L'appuntamento di oggi: "Resistenza e creatività, l'Eterno Partigiano" al Polo del '900
- La Porta di Vetro
- 11 dic 2025
- Tempo di lettura: 2 min
Alle 17,30 con Paolo Berizzi, Massimo Zamboni e Caterina Zamboni Russia

Nell’ottantesimo anniversario della Liberazione, il titolo “L’Eterno Partigiano” ha un significato preciso: confrontarsi con l’inevitabilità della scomparsa degli ultimi partigiani viventi. Cosa resta della lotta di Resistenza? Come conservare e accogliere l’eredità di quella storia? Come rendervi partecipi le generazioni più giovani? Da qui, l'iniziativa di oggi a Torino, all’Auditorium del Polo del ‘900 (Palazzo San Daniele, piazzetta Franco Antonicelli, Torino), promossa dal Museo Diffuso della Resistenza di Torino, in collaborazione con il Polo del ‘900, il Comitato Resistenza e Costituzione della Regione Piemonte e il Portami Via Festival, che vede protagonisti, nell’ambito dell’evento “Resistenza e Creatività”, il dialogo tra Paolo Berizzi, giornalista de La Repubblica, Massimo Zamboni, musicista, scrittore e fondatore del gruppo CCCP sul tema “L’Eterno Partigiano”, con letture finali di Caterina Zamboni Russia, presidente dell'associazione culturale Terre Native ETS.
Domenico Ravetti, vicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte e presidente del Comitato Resistenza e Costituzione (di cui fa parte la Porta di Vetro), e promotore dell'incontro, ricorda che "l’Eterno Partigiano è stato il titolo dell’edizione 2025 del Portami Via Festival, manifestazione culturale diretta da Massimo Zamboni, che si svolge ogni estate nei luoghi dell’alta Langa astigiana. Abbiamo voluto riproporlo a Torino, come momento di riflessione conclusiva dell’80° anniversario della Liberazione. Un incontro pubblico dedicato al tema della memoria resistente come valore pubblico, coinvolgendo e dando spazio alle domande delle nuove generazioni". Dunque, un dialogo tra giornalismo, testimonianza e letteratura, una riflessione in merito a come la Resistenza continui a parlare oggi: non come nostalgia, ma come strumento di cittadinanza attiva, diritti e democrazia.
Seguirà alle 20.30 il concerto “Echi di libertà”: 6 composizioni brevi in anteprima assoluta create ed eseguite da studenti del Conservatorio G. Verdi di Torino, intervallate da letture da parte dell’attrice Valentina Virando di testi sulla Resistenza di Franco Antonicelli, Nuto Revelli e altri, selezionati da Istoreto.













































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