La sedicesima volta di Terra Madre alla presenza di Sergio Mattarella

La prima volta di Terra Madre (alla sua sedicesima edizione) senza il suo ispiratore, Carlin Petrini. Il richiamo è stato fatto dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarello nell'intervento di stamane con cui ha inaugurato al Teatro Regio la manifestazione che vede Torino da oggi, giovedì 24 settembre a domenica prossima, capitale internazionale per la salvaguardia dell'ambiente, la biodiversità e i territori.
“Biodiversity - Be diversity” è lo slogan dell'iniziativa che vede insieme a livello organizzativo Slow Food, Città di Torino e Regione Piemonte e la presenza 3300 delegati da 121 Paesi (Italia inclusa, con un totale di 300 delegati), 200 delegati indigeni, 300 delegati under 30 (tra cui 50 giovani della rete Slow Food in Italia coinvolti nel percorso di Anteprima Terra Madre), 207 cuoche e cuochi da 52 paesi, oltre 700 relatori tra esperti, attivisti, produttori, cuochi, agricoltori, giornalisti e diverse personalità hanno contribuito a sviluppare nel corso degli eventi in programma il tema dell’edizione 2024 We Are Nature raccontando diversi aspetti del rapporto tra esseri umani e natura, 1088 volontari coinvolti nell’accoglienza dei delegati internazionali, e nella gestione delle principali aree dell’evento, 700 espositori di cui, 180 Presìdi Slow Food, 49 espositori internazionali. Quest'anno, Terra Madre avrà come ospiti delle conferenze, tra gli altri, Julian Baggini, Satish Kumar, Alice Waters, Raj Patel, Eric Schlosser, Roberto Danovaro, Sofía Monsalve Suárez e Helen Scales. In contemporanea con Terra Madre, da segnalare l’Assemblea internazionale della Fondazione Slow Food ETS. Si tratta del principale incontro politico e strategico del movimento, in cui i membri della rete globale si riuniscono per tracciare la rotta futura, rinnovare la loro visione comune e rafforzare il loro impegno nella costruzione di sistemi alimentari equi, sostenibili e rispettosi della biodiversità. [1]

Da ricordare la inaugurazione alle 13 di domani, al Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, degli Stati Generali “Cibo, città e cooperazione internazionale” e dello spazio “Nutrire le città del mondo” con la presenza del sindaco di Torino, Stefano Lo Russo.
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