America Latina, tutte le tappe del prossimo viaggio di Papa Leone
di Pier Giuseppe Accornero

Dodici giorni, 3 Paesi, 14 città, una ventina di trasferimenti in aereo e in elicottero: sono alcuni numeri del viaggio più lungo, per ora, del pontificato, di Papa Leone XIV in programma dal 6 al 17 novembre prossimi. In Uruguay la capitale Montevideo, Paisandú e Florida (6-8 novembre); in Argentina, dove Papa Francesco non è mai tornato in 12 anni di pontificato: Buenos Aires, Córdoba e Luján (8-11); in Perù a Lima, Chiclayo - dove Robert Francis Prevost è stato vescovo - Cusco e Pucallpa (11-17). Incontri, celebrazioni, visite, tappe in luoghi spirituali, sociali e politici ricchi di storia e significato: palazzi, centri di assistenza, santuari, penitenziari, il ritorno nella «querida diócesis» di cui è stato pastore e la conclusione nell’Amazzonia peruviana tra missionari e popoli indigeni. Parte da Roma-Fiumicino alle 7 del 6 novembre.
URUGUAY - Cerimonia di benvenuto in Plaza Independencia e incontro con autorità, società civile e corpo diplomatico; visita al presidente Yamandú Orsi e Vespri in Cattedrale con vescovi, sacerdoti, diaconi, religiosi e religiose e seminaristi. Il 7 novembre a Paysandù, terza città del Paese e importante centro economico, Messa nel Parque París Londres; poi nella parrocchia Nostra Signora di Guadalupe incontra la realtà sociale di Casavalle, zona periferica della capitale; quindi saluto al mondo dell’educazione nell’Università Cattolica e veglia di preghiera nello stadio del Centenario. Domenica 8 a Florida, «culla» della nazione perché luogo della dichiarazione d'indipendenza del 1825 e del santuario della Virgen de los Treinta y Tres, patrona dell'Uruguay e Messa in piazza della Cattedrale.
ARGENTINA – Nella città natale di Jorge Mario Bergoglio e dove è stato arcivescovo e primate, Leone XIV visita il monumento al generale San Martín e agli eserciti dell’Indipendenza in plaza San Martín; nella Casa Rosada incontra il presidente Javier Milei e parla ad autorità, società civile e corpo diplomatico. Il 9 trasferimento a Claypole per la visita al Pequeño Cottolengo don Orione, «villaggio della carità», che l’arcivescovo Bergoglio visitava spesso. A Buenos Aires Messa davanti al monumento de los Españoles e poi incontra il mondo del lavoro, i capi delle comunità cristiane e delle tradizioni religiose; Vespri con l’episcopato e i gruppi sinodali in Cattedrale. La mattina del 10 Messa nella spianata della Scuola di Aviazione militare e incontro con vescovi e clero in Cattedrale. L’11 visita al complesso penitenziario federale e al cuore spirituale del Paese, il santuario di Luján con l’effigie della Madonna patrona della Nazione e Messa.
PERÙ – Arrivo alla base aeronavale del Callao, benvenuto nel Palacio de Gobierno, visita alla presidente Keiko Fujimori e incontro con autorità, società civile e diplomatici. In Cattedrale il 12 Ora media con vescovi, sacerdoti, religiosi, seminaristi e Consigli pastorali. Quindi «Incontro sulle sfide e le speranze per il futuro del popolo peruviano» con uno dei discorsi più attesi; veglia di preghiera con i giovani nello Stadio Monumentale di Lima.
Ritorno a Chiclayo – L’incontro di «padre Roberto» con la sua ex diocesi la mattina del 13 con la Messa nella spianata delle Pampas de Pimentel, la visita alla cappella San Óscar Romero, il discorso al santuario Nostra Signora della pace e incontro con il mondo universitario. Sabato 14 incoronazione dell’Immacolata. In elicottero raggiunge il distretto rurale di Santa Cruz de Succhabamba per la Messa.
Nell'Amazzonia peruviana – Il 15 novembre visita a Cusco sulle vette andine a 3.400 metri e incontro con i fedeli nel Parco Archeologico di Saqsaywaman. Quindi l’Amazzonia peruviana, Pucallpa, fulcro della foresta pluviale del fiume Ucayali e al Malecón Puerto Callao incontra missionari e rappresentanti dei popoli amazzonici.
Periferia povera di Callao – Trascorre l’ultimo giorno in Perù nella città portuale di Callao dove fu amministratore apostolico: visita la Casa di accoglienza delle Hermanitas de los Ancianos desamparados. Messa conclusiva nella base aerea Las Palmas di Lima, congedo e volo: a Roma-Fiumicino arriva alle 10:25 del 17.
Loghi e motti - «Vi annuncio una grande gioia» (Luca 2.10) dice l’angelo ai pastori di Betlemme ed è il motto del viaggio in Uruguay. «Bienvenidos todos. Vayan y anuncien» è il motto dell’Argentina nel quale ognuno possa riconoscersi parte di un unico popolo. «Abramos el corazón. Apriamo il cuore»: il motto in Perù richiama la fede e la missione evangelizzatrice. Nel logo attorno al Papa sorridente ci sono i santi peruviani: Rosa da Lima, il vescovo Toribio de Mogrovejo, l’ex schiavo Martín de Porres, Francesco Solano e Juan Macías.











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