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Scontro sull'ispezione ministeriale al Liceo "Amaldi" di Novi Ligure

1 giorno fa
Tempo di lettura: 4 min

In merito all'iniziativa "Sudario di Gaza", solidarietà ai bimbi gazawi, le precisazioni del dirigente scolastico dell'istituto, Michele Maranzana

di Alberto Ballerino

 

Il professore Michele Maranzana, dirigente del liceo Edoardo Amaldi di Novi Ligure, chiarisce la posizione assunta dall'istituto in relazione all'iniziativa 'Sudario di Gaza' di solidarietà ai bambini palestinesi uccisi in questi anni. Sulla questione sono sorte molte polemiche relative a notizie non corrispondenti alla realtà diffuse da alcune testate e sui social, e alla decisone di disporre una ispezione ministeriale.  

"L’evento - chiarisce in un suo comunicato Michele Maranzana - in programma ad Alessandria il prossimo 10 ottobre, in orario extrascolastico, è un’iniziativa promossa in autonomia da un’ampia rete della società civile e da associazioni a carattere del tutto apartitico. La dicitura presente nella comunicazione interna relativa a un ‘viaggio in treno organizzato dall’Istituto’ è derivata da un’imprecisione redazionale del testo: si trattava esclusivamente di un informale servizio di coordinamento e accompagnamento logistico offerto da alcuni docenti per quegli studenti o personale che, a titolo del tutto personale, volontario ed extra-scolastico, avessero liberamente scelto di partecipare. L'iniziativa non ha mai configurato un'uscita didattica o una gita scolastica ufficiale".

Maranzana aggiunge che tutto avviene in piena coerenza con i valori costituzionali: "L’attenzione alle tematiche relative ai diritti umani, alla tutela delle popolazioni civili e dei minori nei contesti di conflitto si muove rigorosamente nel solco dell’articolo 11 della Costituzione Italiana e recepisce l'indirizzo della Mozione approvata dal Collegio dei Docenti e dal Consiglio di Istituto in data 1° settembre 2025. Tale mozione si richiama esplicitamente alle posizioni ufficiali espresse dalle più alte Istituzioni dello Stato — tra cui i solenni richiami del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella del 30 luglio 2025 e la dichiarazione congiunta del 12 agosto 2025 del Ministro degli Affari Esteri —, che ribadiscono la condanna di ogni forma di guerra e la difesa dei diritti umani fondamentali. L'attenzione a questi temi prescinde da qualsiasi schieramento di parte e risponde pienamente al principio di pluralismo".

Si aggiunge anche come il Liceo consideri importanti le iniziative di cittadinanza attiva: "La segnalazione di appuntamenti promossi dalla società civile rientra nella consolidata prassi dell'Istituto di offrire opportunità di cittadinanza attiva, analogamente a quanto avviene per le ricorrenze del Calendario Civile (Giorno della Memoria, Giorno del Ricordo, 25 aprile, Giornata in ricordo delle vittime delle mafie). Come prescritto dalle Linee Guida per l'Insegnamento dell'Educazione Civica (D.M. 183/2024) e dalla Nota MIM prot. 5836/2025, la scuola garantisce che ogni sollecitazione esterna si traduca in un percorso didattico di rielaborazione critica in aula. Lo sviluppo del pensiero critico avviene attraverso la contestualizzazione storica e il confronto aperto sotto la guida dei docenti, garantendo la formazione di un'opinione autonoma, libera e non condizionata da parte di ogni studente. Al fine di evitare qualsiasi residuo fraintendimento circa la legittimità dell'azione e il ruolo dell'Istituzione Scolastica rispetto a manifestazioni promosse da soggetti esterni, si dà atto che questa istituzione scolastica ha sempre promosso e sempre promuoverà le attività curricolari ed extracurricolari volte alla formazione dello studente e della persona, del senso civico, della cittadinanza attiva e del pensiero critico. In nessun modo la partecipazione dell’istituzione scolastica a detti eventi costituisce manifestazione di un pensiero politico, ma trova la sua unica ragion d'essere nella tutela del benessere psicofisico e nella crescita culturale, morale e spirituale degli alunni, elementi imprescindibili per consolidare l’esercizio della cittadinanza attiva e del pensiero critico".

Per quanto riguarda gli aspetti più formali, il dirigente informa di avere ottemperato a tutto. “È stata pubblicata sul Registro Elettronico una nota di chiarimento che precisa la natura strettamente individuale e volontaria di qualsiasi eventuale partecipazione. Sono state fornite tutte le necessarie e dettagliate spiegazioni all'Ufficio Scolastico Regionale mediante apposita relazione di riscontro. Il Liceo Edoardo Amaldi di Novi Ligure reitera con fermezza la propria fedeltà ai principi costituzionali, alla trasparenza e alla propria missione educativa, respingendo ogni lettura distorta che ne leda la neutralità e il valore pedagogico".

Sulla questione è intervenuta anche la FLC Cgil, esprimendo "forte preoccupazione per un uso distorto degli strumenti ispettivi che rischia di generare un clima di censura preventiva e conformismo di Stato, modificando la serenità della comunità educante e il valore fondamentale dell'autonomia scolastica”.

L'iniziativa che ha suscitato tanto clamore si terrà sabato 10 ottobre ad Alessandria con la sfilata del Sudario di Gaza. Si tratta di un immenso telo bianco, lungo 25 metri, su cui sono stati scritti a mano i nomi dei 18.457 bambini e bambine uccisi a Gaza tra ottobre 2023 e luglio 2025. L’appuntamento è alle ore 14.30 in corso Acqui, angolo via De Amicis: da qui il Sudario sarà portato in corteo fino a piazzetta della Lega, nel cuore del centro storico.

Il Sudario di Gaza rappresenta il telo bianco (kafan) che avvolge i corpi dei defunti nel rito funerario islamico. Questo gesto simboleggia l'uguaglianza di tutti gli esseri umani davanti a Dio, poiché ognuno viene sepolto allo stesso modo.

L'iniziativa è organizzata dal Coordinamento per la Palestina, una rete provinciale di associazioni e cittadini (contatti: palestina.coordinamento.al@gmail.com - cell. 3932402393)

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