Silp Cgil: La violenza non deve far arretrare il diritto al dissenso
- La Porta di Vetro
- 1 giorno fa
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Sugli scontri a Torino al termine della manifestazione
Riceviamo e pubblichiamo

La nostra Organizzazione ha sempre mantenuto, coerenza e visione netta sulle questioni sociali e politiche, nonché sui riverberi che queste hanno sull'attività professionale delle lavoratrici e dei lavoratori di polizia. Il riconoscimento costituzionale del diritto di manifestare e il rifiuto di facili strumentalizzazioni politiche, fatte sulla pelle delle donne e degli uomini in divisa, rappresentano una costante del nostro impegno sindacale; una posizione che mai è stata scalfita da chi ha provato a utilizzarla pretestuosamente per attaccarci.
Anche rispetto ai fatti odierni, non ci sottrarremo al dovere di effettuare una lucida analisi che faccia risaltare cause, effetti, dinamiche e gestione della manifestazione di Torino. Una piazza che, fino al suo epilogo agghiacciante, si era svolta in modo ineccepibile, rendendo merito alla città e a quei valori di civiltà che da sempre la caratterizzano. Tuttavia, dedicheremo spazio all'approfondimento solo a partire da domani (oggi per chi legge ndr).

Gli unici concetti che vogliamo esprimere sono quelli della solidarietà assoluta verso i nostri colleghi, dell'apprezzamento totale della loro professionalità e della condanna senza alibi di una violenza ingiustificabile. A tali episodi non solo non riconosciamo alcun diritto di cittadinanza in un contesto democratico, ma neghiamo fermamente ogni ipotetica assimilabilità al legittimo esercizio del diritto di dissenso.













































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