Dietro le vetrine infrante, anche la fragilità del mondo adulto
di Maria Teresa Fenoglio e Alice Milano Un gruppo di adolescenti rompe le vetrine, danneggia un negozio, trasforma una strada in uno spazio di paura. Quando i protagonisti sono figli di immigrati, il discorso pubblico si concentra rapidamente sulle loro origini. Ma la definizione di “seconda generazione” dice poco di loro: molti sono nati e cresciuti qui, hanno frequentato le nostre scuole, assorbito desideri e promesse della nostra società. Sarebbe sbagliato omologarli: assomigliano a tutti...