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Ceuta: emblema della complessità che né la UE, né gli Stati possono ignorare
Il fascino della tecnica nella scelta delle nuove generazioni di migranti di Marcello Croce Ha ragione Alberto Scafella quando, su questo sito,[1] commentando quanto è avvenuto a Ceuta, sostiene la ragione della complessità. Della complessità e delle sue ineliminabili contraddizioni. Io credo che oggi occorra insistere proprio su questo punto. Non c’è nessuna possibilità di conciliare l’inconciliabile, come Scafella mette chiaramente in luce. Il dramma di Ceuta è un capitolo
Marcello Croce
5 giorni faTempo di lettura: 5 min


Identità europea e Ceuta: momento di responsabilità, non di autoassoluzione
di Antonio Nicolosi* Benché sia vero che l’anno prossimo molte nazioni andranno al voto, quindi la chiusura di Schengen potrebbe apparire un atto di sciacallaggio politico, questo non può diventare un alibi per minimizzare la crisi. L’allarme è reale e non può essere liquidato come “attacco ibrido” per non affrontare le responsabilità europee. La crisi di Ceuta non è “soltanto politica”. È innanzitutto il fallimento di 20 anni di politiche migratorie europee, fatte di annunci
Antonio Nicolosi
2 agoTempo di lettura: 2 min


Identità europea e Ceuta: momento d'unità, non di divisione
di Stefano Rossi La crisi di Ceuta non è soltanto una crisi migratoria. È un attacco politico alla Spagna e all’Unione europea, il cui costo viene riversato sulla pelle di decine di migliaia di persone. L’ennesima emergenza indotta è un evidente attacco ibrido contro l’Unione da parte di organizzazioni criminali (con l’apparente benedizione del governo marocchino), consentito dalla difficoltà ventennale dei governi europei di gestire il fenomeno strutturale della migrazione.
Stefano Rossi
1 agoTempo di lettura: 2 min


Ceuta, l'ennesima emergenza migranti in scena dopo averla ignorata
di Alberto Scafella C’è una straordinaria capacità della politica europea: riesce a trasformare ogni problema prevedibile in una sorpresa assoluta. Ceuta è l’ultimo capitolo di una lunga serie. Migliaia di persone tentano di attraversare una frontiera che tutti sapevano essere sotto pressione, e improvvisamente i governi scoprono che esiste un problema.[1] Parte il rituale: dichiarazioni solenni, conferenze stampa, volti preoccupati davanti alle telecamere e la promessa imman
Alberto Scafella
31 lugTempo di lettura: 3 min
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