Immagine di Daniela Nardelli Come un libro che si apre lentamente, l’opera invita a entrare in un racconto fatto di luce, silenzio e presenza. Non si guarda soltanto: si attraversa. Il titolo Il Respiro del Cantico nasce dall’idea che ogni elemento dell’opera sembri vivere di un soffio comune: il legno inciso, il paesaggio, gli animali, la figura umana. Tutto respira insieme, in un ritmo silenzioso che unisce il visibile e l’invisibile, la materia e lo spirito. Sulla coperti
Commenti