Cisgiordania, "prove generali" d'annessione di Tel Aviv
- La Porta di Vetro
- 16 ago
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L'allarme, misto a preoccupazione per i rischi di ulteriore isolamento internazionale dello Stato di Israele, è lanciato dal quotidiano israeliano di sinistra Haaretz. In un articolo on line, il giornale riporta le severe critiche del ministero della Difesa alla decisione di ministro Katz di affidare "alla polizia le competenze di ordine pubblico in Cisgiordania".[1]
Un'iniziativa inattuabile, sostengono i funzionari, che mostrerebbe in maniera inequivocabile che il titolare della Difesa ignora la questione fondamentale di chi detenga la sovranità in Cisgiordania. A loro volta, giuristi ed esperti legali interpellati dal quotidiano israeliano hanno affermato che la mossa potrebbe essere percepita a livello internazionale come un'annessione de facto del territorio. Le testimonianze dei funzionari raccolte da Haaretz nella sostanza sono atti d'accusa contro Katz, preso dal suo tentativo "di distinguere tra incidenti civili e militari in Cisgiordania": una valutazione errata, è la contestazione, dal momento che "quasi ogni episodio di violenza nasce da tensioni provocate dai coloni, le quali degenerano rapidamente in scontri più ampi."
Una conferma arriva dagli ultimi incidenti, lo riferisce Mezzaluna Rossa, che hanno visto il ferimento di due palestinesi feriti e altri otto sono picchiati a Hebron, durante scontri con coloni e soldati. Secondo i sanitari, scrive Haaretz, "un uomo sulla sessantina è stato colpito alla schiena e alla mano, mentre un altro uomo sulla quarantina è stato raggiunto da colpi d'arma da fuoco"; i due, padre e figlio, cercavano di impedire a una decina di coloni israeliani di lanciare pietre contro la loro casa e incendiare le loro auto. Altri testimoni hanno affermato che l'esercito israeliano ha impedito di soccorrere i feriti, lasciati a sanguinare per circa 40 minuti.
Haaretz ricorda inoltre che ieri mattina, 15 agosto, "decine di attivisti di diverse organizzazioni di sinistra, arrivati a due abitazioni di palestinesi, insieme al deputato della Knesset Ofer Cassif, per portare rifornimenti, sono stati bloccati dalle truppe israeliane, che hanno fermato lo stesso Cassif. Scrive il giornalista Mickey Gitzin: "L'annessione non è un'inevitabile forza della natura; è una scelta politica promossa da un governo specifico. Il prossimo governo avrà ancora l'opportunità di invertirla. Se i suoi leader avranno il coraggio di farlo rimane la questione più importante delle imminenti elezioni israeliane".
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