Torino: e sono già diciannove... le edizioni di Portici di Carta
Due chilometri di passeggiata letteraria per dare voce alla scrittura
di Silvia Giordanino

Torino non si limita a ospitare la Storia e le storie: le incide nel proprio profilo sabaudo. E sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026, la diciannovesima edizione di Portici di Carta arriva a ricordarlo con forza, trasformando il cuore nobile della città nella libreria all'aperto più lunga del mondo.
Quei quasi venti chilometri di arcate monumentali, progettati per proteggere i passi dei sovrani dalle intemperie e accogliere il rimbombo sordo delle carrozze reali, cambiano veste. Per un intero fine settimana, il selciato che apparteneva a re e regine si trasforma in ben due chilometri di passeggiata letteraria che collegano Piazza Castello a Porta Nuova, snodandosi lungo via Roma e Piazza San Carlo. Centinaia di bancarelle, 71 librerie torinesi, 56 case editrici e decine di espositori di libri antichi del "Libro Ritrovato" si riappropriano della pietra, divisi in sedici aree tematiche capaci di soddisfare ogni passione.
Sotto le campate storiche, l'atmosfera si fa particolarmente interessante, vibrante e ricca di appuntamenti gratuiti ed eventi speciali.
Grandi nomi della letteratura e dello spettacolo si mescolano alla folla. Tra gli ospiti di questa edizione spiccano autori ed editori d'eccezione come La Nave di Teseo e Terre di mezzo, insieme a voci straordinarie del panorama culturale tra cui Massimo Cacciari, Ermal Meta, Nicola Lagioia, Chiara Gamberale, Tash Aw, Marianna Aprile e molti altri.
Una dedica speciale è stata pensata per Dario Fo: nel centenario della sua nascita e nel decennale della scomparsa, il Nobel viene omaggiato sotto i portici con incontri dedicati al suo teatro e al suo estro, insieme al figlio Jacopo Fo e all'attore Matthias Martelli.
Grandi e piccini con gli occhi meravigliati abitano gli spazi dedicati ai Mini Portici e alle iniziative per le scuole, dove i giovanissimi lettori possono incontrare personaggi amatissimi come Dory Fantasmagorica con l'autrice Abby Hanlon o partecipare a laboratori e passeggiate letterarie.
I curiosi e i collezionisti sfogliano volumi e scoprono rarità, approfittando anche delle iniziative speciali legate al Premio letterario Gianni Mura o alla distribuzione di buoni lettura gratuiti.
Nelle giornate del 10 e 11 ottobre 2026, l'eleganza rigorosa della Torino sabauda dimostra ancora una volta che il suo patrimonio d'architettura nasce per custodire la carta. Sotto le sue arcate d'ombra e di luce, dove un tempo sfilava la nobiltà, sfila una comunità unita dall'amore per le storie.
Per maggiori dettagli sui luoghi, il programma completo e gli appuntamenti della manifestazione, è possibile consultare il sito ufficiale di Portici di Carta (Portici di Carta 2026 | Salone Internazionale del Libro di Torino)











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