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Uomo e robot guerrieri, il limite che non può essere oltrepassato
di Antonio Nicolosi* Ho letto con attenzione l’articolo di Lanfranco Peyretti, “Robot-soldati e soldati-robot, visione ‘indolore’ della guerra”,[1] nel quale l’autore affronta uno dei temi più delicati del nostro tempo: l’evoluzione tecnologica applicata alla guerra e il rischio che l’intelligenza artificiale possa trasformare il combattente in un semplice esecutore di istruzioni. Il ragionamento proposto da Peyretti pone una questione che va ben oltre il progresso tecnologic
Antonio Nicolosi
12 ore faTempo di lettura: 2 min
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