top of page

Detto in pochissime parole: la salute dei bimbi ci sta a cuore?

Mancano i pediatri nel quartiere Vallette di Torino, la denuncia della consigliera Monica Canalis


di Indiscreto Controcorrente


La consigliera regionale dem Monica Canalis, politica oramai di collaudata esperienza, che non nasconde mai l'alta considerazione che ha di sé - aspetto che può anche infastidire o indispettire, anche all'interno del Pd, ma considerando i tempi può essere giustificato - ha denunciato la precaria situazione che vivono le famiglie dei 250 bambini nel quartiere Vallette di Torino per mancanza di pediatri. Un'assenza che perdura dall'ottobre dello scorso anno e che costringe per le visite e le cure i genitori del bimbi a disagevoli viaggi in altre zone della città, peraltro d'inverno.

"Alla faccia dell’attenzione alla medicina territoriale e alle periferie", ha sbottato Monica Canalis, scoccando così il primo dardo all'indirizzo del presidente della Giunta regionale del Piemonte, Alberto Cirio. Superata la fase per così dire della spontaneità di quartiere, Monica Canalis è entrata con il garbo e la precisione che le si riconosce nei dettagli politici, ed ha argomentato che "la prospettiva del varo delle AFT (Aggregazioni Funzionali Territoriali) a inizio 2026 aveva dato qualche speranza. Si pensava che col maggior coordinamento tra i pediatri di libera scelta, generato dalle AFT, si sarebbe trovata una soluzione anche per Vallette".

Invece... E qui arriva il secondo dardo scoccato verso chi provvede (dovrebbe) alla salute dei piemontesi, l'assessore Federico Riboldi: "Purtroppo, però, ad oggi la AFT dei pediatri del distretto nord ovest non è ancora stata costituita, a dispetto dei reiterati annunci dell’assessore regionale... Non ci sono né l’AFT, né il pediatra a Vallette. C’è solo molto sconforto e senso di abbandono, in una delle periferie più estreme della città".

A parte l'enfasi posta con quel "più estreme" geograficamente ridondante, non si può negare a Monica Canalis il minimo sindacale dell'indignazione. La salute, come la sicurezza, non è né di destra, né di sinistra, ma appartiene ai cittadini. In questo caso ai bambini, e non non esiste che un'area di tredicimila abitanti sia deprivata del pediatra. Al limite, è soltanto una battuta, potrebbe fare a meno di un geriatria, visto che, specifica Monica Canalis, Vallette ha un'età media di 45 anni (inferiore alla media cittadina di 47).

Ora, sappiamo bene che esistono molti modi, dalla medicina tout court alla chirurgia e alla tecnologia, per allungare la vita, con generale soddisfazione di tutti; ma dobbiamo contribuire ad allungare l'età media, per non venire meno all'immagine che diamo di un paese di vecchi, cominciando proprio a tagliare l'assistenza ai quei bambini, pochi, che nascono?

Commenti


L'associazione

Montagne

Approfondisci la 

nostra storia

#laportadivetro

Posts Archive

ISCRIVITI
ALLA
NEWSLETTER

Thanks for submitting!

Nel rispetto dell'obbligo di informativa per enti senza scopo di lucro e imprese, relativo ai contributi pubblici di valore complessivo pari o superiore a 10.000,00, l'Associazione la Porta di Vetro APS dichiara di avere ricevuto nell’anno 2024 dal Consiglio Regionale del Piemonte un'erogazione-contributo pari a 13mila euro per la realizzazione della Mostra Fotografica "Ivo Saglietti - Lo sguardo nomade", ospitata presso il Museo del Risorgimento.

© 2022 by La Porta di Vetro

Proudly created by Steeme Comunication snc

LOGO STEEME COMUNICATION.PNG
bottom of page