Elezioni Israele. Il presidente Herzog: evitare il ritorno alle urne

Nell'incertezza degli scenari che si prefigurano per il futuro governo di Israele c'è però una certezza ed arriva dal presidente dello Stato Isaac Herzog che mentre è in corso il testa tra i due blocchi di Netanyahu e Eisenkot, ha esortato i partiti politici a fare tutto il possibile per evitare un altro turno di elezioni. E in un discorso registrato Herzog ha annunciato che darà il via alle consultazioni per il nuovo governo la prossima settimana, e che confida che i leader del partito "vengano con una mente aperta." Un bel rompicapo con i numeri che lampeggiano alla chiusura dei seggi: 53 seggi vanno al blocco Netanyahu, 48 a quello del Cambiamento guidato da Eisenkot mentre 19 ai partiti arabi. Ma per completare il risultato, manca ancora il 14 per cento dei voti rappresentato da circa 650mila 'buste doppie' ancora da scrutinare. Una percentuale non influente per dare una piccola scossa al quadro definitivo.
Intanto, Ahmad Tibi, leader arabo di una delle fazioni della Lista Congiunta, si è esposto con una dichiarazione verso Gadi Eisenkot e il blocco che rappresenta: se vogliono, vi sono le condizione per chiudere l'era Netanyahu, formando un governo con i partiti arabi. La soluzione sta tutta nel coraggio, per poi concludere: se le comunità arabe non avessero partecipato in massa al voto, "Netanyahu avrebbe potuto formare un governo da solo con la destra. Abbiamo bloccato questa possibilità."










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