top of page


IL RACCONTO. La Venere Colca, suggestioni anarchiche tra marmi, mare e... chantilly
di Luisella Fassino Mio padre Giovanni aveva una strana inquietudine addosso. Da bambina non avrei saputo darle un nome, naturalmente. Mi sembrava semplicemente che il babbo fosse sempre alla ricerca di qualcosa. Qualcosa che non era mai soltanto un oggetto. Era come se inseguisse continuamente una scintilla capace di sorprenderlo, una bellezza nascosta agli occhi degli altri, una sua personale pentola d’oro da trovare dove finisce l’arcobaleno. Mamma Pierina quella inquietud
Luisella Fassino
6 giuTempo di lettura: 8 min
bottom of page
