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Detto in pochissime parole... Ora i giornalisti, poi lettori, infine toccherà a chi pensa

Aggiornamento: 26 ott 2025

Da Ranucci a Sahebi, nascita di una società antidemocratica


di Indiscreto controcorrente


Due giornalisti presi di mira, aggrediti: il primo, Sigfrido Ranucci, intenzionalmente; l'altro, Alessandro Sahebi, casualmente. Entrambi uniti dalla determinazione con cui manifestano le proprie idee, cercano verità scomode o più semplicemente professano la ragione per cui nel nostro Paese si ha ancora libertà di pensiero: l'antifascismo, da cui è nata la Costituzione.

A Ranucci, conduttore di Report su Rai3, hanno riservato una bomba esattamente dieci giorni fa, nella notte tra il 16 e il 17 ottobre. Gli attentatori non gli hanno piazzato proprio un'autobomba sotto casa, ma il messaggio è simile. Di sicuro, volevano intimidirlo, e di... passaggio, magari, fare del male a lui o a qualcuno della sua famiglia.

Alessandro Saheli, invece, è stato vittima di un'aggressione diretta. Nel pressi del teatro Brancaccio di Roma, tre camerati in libera uscita non hanno gradito che indossasse una felpa versione antifascismo e al suo rifiuto di indossarla al rovescio gli hanno assestato un manrovescio. Tre contro uno e quell'uno era in compagnia della sua compagna e del figlio di appena sei mesi.

A questo punto, suggeriamo che dopo i soliti noti, il cinema italiano potrebbe dare vita ai soliti vili con un ritorno ad attori presi dalle strade. Strade violente, come quelle che tanto piacciono all'ideologia nera, dove si può picchiare impunemente il giornalista antifascista di turno, e in un futuro prossimo anche chi dichiarerà di vedere Report o di leggere giornali considerati nemici.

Infine, a chiudere il cerchio con un passo all'indietro nel tempo, ogni squadrista del quartierino potrà finalmente dare libero sfogo violento su chi mostrerà fastidio per il repertorio del perfetto fanatico fascista: saluti romani al grido di Presente!, croci celtiche e svastiche disegnate sui muri, danneggiamenti ai monumenti partigiani, tatuaggi con Dux, X Mas, Me ne frego!

Insomma, colpire coloro che continuano a pensare che di fascismo ne abbiamo avuto già abbastanza.


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