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Cui prodest la polemica sul 25 Aprile? A chi rifiuta l'identità del nostro Popolo
di Michele Ruggiero Il giorno dopo del giorno dopo il 25 Aprile, i commenti su quotidiani e reti televisive sono ancora una miscela altamente infiammabile di polemiche. A chi giova? Doverosa domanda, che ne anticipa altrettanto doverosamente un'altra: perché l'anniversario della Liberazione suscita così deleteri antagonismi in aperta contraddizione con l'enorme partecipazione degli eredi di quel Popolo che ha saputo combattere per la libertà, indipendentemente dalla presenza

Michele Ruggiero
27 aprTempo di lettura: 4 min


Il 25 Aprile tra ideale e realtà: contro la ingenerosa scorciatoia dell’equidistanza
di Michele Sabatino Dopo l'articolo dedicato al giorno della Liberazione, apparso ieri su questo sito [1] un amico mi ha telefonato e la sintesi del suo commento è stata: "Fascisti e comunisti sono della stessa razza". Un altro mi ha scritto: "Senza gli americani oggi parleremmo tedesco o russo". Mi sono fermato a riflettere e non ho notato diversità rispetto al passato. Forse le parole sono leggermente diverse, come i toni, ma la sostanza non cambia. E la riflessione di un a
Michele Sabatino
26 aprTempo di lettura: 3 min


La mia storia comincia lì... il 25 Aprile. Storie collettive e storie intime
di Luisella Fassino Dopo l’Armistizio di Cassibile, per molti uomini non ci fu più davvero una scelta. O forse, più semplicemente, ce ne fu una sola. Giovanni, il babbo, tornò a casa da soldato sbandato, con addosso più domande che certezze. Davanti a sé aveva due strade, entrambe impossibili da percorrere: finire in un campo di concentramento o arruolarsi con i repubblichini della Repubblica Sociale Italiana. Nessuna delle due poteva appartenergli. E così scelse la terza via
Luisella Fassino
26 aprTempo di lettura: 4 min


"L'eredità della Resistenza non è solo memoria ma assunzione di responsabilità"
di Michele Sabatino Il 25 Aprile non è una data qualsiasi nel calendario civile italiano. È il giorno in cui si ricorda la Liberazione dal nazifascismo e, soprattutto, il momento in cui un Paese intero è chiamato a confrontarsi con la propria storia e con le proprie scelte. Non è una ricorrenza neutra. Né può esserlo, se non altro perché, al di là della comprensibile pietas umana, non è giusto mettere sullo stesso piano vittime e carnefici, come si tende a fare, e non da ogg
Michele Sabatino
25 aprTempo di lettura: 3 min


"Il 25 Aprile non è un monolite, ma una verità sfaccettata che va raccontata"
di Alberto Scafella Il 25 Aprile in Italia è diventato, negli anni, più un rito identitario che un momento di riflessione storica. Un rito spesso celebrato a senso unico, dove la complessità viene sacrificata sull’altare della narrazione dominante. Si legge e si ascolta una versione lineare: i partigiani come protagonisti assoluti della liberazione, quasi un esercito regolare capace di sconfiggere il nazifascismo. Ma la storia, quella vera, è meno comoda. Nessuno mette in dis
Alberto Scafella
25 aprTempo di lettura: 2 min


25 aprile, festa di libertà e di fiducia nel futuro
di Nino Boeti Condividiamo con tutte e tutti coloro che collaborano e leggono la Porta di Vetro questo 25 aprile, 78° anniversario della...
Nino Boeti
24 apr 2023Tempo di lettura: 6 min


Verso il 25 Aprile
di Marco Travaglini Sono tanti i motivi per continuare a ricordare il giorno della Liberazione, specialmente in momenti come quello che...
Marco Travaglini
18 apr 2023Tempo di lettura: 2 min
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