top of page


Trump in Cina: ritorno alla classica geopolitica, ma Taiwan e Iran restano nodi complicati
di Alberto Scafella La visita di Donald Trump in Cina non è un viaggio diplomatico qualunque. È il ritorno della politica di potenza nuda, senza veli ideologici, senza l’ipocrisia universalista che aveva accompagnato per decenni il lessico occidentale. Trump arriva a Pechino come un mercante imperiale: non porta dottrine, porta interessi. E dall’altra parte trova Xi Jinping, il mandarino del capitalismo autoritario, deciso a trattare con gli Stati Uniti non da vassallo del me
Alberto Scafella
13 magTempo di lettura: 3 min


Il senso della Difesa al servizio della Pace
di Michele Corrado* I conflitti armati locali o internazionali sono costantemente presenti nel nostro quotidiano. Ne sono parte così...
Michele Corrado
21 mar 2023Tempo di lettura: 4 min


Il grande gioco della SCO per un nuovo ordine mondiale
di Germana Tappero Merlo I due giorni di incontri a Samarcanda, in Uzbekistan, della Shanghai Cooperation Organization (SCO)[1] si sono...
Germana Tappero Merlo
19 set 2022Tempo di lettura: 4 min


Punture di spillo: la “Sicurezza” secondo Xí Jìnpíng
a cura di Pietro Terna “La palla di fuoco di un'esplosione nucleare impiega circa 10 secondi per raggiungere le sue dimensioni massime....
a cura di Pietro Terna
9 giu 2022Tempo di lettura: 4 min
bottom of page
