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Trentini e Burlò sono in Italia Fine di un lungo incubo
Sono atterrati all'aeroporto romano di Ciampino, poco dopo le 8 di oggi, martedì 13 gennaio, Alberto Trentini e l'imprenditore torinese Mario Burlò. Liberi in patria, dopo una lunga prigionia - in realtà autentici ostaggi nelle mani del governo - nelle carceri venezuelane. Il primo abbraccio di Trentini, dopo 423 giorni privato della libertà, è stato con la mamma Armanda, un'autentica eroina per come non ha mai desistito dal battersi per la scarcerazione del figlio. Burlò ha
La Porta di Vetro
13 genTempo di lettura: 1 min
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