"Il Viminale rimpiazzi i 200 agenti in meno a Torino"
- La Porta di Vetro
- 16 ore fa
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Intervento del sindacato di polizia Silp Cgil
Riceviamo e pubblichiamo

Torino è una città complessa che non ammette semplificazioni né risposte meramente emergenziali, come abbiamo ribadito fermamente in occasione dell'insediamento del nuovo Questore di Torino, Massimo Gambino.
La trasformazione urbana in atto impone una polizia al passo con i tempi, capace di agire come baluardo della legalità contro le zone grigie dell’economia e le infiltrazioni della criminalità organizzata, temi ignorati dal dibattito pubblico. È fondamentale però che la politica torni a esercitare il suo ruolo di mediazione nei conflitti sociali: delegare la gestione delle tensioni sociali, politiche, migratorie, abitative e lavorative alla sola forza pubblica rappresenta un fallimento dello Stato che non intendiamo avallare, e respingiamo con fermezza ogni tentativo di strumentalizzazione elettorale della nostra funzione.
La Polizia risponde esclusivamente alla Legge e alla Costituzione, non alla propaganda; un uso distorto dell’istituzione danneggia i cittadini, altera la missione democratica dell’Amministrazione e umilia la professionalità degli operatori. Allo stesso modo, la grave perdita di 200 unità di personale in un solo anno, per la prima volta non rimpiazzate dal Viminale, non può diventare l’alibi per sacrificare la salute psicofisica dei lavoratori: il rispetto della normativa sulla sicurezza e del benessere organizzativo è per noi un punto non negoziabile. Il SILP e la CGIL, in quanto attori sociali totali, radicati nel territorio, continueranno a vigilare con determinazione, ponendosi come sentinelle della democrazia a tutela dei lavoratori e della comunità.











































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