano Santaniello - e dispiaciuti dell’accaduto perché nel suo ruolo di presidente della Fondazione si è sempre dimostrato attento e vicino alle iniziative del nostro Istituto. Con lui abbiamo avuto modo non soltanto di attuare la programmazione solita legata ai Quaderni ma abbiamo messo in pista anche progetti che hanno avuto visibilità e risalto, uno su tutti il Premio Carla Nespolo. Una figura per noi importante e che ci è stata molto vicina in questi anni. Una perdita importante per la comunità dell’intero territorio provinciale”.
Anche Renzo Penna, presidente dell’associazione Città Futura, sottolinea questa attenzione al territorio. “Sentite condoglianze per l’improvvisa scomparsa del dottor Luciano Mariano, Presidente della Fondazione Cra. Che ha gestito con rigore, riducendo in maniera significativa le spese della struttura per destinare maggiori risorse alle necessità del territorio. Mi piace ricordare che ha condiviso il progetto proposto da Città Futura in uno degli ultimi bandi “Storia e Memoria” della Fondazione e volto alla valorizzazione del pittore alessandrino Carlo Pace. Del quale ha favorito l’esposizione di significative sue opere nelle sale arte di Palatius Vetus. E, recentemente, sempre con l’Associazione, quello per la realizzazione della biografia di Livio Pivano, il Prefetto della Liberazione. Un abbraccio ai famigliari e agli amici del notaio Luciano Mariano”.
Sulla stessa linea Ileana Spriano, delegata regionale del Fai per i Luoghi del Cuore e Punti Diffusi sul Territorio: “Ho sempre avuto una profonda stima per il notaio Mariano per il lavoro che ha compiuto. Mentre troppi in questo momento tacciono, tengo a ricordare come ha recuperato una Fondazione che fino a quel momento per la comunità faceva ben poco. A lui si devono tanti eventi di qualità, acquisti di opere d’arte e soprattutto aiuti al territorio e alle sue associazioni. Ha fatto di Alessandria il capoluogo che dovrebbe essere e che nessuno al momento non riesce o non vuole illuminare. Grande dolore gli hanno inopportunamente dato le critiche a mio avviso infondate mosse contro di lui da un giornale locale in questi giorni. Ora ci auguriamo che la Fondazione possa mantenere il livello culturale e il sostegno alla comunità espresso con lui in questi anni”.













































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