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Ceuta, domande sulla mancata mobilitazione del "Tercio"
La Spagna ha ignorato i rapporti di intelligence e nello stesso tempo non ha messo in stato d'allarme preventivo uno dei suoi migliori reggimenti, dotato di una forza di 3mila effettivi. di Michele Corrado* @2025 La Legion A più di un mese dal riuscito episodio di “guerra ibrida” che ha avuto come obiettivo il territorio spagnolo di Ceuta in Africa, al confine con il Marocco, e visto il persistere degli effetti all’interno dell’area obiettivo, si possono fare alcune constata
Michele Corrado
8 setTempo di lettura: 3 min


Ceuta: una risposta euro-africana alla contesa ispano-marocchina
di Domenico Moro Come sappiamo, alla fine dello scorso mese di luglio, nell’enclave spagnola di Ceuta, una città situata nel nord del continente africano, ha avuto luogo un eccezionale afflusso di immigrati. Per dimensione, ha superato l’analogo evento che risale al 2021, quando circa 10.000 persone si sono riversate sulla stessa città che non supera 85mila abitanti. Secondo alcune stime, a fine luglio, l’afflusso di immigrati ha coinvolto oltre 80.000 persone e causato un
Domenico Moro
22 agoTempo di lettura: 6 min


Ceuta: emblema della complessità che né la UE, né gli Stati possono ignorare
Il fascino della tecnica nella scelta delle nuove generazioni di migranti di Marcello Croce Ha ragione Alberto Scafella quando, su questo sito,[1] commentando quanto è avvenuto a Ceuta, sostiene la ragione della complessità. Della complessità e delle sue ineliminabili contraddizioni. Io credo che oggi occorra insistere proprio su questo punto. Non c’è nessuna possibilità di conciliare l’inconciliabile, come Scafella mette chiaramente in luce. Il dramma di Ceuta è un capitolo
Marcello Croce
4 agoTempo di lettura: 5 min


Identità europea e Ceuta: momento di responsabilità, non di autoassoluzione
di Antonio Nicolosi* Benché sia vero che l’anno prossimo molte nazioni andranno al voto, quindi la chiusura di Schengen potrebbe apparire un atto di sciacallaggio politico, questo non può diventare un alibi per minimizzare la crisi. L’allarme è reale e non può essere liquidato come “attacco ibrido” per non affrontare le responsabilità europee. La crisi di Ceuta non è “soltanto politica”. È innanzitutto il fallimento di 20 anni di politiche migratorie europee, fatte di annunci
Antonio Nicolosi
2 agoTempo di lettura: 2 min


Identità europea e Ceuta: momento d'unità, non di divisione
di Stefano Rossi La crisi di Ceuta non è soltanto una crisi migratoria. È un attacco politico alla Spagna e all’Unione europea, il cui costo viene riversato sulla pelle di decine di migliaia di persone. L’ennesima emergenza indotta è un evidente attacco ibrido contro l’Unione da parte di organizzazioni criminali (con l’apparente benedizione del governo marocchino), consentito dalla difficoltà ventennale dei governi europei di gestire il fenomeno strutturale della migrazione.
Stefano Rossi
1 agoTempo di lettura: 2 min


Ceuta, l'ennesima emergenza migranti in scena dopo averla ignorata
di Alberto Scafella C’è una straordinaria capacità della politica europea: riesce a trasformare ogni problema prevedibile in una sorpresa assoluta. Ceuta è l’ultimo capitolo di una lunga serie. Migliaia di persone tentano di attraversare una frontiera che tutti sapevano essere sotto pressione, e improvvisamente i governi scoprono che esiste un problema.[1] Parte il rituale: dichiarazioni solenni, conferenze stampa, volti preoccupati davanti alle telecamere e la promessa imman
Alberto Scafella
31 lugTempo di lettura: 3 min
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