Alessandria: le Giornate Fai d’Autunno dedicate all’art nouveau
di Alberto Ballerino

Le giornate d’autunno del Fai ad Alessandria saranno l’occasione per riportare l’attenzione su un maestro dell’art nouveau, Luigi Costa. Il suo Laboratorio di vetrate artistiche in via Vochieri produceva opere destinate a città di tutta Italia ed Europa. Sono più di cento Ie chiese che brillano di luci colorate attraverso Ie sue vetrate. Non meno importante la committenza privata che voleva per la propria dimora vetrate artistiche ma anche originali complementi di arredo come lampadari, appliques, pareti separatorie, lampade da tavolo, paraventi. Vince premi prestigiosi e Roma e Anversa (1923), Londra (1924), Parigi (1925), Bologna (1927), Tripoli (1928) e Barcellona (1929). Nel 1925 regala a Pio XI un prezioso paravento meravigliosamente istoriato che ancora oggi è esposto nei Musei Vaticani.
Nelle giornate Fai dell’11 e 12 ottobre, presentate oggi, 1° ottobre, nella Camera di Commercio, sarà possibile visitare una mostra a lui dedicata in queste stessa sede e visitare le chiese di Santa Maria di Castello, di Sant’Alessandro e di San Giacomo della Vittoria in cui si potranno ammirate altri suoi lavori. Accompagneranno come apprendisti ciceroni gli studenti delle scuole secondarie ‘Vochieri’ e ‘Vivaldi’. Completeranno questa attenzione al Liberty una conferenza di Rino Tacchella il 10 ottobre alle 16 nella Camera di Commercio e l’11 ottobre un concerto di VivALcoro alle 17,30 nella stessa sede.

“Ci siamo concentrati – dice Devis Zamburlin, capo delegazione del Fai di Alessandria, nella foto – sulla persona di Luigi Costa e su quello che ha fatto. I suoi familiari ci hanno aiutato tantissimo sia con il materiale che hanno raccolto sia con documenti che ci hanno permesso di consultare. È stato proprio un bel lavoro di ricerca, iniziato sei mesi fa. Un grande impegno che ci ha permesso di regalare di nuovo agli alessandrini la scoperta di un importante personaggio della città, come è nella missione del Fai”.
Tante iniziative anche nel resto della provincia. “Sia sulla Strada Franca -aggiunge Zamburlin - che a Ovada ci sono aperture di alto livello culturale e di valorizzazione territoriale. In tutti i luoghi visitati si potrà firmare a favore del Forte Bormida nel concorso Luoghi del Cuore: un progetto che stiamo portando avanti con il Demanio e la Soprintendenza per poter riportare ai nostri cittadini questa storica architettura militare del Risorgimento”.
Il Gruppo Fai di Ovada organizza visite a Ovada della Loggia San Sebastiano e della Chiesa parrocchiale dedicata a N. S. Assunta, e a Roccagrimalda nello storico Borgo e nella chiesa di Santa Limbana. Il Gruppo Strada Franca promuove iniziative a Solero e a Fubine. Nel primo comune si potrà visitare il Museo del tenore Carlo Guasco, il Santuario Madonna del Poggio e il Castello Faà di Bruno. A Fubine, gli Infernot, le celebri cattedrali del vino diventate patrimonio Unesco, e la cappella Bricherasio.
La Delegazione di Tortona pone l’attenzione su Casalnoceto dove si potranno visitare l’oratorio di San Rocco e la chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista e, nella frazione Rosano, la suggestiva Villa Spinola. Molto originale la proposta della Delegazione Novi Ligure Gruppo Sette Castelli: i catasti esposti nei comuni di Silvano d’Orba, Castelletto d’Orba, Lerma e e Casaleggio Boiro. A Mornese si potrà visitare il paese mentre a Lerma il personale del Parco di Capanne, in collaborazione con l’Ecomuseo di Cascina Moglioni, spiegherà le proprie attività. Il Marcarolo Film Festival proporrà tre cortometraggi e un lungometraggio. Infine, la Delegazione di Casale Monferrato ci porta nell’epoca dei Templari con i sotterranei della chiesa di San Giovannino nel Cantone Cerreto di Santa Maria del Tempio, frazione di Casale Monferrato.











Commenti