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Un libro per voi: “Nasce un bambino nasce una madre”


a cura di Emanuele Davide Ruffino e Germana Zollesi

 

Il compito di genitore è sicuramente uno dei più difficili, specie oggi che i messaggi e le sollecitazioni che provengono dal mondo esterno sovrastano quelle familiari: le informazioni trasferite dai genitori in un mondo virtuale provengono da più fonti assolutamente non controllabili e impongono un nuovo approccio cui non sempre i genitori sono preparati. Cambia anche la responsabilità perché, rispetto al passato, non si tratta solo di fornire le informazioni corrette ma anche quello di gestire tutte quelle provenienti dall’esterno e che possono generare indicazioni contrarie e contradditorie.

Il problema viene affrontato in un libro con rigore scientifico, ma con la sensibilità di una mamma, da un medico anestesista, Nerlep Rana, laureatasi a Torino e che per anni ha esercitato la professione alle Molinette ed ora all’ospedale di Lugano.[1] Diventata mamma si è posta alcune domande come medico e poi sia come madre, sia componente della società civile impegnata a migliorarla. Il suo ragionamento si è mosso da quello che avrebbe voluto ascoltare prima e dopo essere diventata mamma, ma che non ha trovato nei testi disponibili in letteratura.

Problemi antropologici, emotivi e scientifici includono lo studio delle dinamiche culturali, la costruzione sociale del momento, la gestione di aspetti quotidiani, la crisi delle personalità dei genitori. L’autrice riesce a coniugare rigore scientifico e semplicità di linguaggio aggiungendo quella forma di empatia che non fa annoiare nella lettura, anzi induce il lettore a curiosare nella propria intimità per conoscere meglio se stessi in rapporto ad un evento tanto naturale quanto complesso.

Un approccio interdisciplinare a 360° in grado di coinvolgere molti aspetti che spaziano da quelli essenzialmente clinici (come la nausea gravidica, le infezioni in gravidanza, la placentografia, le coliche); altri riguardano aspetti psicologici (sesso in gravidanza, la preparazione al parto e i problemi di sonno); altri rientrano in quella sfera tendenzialmente inesplorata dalle scienze ufficiali, dalle proposte allopatiche ai metodi omeopatici e ai consigli pragmatici. Sono questi i problemi quotidiani che però spesso condizionano il vivere di tante mamme che, sopraffatte da altri problemi non riescono ad affrontarli con la dovuta attenzione, ma che invece possono migliorare la vita: la scelta e la gestione del ciuccio, come e quando eseguire il lavaggio del naso, i metodi di allattamento, l’eliminazione degli inquinanti dagli ambienti in cui si soggiorna, solo per citarne alcuni, perché ogni pagina è una scoperta che sorprende non solo le mamme ma chi non essendolo continua a guardare dalla finestre questo strano mondo.

Da medico affronta tutti i problemi sanitari, in primis su come abbassare la febbre e a come eseguire la manovra di Heimlich, ma si spinge anche oltre affrontando terreni inesplorati come la donazione del cordone ombelicale alle banche pubbliche, come in Italia e in Francia, dove il problema è stato affrontato sia sotto un profilo giuridico che scientifico, fornendo una base per ulteriori approfondimenti e scelte importanti. Numerosi capitoli cominciano da una ricerca storica (divertentissima la storia del ciuccio e curiose sono le evoluzioni antropologiche caratterizzanti il fenomeno… non dimentichiamo che la gravidanza e il parto sono stati i primi problemi medici che il genere umano ha dovuto affrontare e, visto che siamo vivi, superati con successo).

Nel susseguirsi dei capitoli si vive una storia, quasi un romanzo della vita che prende le mosse da un luogo unico, un pancione, ma che si può trovare in diverse parti del mondo (Europa, Asia e Africa) con un attore protagonista che comincia crescere e dove una donna che diventa mamma è chiamata ad interloquire. È una storia che comincia quando si avvertono i primi movimenti e si ripropone in altri luoghi che si considerano conosciuti, ma che nella nuova situazione appaiono sotto un’altra veste: si vanno così a maturare esperienze e sensazioni uniche e irripetibili che vanno interpretate per essere apprezzate nella loro pienezza.

L’obiettivo del libro è trasferire più informazioni utili alle mamme e a tutti gli operatori coinvolti, ma non con il metodo del noioso manuale pratico ma come supporto ai ragionamenti necessari per affrontare le singole situazioni dando al testo una profonda valenza maieutica e risponde ad un’infinità di domande di chi si accinge a diventare mamma e, come dice l’autrice, avrebbe voluto che qualcuno gliele avesse anticipate.

 

Note

[1] Nerlep Kaur Rana “Nasce un Bambino Nasce una mamma” Independently published. Torrazza Piemonte

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