top of page

Per passione, non solo musica e parole...

I Pink Floyd, "contro il logorio della vita moderna"


a cura del Baccelliere


Agosto ovvero l’estate conclamata. Forse non sono più i tempi in cui le città si spopolavano, ma vale ancora il verso gucciniano Non si lavora agosto nelle stanche tue lunghe e oziose orei[1]. E allora perché non approfittarne? È vero che si associa l’estate ai tormentoni, abbronzatissime, vamos a la playa e via dicendo e che l’umanità vacanziera, ora che più avrebbe tempo, preferisce le scorciatoie. Ma il caldo invita a rallentare e interpretare l’estate come una pausa dalla frenesia del vivere quotidiano sarebbe una scelta taumaturgica.

Basta uscire al mattino, presto ma non prestissimo. In quegli orari in cui le città nel resto dell’anno si popolano di persone affaccendate si può sentire il suono del silenzio, rotto solo da un’auto in lontananza o poco più. Guardare il mondo come la sequenza di un film di Sergio Leone è un lusso che agosto ci concede senza eccessivi rimorsi, riportandoci al senso etimologico della vacanza. Ovvero essere liberi da. La libertà dei moderni, senza scomodare Benjamin Constant, è usare il tempo per fare quello che ci piace. Tempo rubato alla necessità.

Quindi agli albori del mese di agosto, se ci piace la musica, l’invito è quello di farci una personale playlist di cose da ascoltare, magari difficili ma soprattutto lente da digerire. È il momento giusto per riprendere quello che non abbiamo avuto il tempo di affrontare negli altri undici mesi. Polenta tradizionale. Vietata assolutamente quella istantanea.

Un buon esempio può essere la recente riedizione del concerto tenuto dai Pink Floyd a Pompei[2] nell’ottobre del 1971 che ha accompagnato l’uscita nelle sale avvenuta ad aprile del film che ne era stato ricavato nel 1972, restaurato e con suoni ripuliti e rimasterizzati. Se si ha la pazienza di lasciare che la musica si sviluppi, si è premiati da squarci di grande bellezza.

La musica dei Pink Floyd è una specie di cura omeopatica contro la paura di essere in ritardo. Un antidoto ai tormentoni estivi e buon viatico per una stagione di riposo attivo.


Note

Commenti


L'associazione

Montagne

Approfondisci la 

nostra storia

#laportadivetro

Posts Archive

ISCRIVITI
ALLA
NEWSLETTER

Thanks for submitting!

Nel rispetto dell'obbligo di informativa per enti senza scopo di lucro e imprese, relativo ai contributi pubblici di valore complessivo pari o superiore a 10.000,00, l'Associazione la Porta di Vetro APS dichiara di avere ricevuto nell’anno 2024 dal Consiglio Regionale del Piemonte un'erogazione-contributo pari a 13mila euro per la realizzazione della Mostra Fotografica "Ivo Saglietti - Lo sguardo nomade", ospitata presso il Museo del Risorgimento.

© 2022 by La Porta di Vetro

Proudly created by Steeme Comunication snc

LOGO STEEME COMUNICATION.PNG
bottom of page