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Primavera del Fai nel paese del re del cappello, Borsalino

di Alberto Ballerino


Alla scoperta del borgo in cui è nato il re dei cappelli, Giuseppe Borsalino, e dove si trova uno straordinario museo formato dai fossili trovati nel luogo e risalenti alla lontana epoca in cui tutta la zona era occupata dalle acque marine. La visita guidata a Pecetto di Valenza è una delle tante sorprese ideate dal Fai per le Giornate di Primavera, in programma il 21 e 22 marzo. Questa è altre iniziative sono state presentate oggi nel complesso di Santa Croce a Bosco Marengo alla presenza della presidente regionale Smeralda Saffirio Incisa. Sono ben 83 i siti che verranno aperti in Piemonte e Valle d'Aosta.

“Un ringraziamento – dice Devis Zamburlin, presidente della Delegazione di Alessandria - alla presidente Smeralda Saffirio Incisa che ha valorizzato il nostro lavoro, venendo a fare la conferenza regionale di presentazione delle Giornate di Primavera proprio a Bosco Marengo con i rappresentanti delle altre delegazioni. Una scelta bella e innovativa, per la prima volta si sposta da Torino verso altri luoghi per fare vedere come la presidenza sia vicina ai diversi siti del Piemonte”. 


Zamburlin ricorda anche le principali iniziative prese in provincia di Alessandria. “Per la delegazione di Alessandria ci sono due belle aperture, ma periferiche rispetto alla città, dove invece ne faremo altre due bellissime in autunno in accordo con l’amministrazione comunale. Ci siamo dedicati a Santa Croce di Bosco Marengo con i capolavori di Giorgio Vasari, dove torniamo dopo dieci anni con la collaborazione degli Amici di Santa Croce. Per noi ha un significato particolare perché la vittoria con i Luoghi del Cuore aveva segnato un momento chiave nel recupero della struttura. Per domenica è previsto un finale musicale con VialCoro. L’altra apertura delle delegazione è il borgo di Pecetto di Valenza dove è nato Giuseppe Borsalino, fondatore del famoso cappellificio. Ci sono due belle chiese dove i volontari della Diocesi accompagneranno i visitatori e infine la particolarità dei fossili ritrovati nella zona. Per quanto riguarda il resto della provincia, una chicca particolare è quella degli automodelli a Quattordio. A Castellazzo nella chiesa  della Santissima Pietà si terrà una conferenza sul Compianto e i quadri recuperati con la collaborazione della Fondazione Cral. Altri borghi aperti sono Cassine e Montaldo Bormida: iniziative attraverso le quali si racconta la storia del territorio”. 



Come detto sopra, la conferenze regionale di presentazione delle Giornate di Primavera del Fai si è tenuta nel complesso di Santa Croce a Bosco Marengo. Famoso per i capolavori di Giorgio Vasari, valorizzati oggi anche da un museo, la struttura è formata da una chiesa e un convento voluti nel 1566 da  papa Pio V, al secolo Michele Ghislieri (1504 – 1572). Diventato pontefice a brevissima distanza dal Concilio di Trento (1563), volle realizzare nella proprio paese natale una delle primissime declinazioni in architettura dei dettami della Controriforma. Si potrà visitare dalle 10 alle 18 del 21 e 22 marzo con concerto finale alle 17 di VialCoro. 

Altro appuntamento di rilievo già ricordato è a Pecetto di Valenza, luogo natale di Giuseppe Borsalino. Nato il 4 aprile 1857, iniziò la sua straordinaria avventura come semplice operaio per diventare il fondatore delle più celebre azienda di cappelli del mondo. Nei pressi della casa natale  si trova la bella statua in marmo a lui dedicata, opera dello scultore Luigi Contratti, inaugurata nel 1920 e restaurata nel 2003. A lui è dedicato anche il centro culturale dove sono esposti i pesci fossili rinvenuti nel territorio comunale di Pecetto, in un'area databile al Miocene superiore, ed una collezione di minerali costituita da circa 400 campioni provenienti da tutto il mondo. Per chi ama il barocco piemontese, si potranno visitare anche due edifici settecenteschi: la parrocchiale dei santi Maria e Remigio e la chiesa della Santissima Trinità.


A destra la presidente del FAI Piemonte Smeralda Saffirio Incisa
A destra la presidente del FAI Piemonte Smeralda Saffirio Incisa

La Delegazione di Tortona con i Delegati e i Volontari, propone le visite al Deposito Archeologico del MA-DE con i reperti romani dell’antica Dertona, all’Atelier del burattinaio Peppino Sarina  e, solo per gli iscritti FAI, al Cosiddetto Mausoleo di Maiorano. Un sito quest’ultimo speciale con un antico monumento romano inglobato nella chiesa di San Matteo. La delegazione FAI di Casale Monferrato e il gruppo Terre di Aleramo apriranno la chiesa di Sant’Ilario e la Biblioteca del Seminario a Casale. A Rosignano permetteranno di visitare le Cave, la cantina castello di Uviglie e la casa studio del celebre pittore Angelo Morbelli. A Valenza si potrà vedere il Teatro Sociale, risalente al 1861. Il Gruppo Strada Franca apre il borgo di Cassine con la chiesa e il museo di San Francesco e i palazzi storici. A Quattordio, all'interno della corte agricola Olivazzi nell'ex stalla sarà mostrata la pista per automodelli elettrici “SLOT”, lunga dodici metri e a quattro corsie: la collezione raccoglie praticamente tutti i modelli prodotti da Policar e Polistil, ripercorrendo la storia dell'automobilismo sportivo dal 1963 al 2002. Il Gruppo di Castellazzo aprirà la chiesa della Santissima Pietà di via Verdi e quello di Ovada proporrà la visita al borgo di Montaldo Bormida.

La Delegazione di Novi Ligure e il Gruppo Sette Castelli propongono un’originale viaggio tra mulini, segherie e cantine scavate nella marna. A Carrosio si potrà visitare la Segheria detta dei Ditti (1926), a Gavi il mulino Neirone (inizio Ottocento) e il mulino Generassi (già noto nel 1500),  a Mornese due cantine scavate nella marna e i vigneti arricchiti da orchidee spontanee.

Ad Asti lo sguardo è volto al Novecento con il razionalismo del Palazzo della Questura mentre, rimanendo in questa provincia, a Mongardino si potrà apprezzare le cappelle della via Crucis del Sacro Monte, conosciuto anche come Santuario di Sant’Antonio e risalente al 1739. 

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